Scuole china files nelle scuole

CHINA FILES NELLE SCUOLE – GLI E-BOOK DI CHINA FILES N°21

In eBook, Supportaci by Redazione

L’e-book estivo è, come da tradizione, dedicato ai progetti di China Files nelle scuole superiori. A partire dal 2021 abbiamo portato l’attualità cinese in diversi istituti italiani attraverso un progetto di Pcto pensato per avvicinare studenti e studentesse alla professione giornalistica e all’analisi dei media.

Il progetto si pone l’obiettivo di riflettere su come il mondo racconta la Cina e come la Cina racconta se stessa,declinando questa riflessione attraverso i diversi temi che contraddistinguono le attuali narrazioni sul paese asiatico. L’e-book contiene alcuni degli elaborati prodotti dalle classi che hanno preso parte ai progetti di quest’anno.

Per approfondire la possibilità di avviare una collaborazione in ambito formazione potete visitare il nostro sito, visitare la pagina dedicata al primo progetto incentrato sul tema della sinofobia, oppure contattarci al nostro indirizzo e-mail redazione.chinafiles@gmail.com

China Files nelle scuole

Di Vittoria Mazzieri e Sabrina Moles – Coordinatrici dei progetti PCTO China Files

Nell’ottica promossa da China Files di fare informazione sul contesto cinese e asiatico, il lavoro con le scuole assume un significato sempre più rilevante e puntuale. L’obiettivo a cui puntiamo è di indagare le tematiche che riguardano la Repubblica popolare e come queste vengono raccontate e comprese: le sfide che attendono la leadership cinese con il proseguimento della presidenza di Xi Jinping e le prese di posizione più o meno recenti nei confronti delle Big Tech (per anni motore trainante della crescita economica e poi, dalla fine del 2020, colpite da una vasta rettifica da parte del governo), ma anche le questioni legate al lavoro, il caso TikTok, lo stato attuale dei diritti civili e altro ancora. Il proposito è di terminare ogni lezione riuscendo ad aprire un dibattito con gli studenti e le studentesse delle classi coinvolte. Ciò che accade in Cina risuona anche nelle criticità della nostra società e del nostro modo di vedere il mondo. Le domande con cui tentiamo di spingere la discussione seguono un filo comune: hai mai sentito parlare di questo problema? Che cosa ne pensi di quanto è successo? Secondo te il contesto italiano presenta caratteristiche in qualche misura simili? 

Ciò che è emerso è una diffusa consapevolezza su tematiche quali femminismo, diritti della comunità LGBTQ+, dati personali e loro utilizzo da parte delle piattaforme, ecologia e cambiamento climatico. Osservando il racconto di questi temi fatto sui media cinesi e internazionali abbiamo cercato di costruire un metodo sull’accesso alle fonti, sull’inquadramento della notizia, sui linguaggi adottati, nonché sulle scelte (e talvolta necessità) retoriche legate al racconto editoriale. In un mondo dove l’informazione corre veloce abbiamo cercato di fermarci e confrontarci sulle complessità del lavoro giornalistico. 

Con ciò siamo riusciti ad affrontare questi argomenti legati al contesto cinese, con l’obiettivo di conoscere meglio l’attualità del paese e tentare di adottare un metodo critico di approccio alle notizie. Lavorare con studenti e studentesse delle scuole superiori ci permette di mettere in discussione il nostro lavoro e il senso di quello che facciamo: raccontare la Cina e l’Asia cercando di offrire degli strumenti utili anche a un pubblico non specialista. Il percorso continua, ed è in continua evoluzione. E noi con esso.

Terre di mezzo

Di Giuseppe Lomuscio, Docente di Lingua e Cultura Cinese – Liceo Linguistico “Adelaide Cairoli” – Pavia

“Terra di Mezzo”, 中国 Zhōngguó: è questa una tra le prime parole che si impara a pronunciare quando ci si appresta a studiare il cinese mandarino. Ed è anche il primo colpo assestato all’eurocentrismo a cui i nostri giovani studenti sono costantemente esposti, benché con qualche eccezione, in famiglia, a scuola e sui social. Ed è, forse, un colpo ancora più forte, perché battuto dal secondo più grande paese asiatico, la Cina, da secoli oggetto di letture stereotipate, da tempo al centro dei discorsi sull’attualità, sui futuri imminenti e su quelli lontani. L’incontro con questa espressione pone la necessità di cambiare prospettiva, di assumere una nuova posizione rispetto all’ordine generalmente assunto delle cose, di riflettere sul relativismo delle proprie percezioni. 

Il progetto PCTO “Call to Asia” è un appello alle armi della lettura critica e consapevole, una chiamata a osservare e comprendere la realtà asiatica in generale, quella cinese in particolare, con uno sguardo nuovo e diversamente localizzato, centrato il più possibile sui principi dell’imparzialità, colorato da idee nuove e conoscenze più esatte. Le studentesse e gli studenti della classe 3°C del Liceo Linguistico “Adelaide Cairoli” di Pavia, guidati dall’esperto team di China Files, hanno accettato con entusiasmo la sfida e hanno esplorato la realtà della Repubblica Popolare, prestando attenzione tanto alla narrazione politica, quanto alla pop culture e all’intrattenimento, senza dimenticare le annose e più calde questioni legate a Hong Kong, Taiwan e alle minoranze etniche. Se ne sono avvicinati con prudenza, cauti, ma con la voglia di partecipare al reale, alla vita attuale, per niente indifferenti. 

