View Post

Spartiti rossi – Rap e propaganda: l’Oriente è (ancora) rosso

In Cina, Cultura, Spartiti Rossi by Redazione

La popolarità in patria del rap-hip-hop (xiha, 嘻哈) fa di esso lo strumento preferito del governo su cui plasmare brani ad-hoc intrisi di ideologia. Come insegna il chengyu xiaoli ceng dao (笑里藏刀), che significa “un sorriso che cela un coltello”, siamo di fronte ad un’arma ben studiata celata dietro lo sfavillio di un brano rap. La rubrica sulla musica cinese a cura di Stefano Capolongo

View Post

Non solo Cina, sotto lo stesso cielo c’è anche tanta altra Asia

In Cultura, Relazioni Internazionali by Lorenzo Lamperti

“Sotto lo stesso cielo” è frutto del lungo tempo dedicato da Giulia Pompili all’Asia e ai suoi diversi centri nevralgici e dei suoi costanti viaggi nell’area. Tra reportage e racconto, il libro snocciola una lunga serie di fatti, dati, nomi e prospettive sulla complessa dimensione dell’Asia orientale. China Files ne pubblica un estratto sul massacro di Gwangju e la trasformazione della società civile sudcoreana

View Post

Spartiti rossi – Di musica e sanità mentale: la battaglia di Pang Mailang

In Cina, Cultura, Spartiti Rossi by Redazione

“Uno su mille ce la fa” così diceva una vecchia canzone italiana, perché spesso è nel momento di massima esposizione mediatica che la stabilità comincia a vacillare. Ed è proprio il caso di Pang Mailang. Dopo una breve crush col pubblico, il cantante comincia a essere seguito solo per la sua “bruttezza”, quasi fosse uno specchio distorto grazie al quale molti dei netizens cinesi potessero sentirsi migliori. La rubrica sulla musica cinese a cura di Stefano Capolongo

View Post

Chopsticks – Xiao Canguan: le bettole

In Chopstick, Cina, Cultura by Redazione

E’ convinzione comune in Cina che un po’ di sporco nel cibo aiuti a rinforzare le difese immunitarie, specialmente nei bambini. Ma questo non basta certo a svelare l’arcano, che con gli anticorpi c’entra ben poco. Perché nelle bettole in Cina si mangia così bene? La rubrica sulla cucina cinese a cura di Livio Di Salvatore

View Post

Spartiti rossi – Lin o Cui: chi è il padre del rock cinese?

In Cultura, Spartiti Rossi by Redazione

Il rock (摇滚 yaogun) in Cina, seppur in ritardo, rocambolesco, sghembo e controllato a vista, era nato. E Cui Jian era (ed è ancora considerato tale) il suo padre naturale. Ma è del tutto corretto attribuire ogni merito al vecchio Cui? In larga parte sì, ma esiste anche una storia che lega il rock cinese a Lin Biao, uno dei fedelissimi di Mao. La rubrica sulla musica cinese a cura di Stefano Capolongo

View Post

Italo-coreani: un’indagine de La Sapienza per conoscerli

In Asia Orientale, Sinologie by Clelia Paniccia

Le comunità di coreani sono presenti in Italia dagli anni ’50, in crescita del 23% negli ultimi 6 anni, seppure non esistano studi approfonditi sul fenomeno di integrazione. Da qui l’esigenza di un primo studio sistematico, attraverso un questionario destinato alle comunità di italo-coreani, per rilevare le conoscenze, le preferenze, le abilità, gli atti linguistici e l’endofasia dei parlanti. Realizzato con L’Università di Roma la Sapienza e promosso con l’Associazione KING (Korean Italian New Generation), China Files e K-Pop News.

View Post

Spartiti rossi – L’oriente è rosso: musica socialista e il caso di He Luting 贺绿汀

In Cina, Cultura, Spartiti Rossi by Redazione

Sebbene il termine “canzone rossa” sia stato coniato solo negli anni Novanta, la sua funzione compare già a partire dal 1942: le parole di Mao Zedong al forum di Yan’an sulla letteratura e l’arte chiariscono che queste, così come la musica, devono essere al servizio della rivoluzione e del popolo, grazie alle loro caratteristiche: sono realiste, antimperialiste e antifeudali. La rubrica sulla musica cinese a cura di Stefano Capolongo

View Post

Il Reggae in Cina. Dai sino-giamaicani a oggi

In Cina, Cultura, Economia, Politica e Società by Gian Luca Atzori

I cinesi sono pionieri del reggae, ma non lo sanno. Per il 76° anniversario di Bob Marley, un viaggio all’interno del mondo del reggae cinese, dai primi produttori sino-giamaicani di Marley, Tosh, Perry, Cliff e Dekker, fino alla scena attuale. Processi multietnici che, con la musica, hanno cambiato la Giamaica e tutt’ora hanno implicazioni per la Cina.