Il seguente articolo, così come l’indagine in lingua italiana e cinese, è stata realizzata interamente dagli studenti della classe 3° del corso scientifico internazionale del Convitto Cicognini di Prato, durante il percorso di PCTO avviato con la nostra redazione nell’ultimo anno scolastico. L’indagine sarà oggetto dell’ebook estivo di China Files a tema Sinofobia.

La Cina è da sempre un paese che, se da un lato suscita un forte fascino, dall’altro incute molto timore: la paura per gli abitanti dell’Impero di mezzo si perde infatti nella notte dei tempi. Proprio a questo proposito è stato coniato il termine sinofobia, che indica un sentimento di avversione nei confronti della Cina e dei suoi cittadini. Da dove nasce l’odio nei confronti di questa comunità? Principalmente da un fattore: la scarsa conoscenza della Cina e del suo popolo.

Questa scarsa conoscenza fornisce anche il carburante per tutti gli stereotipi più classici che circondano le comunità cinesi all’estero, ad esempio che sono grandi lavoratori, ma non si integrano, sono mafiosi, ci invaderanno e così via.

Anche in Toscana, in occasione delle ultime elezioni regionali il capolista di Fratelli d’Italia Francesco Torselli ha deciso di far leva sulla sinofobia, denunciando come il cognome cinese Hu sia uno dei più diffusi della regione, gridando così all’invasione. Tuttavia il candidato forse non immaginava che per un miliardo e mezzo di persone in Cina esistono solo 5mila cognomi, mentre in Italia per 60 milioni ne figurano ben 350mila. Semplicemente il meccanismo è invertito, ovvero da noi ci differenziamo maggiormente con i cognomi, mentre in Cina con i nomi. L’Italia è uno dei paesi con la più alta densità di nomi di famiglia al mondo, mentre la Cina è tra quelle con la minore densità.

La regione Toscana ospita inoltre una delle più grandi Chinatown d’Europa, quella della nostra città: Prato. La comunità cinese a Prato conta infatti 24906 persone residenti, produce un quinto del PIL cittadino e un decimo di quello provinciale. Avere una maggior conoscenza e una giusta percezione delle diverse comunità che, ormai da tempo, costituiscono il tessuto sociale della nostra città, significa conoscere meglio noi stessi, chi siamo oggi e chi vorremmo diventare domani.

Come funziona l’indagine?

Il presente questionario è il primo passo del progetto e ha lo scopo di raccogliere -in forma TOTALMENTE ANONIMA- informazioni, critiche e suggerimenti riguardo vari ambiti legati alla sfera della sinofobia, allo scopo di produrre iniziative volontarie, gratuite e apartitiche che possano migliorare la qualità di vita delle nuove generazioni all’interno del territorio.

I dati acquisiti saranno elaborati in modo riservato per garantire l’assoluto anonimato dello studente e verranno utilizzati solo per finalità legate al seguente progetto. E’ fondamentale prestare serietà e sincerità nel rispondere. E’ preferibile non rispondere a un quesito o non partecipare al questionario, piuttosto che inserire informazioni scorrette col fine di non alterare l’attendibilità dei dati. Le risposte con asterisco sono obbligatorie, le altre invece facoltative.

Partecipa al questionario!

L’indagine è aperta a tutti coloro che risiedono in Italia, ma è divisa nella raccolta dati tra appartenenti al Convitto Cicognini e non appartenenti al Convitto.

SE appartieni al Convitto Cicognini (come studente, lavoratore o genitore) CLICCA QUI per accedere all’indagine

SE NON appartieni al Convitto Cicognini CLICCA QUI per accedere all’indagine

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在世界上,尤其是在大流行爆发之后,人们对亚裔和华裔的恐惧正在日益加剧。 普拉托Convitto Cicognini国际理科三年级的学生发起了一项全国性调查,向所有人开放,调查对意大利华人的种族歧视情况。

这项项目是PCTO研究的结果,这个PCTO 是和China-Files.com这个协会的人员一起合作完成的。 该调查将以排华为主题成为China-Files夏季电子书的主题。

请参加!

所有的数据都会被保密,以确保学生们都是匿名的,并且该数据的目的仅用于与以下项目有关。 认真和真实的回答很重要。 最好不要因为不想回答问题或不想参加问卷调查,而输入不正确的信息,以免改变数据的准确。 带星号的问题是必须回答的,其他的问题可选是否回答。

注意 – 如果您在普拉托的Cicognini寄宿学校里工作或学习,您可以通过下面的链接来完成调查问卷:https://cutt.ly/rbAigLN

如果您没有在普拉托的Cicognini寄宿学校里工作或学习,您可以通过下面的链接来完成调查问卷:https://cutt.ly/AbAisCA