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.” (Antonio Gramsci, 1917).

Orientarsi 

Di Ambra Macchieraldo e Gabriele Noè, Docenti di Lingua e Civiltà Cinese – Convitto Nazionale “Umberto I”

Negli ultimi anni la Cina è passata dall’essere una realtà percepita come distante e difficile da raccontare all’essere un elemento ormai costante nella narrazione della nostra quotidianità, e non soltanto per ragioni economico-politiche. Un aumento sensibile della visibilità della Repubblica Popolare Cinese si è registrato in seguito al lancio su scala mondiale del progetto della Belt and Road Initiative, ma l’accelerazione definitiva si è avuta in seguito al periodo tragico della pandemia. Da quel momento a parlare di Cina non sono più stati soltanto i pochi giornalisti esperti del Paese, ma una moltitudine di voci, che non sempre potevano vantare una comprensione dei complessi meccanismi che muovono la società cinese. Il risultato è stato un proliferare di notizie su Pechino che, se da un lato ha fornito nuove chiavi di lettura, dall’altro ha contribuito a rendere ancora più intricata la narrazione. Se a ciò aggiungiamo la comparsa del fenomeno delle fake news e la polarizzazione dei discorsi sulla Cina, il rischio di rimanere disorientati e finire col perdersi in questo “labirinto di notizie” è sempre più elevato.

La domanda sorge quindi spontanea: come possiamo noi, docenti di lingua e civiltà cinese, aiutare i nostri studenti e le nostre studentesse ad orientarsi in questo tipo di situazioni? La risposta ci è arrivata dalla redazione di China Files, che offre la possibilità di attivare attivazione dei progetti di PCTO volti a sviluppare la capacità di analisi e di lettura critica delle notizie, con particolare riferimento alla realtà cinese. Abbiamo colto questa occasione con entusiasmo, individuando le classi 3H e 4H, entrambe del Liceo Scientifico ad opzione Internazionale cinese, come protagoniste del progetto. La scelta è stata motivata dal fatto che, proprio da queste classi, proviene la maggior parte delle voci di ClickChina + Chinapod, una piccola redazione nata da un’attività extrascolastica del Convitto Nazionale Umberto I, poi diventata progetto PCTO, che da tre anni si propone di realizzare brevi post, articoli, recensioni e podcast sulla Cina, con qualche approfondimento su Corea e Giappone (se siete interessati a seguirli su Instagram: @clickchina.cnuto).

L’attività si è svolta in parte in presenza e in parte online, a seconda delle esigenze degli esperti di China Files che hanno seguito il percorso. La prima fase del progetto ha seguito due binari: il primo incentrato sulla figura del giornalista; il secondo volto a fornire una panoramica della storia contemporanea cinese e un’analisi di alcune tendenze riscontrabili nella Cina contemporanea. A questi momenti di lezione è stata affiancata una parte laboratoriale, che ha permesso agli studenti e alle studentesse di mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti. In breve tempo, si è passati dal saper individuare le notizie da fonti attendibili alla creazione di vere e proprie rassegne stampa da presentare con il linguaggio dei social media, in particolare di Instagram. A conclusione del percorso, partendo dai temi affrontati e operando come una vera e propria redazione, si è arrivati alla realizzazione di alcuni articoli e interviste.

Questo progetto, oltre ad aver fornito preziose chiavi di lettura sull’attualità, ha contribuito a sviluppare nei ragazzi e nelle ragazze che vi hanno partecipato nuove competenze, che sicuramente li accompagneranno nel loro percorso di crescita. La speranza è quella di essere riusciti nel compito di fornire loro gli strumenti necessari ad orientarsi in quello che abbiamo inizialmente definito un “labirinto di notizie”. E, chissà, qualcuno di loro in futuro potrebbe scegliere di continuare a percorrere questa strada, per diventare una delle voci che ogni giorno ci raccontano la Cina.

COME RICEVERE GLI E-BOOK DI CHINA FILES

Vi ricordiamo che è possibile ricevere l’e-book sottoscrivendo la campagna di crowdfunding di China Files. Lo scopo della campagna è di raccogliere fondi per il progetto di China Files, che ad oggi non riceve alcuna sovvenzione e vive della sola passione del suo team editoriale e dei collaboratori, e continuare a mantenerlo libero e accessibile a tutti.

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…senza nulla togliere alla soddisfazione che il team editoriale ricava dal fatto che continuate a seguirci e ad apprezzare il nostro lavoro.
GLI E-BOOK PRECEDENTI
  1. Myanmar
  2. Sovranismi digitali
  3. Cina/Usa
  4. Cina/Italia
  5. Cina 2035
  6. Sinofobia
  7. Giappone
  8. Transizione energetica
  9. In Cina e Asia 2022
  10. Cina-Russia
  11. Corea del Sud
  12. Ucraina-Asia
  13. Asia-Pacifico
  14. Cina e media
  15. Taiwan
  16. Xi: terzo atto
  17. In Cina e Asia 2023
  18. Demografia asiatica
  19. Cina-Mondo
  20. L’altra Asia