A quasi tre mesi dalla chiusura dello stretto di Hormuz, la catena di approvvigionamento petrolifero globale è in forte crisi e non si intravedono segnali di ripresa. I vari paesi del Nord e del Sud globale hanno fatto i conti con la propria dipendenza dai carburanti fossili provenienti dal Golfo Persico e dall’Iran, ma anche con l’impatto che la loro …
Elefanti a parte – Come l’ascesa di Asim Munir sta cambiando il Pakistan
Come l’ascesa del feldmaresciallo Asim Munir traccia la trasformazione del Pakistan da paria diplomatico a mediatore nella crisi USA-Iran
Elefanti a parte – Chi è Balen Shah, l’ingegnere-rapper eletto primo ministro del Nepal
Balendra Shah (in arte Balen), classe 1990, oggi si appresta a diventare il più giovane primo ministro non solo del Nepal, ma a livello globale.
Elefanti a parte – Rivoluzioni o restaurazione nel subcontinente?
Lo scorso 12 febbraio si sono concluse in Bangladesh le prime elezioni veramente democratiche dal 2008, che hanno visto tornare al potere la vecchia guardia del Bangladesh nationalist party . Il subcontinente però potrebbe sfornare a breve un esito diametralmente opposto a quello bangladese. In Nepal, infatti, il prossimo cinque marzo si andrà a votare dopo una rivoluzione molto simile a quella bangladese:
Elefanti a parte – Bangladesh, la fine di un’era: dopo le begum, chi governerà il paese?
Con le elezioni in arrivo il prossimo 12 febbraio e la vecchia guardia fuori dai giochi, il Bangladesh si appresta a inaugurare una nuova era nella sua storia.
Elefanti a parte – Vande Mataram: una canzone per tutti e tutte
Tra i banchi del parlamento tiene banco una freschissima diatriba su Vande Mataram, la “canzone nazionale” della Repubblica indiana (da non confondersi con l’inno nazionale, Jana Gana Mana).
Elefanti a parte – La Gen Z nepalese deve proteggere la sua rivoluzione
La prima parte della rivoluzione della Gen Z nepalese si può ritenere conclusa dal 12 settembre 2025, quando il presidente del Nepal Ram Chandra Paudel ha conferito l’incarico di prima ministra ad interim alla ex presidente della Corte suprema Sushila Karki. Ora però si entra in una seconda fase, quella della ricostruzione, che pone davanti al movimento liquido della Gen Z nepalese ostacoli ancora più voluminosi di quelli così brillantemente spazzati via in cinque giorni di rivoluzione.
Elefanti a parte – Come India e Pakistan convergono nel silenziare i giornalisti
Da una parte c’è l’India del premier Narendra Modi, dove il nazionalismo hindu mina le istituzioni secolari; dall’altra il Pakistan, repubblica islamica governata di fatto dall’esercito. Sistemi apparentemente opposti, eppure sempre più simili nel controllo dell’informazione e nel soffocamento del dissenso.
Elefanti a parte – Pakistan, svolta storica contro i matrimoni minorili
Una giornata che passerà alla storia quella vissuta dal Pakistan lo scorso 16 maggio, quando il parlamento ha approvato un importante disegno di legge per contrastare, scoraggiare e sradicare i matrimoni minorili nel territorio autonomo della capitale federale, Islamabad.
Elefanti a parte – Professore musulmano arrestato per un post sui social
Domenica 18 maggio la polizia dello stato dell’Haryana ha arrestato il professor Mahmudabad nella sua casa di New Delhi con l’accusa di sedizione e incitamento all’odio intercomunitario. Un post su Facebook in cui l’uomo esprimeva alcune perplessità circa la conferenza stampa delle forze armate indiane all’indomani dell’operazione Sindoor, l’offensiva aerea che secondo New Delhi avrebbe neutralizzato nove obiettivi strategici in territorio pachistano in qualche modo collegate alle cellule terroristiche islamiche attive nel paese.
Elefanti a parte – Modi, l’India immaginata e il podcaster MAGA
Domenica 16 marzo il podcaster statunitense Lex Fridman ha pubblicato sulla sua pagina Youtube (4,6 milioni di iscritti) un’intervista di più di tre ore col primo ministro indiano Narendra Modi. Il video, doppiato grazie all’AI in inglese, hindi e russo, ha immediatamente generato enorme interesse – e orgoglio – sui media mainstream indiani, grazie all’enorme popolarità di cui Lex Fridman (41 anni) gode negli Stati uniti.
Elefanti a parte – L’India contro i “gymbro” di Youtube
Allahbadia aveva iniziato come un “gymbro” qualsiasi e con quasi 14 milioni di iscritti ai suoi canali Youtube era arrivato a diventare il poster boy della destra hindu online, ricevendo tra l’altro dalle mani del primo ministro Narendra Modi in persona il premio di “Disruptor of the year” ai National Creators Arward del 2024, la kermesse governativa che celebra la …
Elefanti a parte – Il fenomeno “IIT BABA”
A pochi giorni dall’inizio del Kumbh molti media indiani hanno iniziato a raccontare la vicenda “inspiring” di Abhay Singh, un giovane sadhu immediatamente soprannominato “IIT Baba”, dove IIT sta per Indian Institute of Technology, l’indirizzo universitario più prestigioso dell’India che nei decenni ha sfornato alcune tra le menti più brillanti del Paese, soprattutto in ambito tech. Lunedì 13 gennaio è …
Elefanti a parte – La destra hindu denuncia complotto Soros-Gandhi
La crisi nello stato del Manipur, nell’India nordorientale, e i legami più o meno ufficiali tra Narendra Modi e Gautam Adani, uno dei principali imprenditori indiani degli ultimi anni. Sono i temi che recentemente hanno animato lo scontro parlamentare tra la maggioranza di governo, presieduta da Narendra Modi, e le opposizioni, guidate da Rahul Gandhi dell’Indian National Congress. Ce ne parla Matteo Miavaldi nell’ultima puntata di Elefanti a parte.
Elefanti a parte – Modi e Trump: due “veri amici” e un futuro incerto
Ci sono alcuni Paesi preoccupati di collaborare con gli Stati Uniti guidati da Trump, ma secondo il ministro degli esteri indiano S. Jaishankar “l’India non è tra questi”. È un’opinione largamente condivisa nei commenti a caldo della vittoria di Donald Trump alle presidenziali statunitensi che, vista dall’India, significa prepararsi a governare New Delhi facendo i conti con uno dei governi …
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