La Cina non è mai stata così cool. Ma tra contenuti virali – pur incomprensibili per chi non conosce il mandarino – e lifestyle possiamo davvero parlare di avvicinamento tra culture?
In Cina e Asia – Tutto pronto per il primo incontro tra Xi e Biden
I titoli di oggi:
Tutto pronto per il primo incontro tra Xi e Biden
Double 11: i colossi dell’e-commerce nascondono il fatturato
Yin Li è il nuovo segretario del partito a Pechino
Cina, maxi piano di salvataggio per l’immobiliare
Scienziata sino-americana accusata di spionaggio vince la causa contro il governo USA dopo 10 anni
Cina, raddoppiano gli investimenti nel settore della realtà virtuale
Porti temporanei per difendere le isole del Giappone
Africa rossa – Razzismo in Cina, intolleranza in Africa
Razzismo
Lo Zambia e i “prestiti di emergenza”
Le capriole di Ruto
Dalla BRI alla GDI
Le promesse disattese dell’Europa
Una triangolazione è possibile: il caso etiope
Il controverso business dei video africani in Cina
L’analisi di centinaia di immagini ha portato i reporter Runako Celina e Henry Mhango nei villaggi di Kamwendo e Linlongwe, in Malawi. Il paese, incastonato tra Zambia, Tanzania e Mozambico, si è rivelato l’epicentro di una vera e propria industria dei video messaggi. Clip di pochi secondi vendute per una settantina di dollari sui siti cinesi di e-commerce e condivise sui social in caso di matrimoni, prima degli esami e in occasione delle principali festività.
Il razzismo esiste anche in Cina
Gli episodi di razzismo sono presenti anche nel mondo cinese, abituato nella storia a sinizzare anche i propri dominatori. Un fatto contraddittorio per un paese che ha fatto della difesa della propria cultura e della propria identità un’arma economica. Di Jada Bai
Violenze e accuse di razzismo compromettono la strategia cinese in Africa
Secondo un rapporto pubblicato lo scorso anno dal Business and Human Rights Resource Center di Londra, tra il 2013 e il 2020, si sono registrate 181 accuse di violazioni di diritti umani legate agli investimenti cinesi in Africa.
Sinologie – Africani in Cina: razzismo con caratteristiche cinesi
Da lungo tempo Pechino lavora per rafforzare il legame politico e commerciale con i paesi africani, in larga parte riuscendoci. Ma gli episodi di razzismo ai danni dei cittadini del continente rischiano di minare le relazioni bilaterali. Dalla tesi di Alessia Parisi “Il razzismo verso gli africani in Cina: analisi dei fatti di cronaca e delle esperienze di studenti africani e di origine africana nel Paese”.
La sinofobia che rafforza la Cina e il Partito Comunista Cinese
Hai mai sentito parlare di sinofobia? Sapevi che i cinesi sono “gialli” solo da 200 anni e che le principali etichette che attribuiamo loro sono le stesse che venivano date agli italiani in America? Sapevi che i reati d’odio e le discriminazioni razziali in Italia sono aumentate del 154% dal 2013 e stanno rafforzando la leadership di Pechino? Sfatiamo la paura dei cinesi, dalla storia dei suoi stereotipi ai principali casi che hanno e stanno coinvolgendo media, politica e cronaca nera in Italia e nel mondo.
Sinofobia – Gli eBook di China Files – No. 6
Domenica 1 agosto esce il sesto mini ebook di China Files, questa volta incentrato sulla Sinofobia in crescita in Italia e nel mondo. Il nuovo numero è frutto della collaborazione con il Convitto Nazionale Cicognini di Prato e di un’indagine nazionale sul tema portata avanti con la classe 3* del corso scientifico.
Spartiti rossi – Musica e appropriazione culturale: il caso Vava
La rappresentazione cinese della cultura black ha una storia perigliosa e, specie negli ultimi anni, è figlia della forte presenza cinese nel continente africano. Il presunto omaggio che la mezz’ora al gala del nuovo anno ha voluto rendere ai popoli africani nasconde in realtà quasi più una richiesta di riconoscimento di superiorità su una scala valoriale
Pillole di Cina – Vietato ai cinesi e ai cani
Per sfruttare i giacimenti auriferi scoperti in California nel 1848, serviva mano d’opera a buon mercato, e così venne organizzata la tratta di operai cinesi. Allettati dalla speranza di una vita migliore, sotto il controllo di spietati trafficanti di esseri umani, gli sventurati affrontavano il viaggio in navi definite “inferni galleggianti” in cui morivano a decine. Isaia Iannaccone ci racconta quel capitolo buio della storia sino-americana
“Glazie”, ma anche no
Il caso del libro di testo per le scuole elementari “Leggermente plus” di Giunti (edizioni del Borgo) e della pagina in cui appare la storia di Lee, la bambina cinese che “dice glazie, plego e facciamo plesto” e “non si offende quando la prendiamo in giro”. Su China Files il commento della professoressa Xiaomo Ma dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale
Atlanta, ultimo capitolo del virus antiasiatico degli Usa
Nel 2020 degli Usa, di fronte a un calo generale del 7% degli hate crimes, quelli nei confronti della comunità asiatica sono cresciuti del 150%. Drammatico sintomo (anche) della retorica del “Chinese virus” di Donald Trump. Ma il fenomeno si è verificato, seppur in misura minore, anche in Italia
Torino, attacco hacker neonazista all’Istituto Confucio. Conversazione con Stefania Stafutti
L’Istituto Confucio di Torino è stato vittima di un attacco hacker neonazista in occasione dell’inaugurazione virtuale di una mostra. Su China Files la testimonianza della direttrice di parte italiana Stefania Stafutti
La “cinesità” che piace alla Cina
Alcuni recenti ‘passi falsi’ a livello culturale mostrano come i brand stiano procedendo lungo una linea sottile a metà tra un’attitudine per così dire ‘post-coloniale’, focalizzata perlopiù sul passato, e un’eccessiva accondiscendenza verso la Cina moderna. Quindi le mosse dei marchi occidentali, da un punto di vista culturale, seppur fatte con le migliori intenzioni, sono recepite come sbagliate, e mettono in mostra un forte gap empatico tra diverse culture.
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