Pechino non ha mai riconosciuto l’annessione russa della Crimea, né dei territori ucraini di Donetsk e Luhansk. Ammettere che uno Stato sovrano può separarsi con l’aiuto militare di una potenza esterna potrebbe creare un precedente scivoloso per la narrativa cinese su Taiwan. Piuttosto, la Cina opera secondo un modello di “integrazione de facto senza riconoscimento de jure”, permettendo alle aziende nazionali …
Cina, Africa e il restringimento dello spazio di Taiwan
Negli scorsi due mesi, tre episodi avvenuti in Africa hanno sottolineato l’attuale posizione di Taiwan nel panorama geopolitico e, più in particolare, l’influenza indiretta della Repubblica Popolare Cinese (RPC) sul processo decisionale dei paesi africani coinvolti.
La guerra commerciale Cina-Ue si sposta sulle leggi
Il ministero della Giustizia cinese ha decretato che le indagini dell’Ue ai sensi del Regolamento sulle sovvenzioni estere costituiscono “giurisdizione extraterritoriale impropria” sulla base di un regolamento varato in aprile. Quando è stata approvata anche una normativa che permette alle autorità di indagare su imprese, governi e individui stranieri sospettati di “violare i normali principi di mercato, interrompere le normali transazioni o imporre misure discriminatorie”
Le manovre di Xi tra Pakistan e Corea del Nord
Dopo Donald Trump e Vladimir Putin, tocca a Shehbaz Sharif e Kim Jong-un. L’iperattivismo diplomatico di Xi Jinping non accenna a rallentare. Anzi, accelera, ricevendo il premier pakistano a Pechino e preparando poi una visita a Pyongyang, possibile viatico di un nuovo summit tra il leader supremo e Trump
Lo storico Fabio Lanza: “La Cina si considera di pari livello agli Usa”
Fabio Lanza, docente di storia cinese moderna presso l’Università dell’Arizona a China Files: “Probabilmente la cosa più significativa del summit tra Xi Jinping e Donald Trump è la dimostrazione, in termini visivi e visibili, che la Cina si considera, e di fatto è, allo stesso livello degli USA. Il resto del mondo lo sa o se ne sta rendendo conto. …
Come sono andati i colloqui tra Xi e Trump
Bilancio contraddittorio dalla giornata chiave della visita di Trump in Cina. Il summit con Xi si è concluso con alcuni accordi commerciali e toni cordiali, ma senza intese strutturali sui nodi più sensibili. Timidi segnali di un avvicinamento sull’Iran, ma restano le tensioni su Taiwan
Trump in Cina e il banchetto dei due imperatori
Ventuno colpi di cannone, la guardia militare in allineamento perfetto, i bambini festanti con in mano le due bandiere, cinese e statunitense e un trionfo di fiori colorati. Non poteva mancare nulla alla scenografia in pompa magna per accogliere il presidente USA Donald Trump in visita a Pechino dopo 9 anni dal 2017. Un protocollo ancora più caloroso e attento …
Trump da Xi, c’è anche il capo di Nvidia
Segnali rilevanti alla vigilia del vertice di Pechino. Jensen Huang richiamato in extremis per far parte della delegazione, mentre il dipartimento di stato americano parla di un “accordo” sul non consentire il pagamento di pedaggi sullo Stretto di Hormuz
Che cosa aspettarsi dal vertice Xi-Trump
Al via la prima visita di un presidente americano in Cina dopo otto anni e mezzo. I due leader affilano le rispettive armi, senza però brandirle per un confronto distruttivo. Al di là delle intese contingenti, l’obiettivo è una stabilizzazione del disaccordo
In attesa di Trump, la Cina si muove sull’Iran
Dopo aver usato per la prima volta le sue norme anti sanzioni, Pechino riceve il ministro degli esteri iraniano, proprio mentre Washington e Teheran provano ad accelerare sul negoziato. Sullo sfondo, ma neanche troppo, l’imminente summit tra Xi Jinping e il presidente americano
Svolta storica, il Giappone allenta i vincoli sull’export di armi letali
Dopo settant’anni di restrizioni sull’export di armi letali, ora Tokyo guarda ai mercati esteri. Una mossa strategica per rispondere alle pressioni della Cina e Corea del Nord e all’incertezza dell’alleato americano Il Giappone ha ufficialmente segnato una svolta storica nella propria politica di vendita di armamenti. Con una decisione che rivede 70 anni di orientamento diplomatico, Tokyo ha rimosso il …
Segnali Trump-Xi sull’Iran, Pechino parla con Mosca
Il presidente degli Stati uniti sostiene che il leader cinese gli ha garantito di non inviare armi a Teheran, poi conferma la sua visita in Cina. Intanto, Xi riceve Lavrov. La Russia approfitta della guerra per spingere gli accordi energetici, Pechino guarda anche al Turkmenistan
Abu Dhabi, Sanchez, Lavrov, To Lam: tutti alla corte di Xi
Raffica di incontri diplomatici per la leadership cinese. Xi Jinping lancia quattro punti per la pace in Asia occidentale durante un incontro col principe ereditario di Abu Dhabi, poi riceve il premier spagnolo. A Pechino anche il ministro degli Esteri russo e il leader vietnamita
C’è la Cina dietro il cessate il fuoco in Iran?
Trump lo ha suggerito, Pechino non nega né rivendica. I suoi interessi in Iran sono evidenti e il suo immobilismo ora apparirebbe poco strategico, ma il tema è controverso anche tra gli analisti cinesi. Eppure, che sia vero o meno, la sola domanda è già in buona parte una vittoria cinese. Quando un cessate il fuoco arriva “all’ultimo minuto”, la …
Il ruolo della Cina sulla tregua in Iran
Donald Trump riconosce il ruolo di Pechino nel convincere Teheran a concordare il cessate il fuoco. Per Xi Jinping si tratta di un successo d’immagine, in vista del summit di metà maggio col presidente americano
