Dopo il premier canadese Mark Carney, anche quello britannico Keir Starmer ha incontrato Xi Jinping a Pechino, rilanciando il dialogo bilaterale dopo anni di gelo. Non è un ritorno all’età dell’oro di Cameron, ma sono state subito siglate alcune intese. Presto arriva anche il cancelliere tedesco Merz: un’ondata spinta dall’incertezza causata da Donald Trump
Usa-Cina: il capovolgimento retorico dell’American Kill Line
È finito il mito del “sogno americano”, fonte di ispirazione per tanti cinesi negli anni ‘80 e da 15 anni in fase calante: la “kill line” Usa.
Perché Cina e Canada rilanciano i rapporti
Il premier canadese Mark Carney è stato ricevuto dal presidente cinese Xi Jinping. Ottawa cancella i dazi sui veicoli elettrici di Pechino, che a sua volta rimuove molte tasse aggiuntive. Siglato un memorandum di cooperazione sull’energia. Il riavvio delle relazioni dopo diversi anni di gelo è motivato dai dazi di Trump, la cui dottrina Monroe subisce un colpo nel vicinato più immediato
Meloni in Giappone da Takaichi
La presidente del consiglio a Tokyo dalla premier nipponica: dietro le affinità politiche e personali, si parla di catene di approvvigionamento e difesa. Prossima tappa: Corea del sud da Lee Jae-myung. Takaichi si prepara intanto a elezioni anticipate
Venezuela, Xi studia rischi e opportunità. E fa selfie con Lee
La Cina si muove per tutelare i suoi interessi a Caracas, tra crediti e petrolio. Pechino prova a cogliere le opportunità retoriche della cattura di Maduro, mandando anche qualche avvertimento interno. Intanto, nel “suo” vicinato asiatico riavvicina la Corea del sud e riceve da Lee Jae-myung la richiesta di “mediare” con Kim Jong-un
Venezuela, la cattura di Maduro vista dalla Cina
Le reazioni ufficiali, i commenti e le analisi, le implicazioni retoriche e strategiche per Pechino dopo l’attacco di Trump contro Caracas
Pace tra Ruanda e Congo, così gli Usa provano a limitare il dominio cinese sulle miniere
La traballante intesa sta già facendo discutere. Non solo perché, dopo la firma del 4 dicembre, nella regione orientale del Congo sono ripresi i combattimenti con il M23. Le condizioni imposte dal presidente americano ai due Paesi rivali richiedono al governo di Kinshasa gravose concessioni con un forte impatto sull’industria mineraria congolese
88 anni fa lo ‘Stupro di Nanchino’: l’olocausto dimenticato
La Treccani definisce l’olocausto come “Forma di sacrificio praticata nell’antichità, specialmente nella religione greca e in quella ebraica, in cui la vittima veniva interamente bruciata.” Di fronte agli orrori di Nanchino, tuttavia, forse persino queste parole suonano limitanti. A bruciare interamente sono state una città, i raccolti, le persone, ma non è stata questa la parte peggiore. Cosa accadde a …
La Cina sfida la dottrina trumpiana sull’America latina
Pechino rafforza lo slancio sul vicinato degli Stati uniti, tornati al centro delle priorità strategiche della Casa bianca. E, nel mezzo della crisi col Venezuela, pubblica un nuovo policy paper sulla regione. Una risposta alla rinnovata dottrina Monroe di Trump
Il nuovo gruppo a guida cinese sulla governance globale
Pechino fonda il “Gruppo amici della governance globale” con altri 43 paesi alle Nazioni unite. Si parla di multipolarismo, ma la guida è tutta cinese. Nel primo comunicato della piattaforma, si chiede una “pace negoziata” sull’Ucraina
La nuova strategia di Trump vista dalla Cina
Il nuovo documento sulla Strategia di sicurezza nazionale della Casa bianca riordina le priorità di Washington. Pechino vede un’America più introversa, concentrata sulle proprie frontiere e sulla sicurezza economica, e meno impegnata nel contenimento ideologico. Il documento attenua la centralità dell’Indo-Pacifico, delegando agli alleati asiatici una quota crescente della deterrenza regionale
Le manovre del Vietnam nelle acque contese
Anche Hanoi militarizza, senza clamori, il cuore marittimo dell’Asia e le sue risorse. Aggiungendo 900 ettari di terre artificiali al labirinto di sabbia delle isole Spratly. Che fanno gola anche alla Cina
Cosa sta succedendo tra Xi, Trump, Tokyo e Taiwan
Lo scontro tra Cina e Giappone su Taiwan si intreccia con il riavvicinamento tra Trump e Xi, che sembrano puntare a un nuovo equilibrio globale in stile G2. La Casa bianca chiede più cautela a Sanae Takaichi, mentre Taipei annuncia un maxi riarmo
Crisi Cina-Giappone, perché Pechino non cede
I leader di Pechino lo avevano detto tante volte: Taiwan è la “linea rossa” da non oltrepassare. Sanae Takaichi quella linea l’ha scavalcata ampiamente quando il 7 novembre è diventata il primo capo di governo del Giappone a ipotizzare pubblicamente un intervento militare di Tokyo in caso di attacco armato contro l’isola che Pechino rivendica come propria. Quell’affermazione, pronunciata con …
Cina-Giappone, contesto e scenari della crisi diplomatica
Tra manovre militari, ritorsioni commerciali e ferite storiche mai rimarginate, Pechino e Tokyo sono protagoniste del confronto più aspro dell’ultimo decennio. Al centro Taiwan e la neo premier Sanae Takaichi
