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Chi pregano i giapponesi

In Asia Orientale, Economia, Politica e Società by Redazione

C’è un detto che recita: un giapponese nasce shintoista, vive da cristiano e muore buddista. Il proverbio riassume in modo molto convincente il senso religioso dei giapponesi, che cambiano e adattano il loro credo a seconda delle età, ma anche dell’opportunità. A differenza della Corea del sud, dove le sette religiose non solo spopolano ma sono un vero problema sociale …

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Cina 2035 – Il secolo di affermazione nazionale

In Cina by Lorenzo Lamperti

Estratto dal mini e-book n° 5 di China Files di luglio: “CINA 2035”. Dopo aver ereditato una Cina umiliata e offesa dalle invasioni e dominazioni straniere, il Partito comunista ha saputo creare e costantemente rimodellare un nuovo “sogno cinese” in un percorso che Xi Jinping ritiene “irreversibile” e “irriducibile” al modello occidentale. Ma con la realizzazione delle aspirazioni nazionali si apre una fase di gestione complessa

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Sinosfere – Una moralizzazione, cento standardizzazioni. Modelli di leadership nella cultura d’impresa cinese contemporanea

In Cina, Economia, Politica e Società, Sinosfere by Redazione

Gli scaffali delle librerie cinesi sono sempre pieni di libri che narrano le gesta di “self-made men” che hanno ottenuto il successo economico grazie alla propria determinazione. Si tratta di biografie o autobiografie, spesso adeguatamente romanzate e semplificate per una rapida fruizione da parte di lettori che vogliano diventare operatori economici di successo. La “narrativizzazione” delle vite degli imprenditori presenta …

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Pillole di Cina – Gesuiti euclidei

In Cina, Pillole di Cina by Isaia Iannaccone

Battiato ha costellato i suoi testi di citazioni che hanno la stessa funzione delle pennellate evocatrici di atmosfere su un quadro impressionista; tra esse, appare il verso: «Gesuiti euclidei, vestiti come dei bonzi per entrare a Corte degli imperatori della dinastia dei Ming.» Ma chi diavolo erano questi gesuiti euclidei? Perché vestivano come dei bonzi? E per quale motivo volevano entrare alla Corte imperiale cinese?

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Sinologie – Il riconoscimento delle coppie LGBT tra RPC, Hong Kong e Taiwan

In Ambiente e Sociale, Cina, Cultura by Redazione

Pubblichiamo qui di seguito l’abstract dell’elaborato “Il riconoscimento delle coppie dello stesso sesso: una comparazione tra RPC, Taiwan e Hong Kong”, tesi di Eleonora Bitocchi per la laurea magistrale in Lingue, Economie e Istituzioni dell’Asia e dell’Africa Mediterranea conseguita presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Una breve panoramica, esemplificativa e non esaustiva, sull’evoluzione del concetto di omosessualità e sulla normativa sviluppata nei sistemi occidentali guida l’elaborato sino a giungere all’indagine del “contesto cinese”.

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Pillole di Cina – Cielo + Terra = soldi

In Cina, Cultura, Pillole di Cina by Isaia Iannaccone

Come fanno il cielo e la Terra a dare soldi, o almeno a richiamarli in qualche modo? Per dimostrare questa specie di equazione bisogna partire da lontano. Ovvero dalla prima forma di moneta usata in Cina, la comunissima conchiglia cauri (Cypraea moneta), che troviamo nei siti archeologici d’Africa, Oceania, Asia, Europa

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Sinologie – il pensiero del Daodejing e le sue influenze nella contemporaneità

In Cina, Sinologie by Redazione

Mentre per il pensiero confuciano l’uomo ideale è colui che spicca per qualità morali e si accresce con lo studio, che si attiene alle norme rituali e al ruolo che ricopre nella società, per il daoismo l’uomo ideale è colui che sa conformarsi al corso naturale delle cose e rigetta qualsiasi pratica che allontani l’uomo dall’unità originaria, situandosi quindi oltre la società e la serie di norme che essa prevede. Due prospettive così agli antipodi hanno non solo saputo coesistere, ma si sono poste come due alternative complementari nello sviluppo della società cinese.

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“Lavoro politico-ideologico” e le novelle di Yan Lianke

In Cina, Cultura, Uncategorized by Redazione

Se la parte più preziosa della Cina si è modernizzata, urbanizzata, arricchita e globalizzata, e ora corre fiera verso il mondo come le chiedono i suoi leader, c’è una parte – molto estesa – che a tutt’oggi dello sviluppo ha raccolto soltanto le briciole, talvolta le scorie, e talvolta ne ha pagato interamente il conto,subendone i danni sulla propria pelle. È una Cina che è molto più difficile vedere e riconoscere: innanzitutto perché in genere si trova nelle pieghe più nascoste del paese, nelle zone in cui i treni superveloci non arrivano, oppure passano senza fermarsi, e dove i turisti e i businessmen di solito non mettono piede; e secondariamente perché le autorità cinesi a esibire questa Cina non ci tengono affatto, anzi, preferiscono occultarla, come cenere sotto il tappeto, preferendo sfoggiare i propri exploit. Questa Cina, che è soprattutto la Cina delle campagne, dei contadini, del passato povero e rurale che la Cina ricca e urbana preferisce dimenticare o stigmatizzare. E’ la Cina di cui parla lo scrittore Yan Lianke nella raccolta “Il podestà Liu e le altre novelle”, a cura di Marco Fumian.

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Dentro la risposta cinese alla COVID-19, tra società civile e mobilitazione di massa

In Cina, Economia, Politica e Società by Alessandra Colarizi

Se, a Wuhan, il bilancio dell’epidemia ha rapidamente raggiunto numeri importanti lo si deve non solo alla scarsa tempestività delle autorità ma anche e sopratutto all’insufficienza delle risorse mediche. A tali mancanze hanno cercato di sopperire due organizzazioni parallele: da una parte la società civile, limitatamente a quanto concessole dal regime. Negli ultimi anni l’operato delle Ong è stato rigidamente circoscritto in una cornice normativa che ha costretto alla chiusura molte delle realtà cinesi più vibranti. Dall’altra, c’è il sistema top-down della mobilitazione di massa. Un concetto fondamentale nella politica contemporanea cinese