L’inviato speciale incontra il ministro degli Esteri ucraino Kuleba, nel viaggio cinese a Kiev più rilevante da febbraio 2022. Intanto, nell’antica capitale della Via della Seta va in scena il primo summit tra i leader di Pechino e delle 5 repubbliche ex sovietiche senza la Russia
In Cina e Asia – Cina: più pragmatismo per l’economia
Cina: più pragmatismo per l’economia
Covid in Cina: proteste nelle facoltà di medicina e scuole chiuse
L’Asia centrale riduce le esportazioni di gas alla Cina
Il dipartimento di Stato Usa lancia la “China House”
Foxconn multata dal governo di Taiwan
Covid in Cina: proteste nelle facoltà di medicina e scuole chiuse
Da Samarcanda prende forma il “sogno cinese” sull’Asia centrale
Poiché la SCO ha ampliato la sua portata geografica allontanandosi dal vicinato congiunto di Cina e Russia e il peso della Russia è emerso come danneggiato dal vertice di Samarcanda, l’incontro di quest’anno potrebbe anche essere etichettato come il “sogno cinese” dei vertici SCO. Di Giulia Sciorati, pubblicato in collaborazione con 9DASHLINE
In Cina e Asia – Xi vuole maggiore stabilità in Asia centrale
I titoli di oggi:
Xi chiede maggiore stabilità in Asia centrale
Ambasciata taiwanese negli Usa ospita 60 deputati stranieri
Cina: il premier riafferma il sostegno all’economia mentre cala il turismo
Vice-ministro degli Esteri russo è il nuovo ambasciatore in Cina
La Cina rilancia le ferrovie in Mongolia e Nepal
Sotto Marcos aumentano le proteste anticinesi
Corea del Nord: sui manifesti spuntano missili nucleari
Cinastan – Proteste in Uzbekistan: la narrazione cinese sulla disinformazione di attori esterni
Le proteste in Uzbekistan di luglio riaccendono i riflettori sull’instabilità sociale delle repubbliche centrasiatiche. Pechino osserva il vicinato, ma il discorso ufficiale sulla regione arriva da Mosca
In Cina e Asia – Pechino apre i cantieri nella base navale cambogiana di Ream
I titoli di oggi:
Pechino apre i cantieri della base navale cambogiana di Ream
Economista cinese propone di sequestrare il colosso taiwanese dei microchip Tsmc
Pechino rafforza la cooperazione con i Paesi dell’Asia centrale
Eileen Gu sarà l’ambasciatrice per le olimpiadi di Salk Lake City
In Cina e Asia – Transizione energetica: Xi guarda all’idrogeno
I titoli di oggi:
Transizione energetica: Xi guarda all’idrogeno
Olimpiadi: Xi incontra Thomas Bach
L’anticorruzione travolge le big tech
Xi promette 500 milioni di aiuti all’Asia centrale
Pechino depura la rete per il capodanno
5 giorni di detenzione per violenza domestica, il web cinese insorge
Fight Club “con caratteristiche cinesi”
Cinastan – La presenza militare cinese in Asia Centrale
Sebbene la presenza militare cinese in Asia Centrale abbia trovato degli sbocchi alternativi, rimane ancorata alle esercitazioni militari congiunte come strumento principe di impegno. Ciò comporta che la gestione e il finanziamento di avamposti in Tagikistan non sia da interpretare come un tentativo per Pechino di ricoprire quel ruolo di garante della sicurezza regionale che era stato degli Stati Uniti, ma risponda, invece, a considerazioni interne relative alla sicurezza e alla stabilità del paese. La nuova puntata della rubrica sulla presenza cinese in Asia Centrale a cura di Giulia Sciorati
Le variabili cinesi dell’equazione afgana
L’occupazione talebana di Kabul è davvero una vittoria cinese? Sì, se ci limitiamo a valutare le implicazioni ideologiche. Forse, se il metro di paragone sono gli interessi economici. No, se ci affidiamo alla reazione dell’opinione pubblica cinese. La questione afgana è un’equazione dalle molte variabili.
Cinastan – L’Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione 20 anni dopo
Agli albori della SCO, Cina e Russia erano affiancate in quello che allora prendeva il nome di “Shanghai Five” (五国 wǔ guó, i “cinque paesi”) esclusivamente dalle ex-repubbliche sovietiche dell’Asia Centrale che condividevano un confine con la Cina. Poi, qualcosa è cambiato. La seconda puntata della rubrica sull’Asia centrale a cura di Giulia Sciorati (Università di Trento e ISPI)
Cinastan – La corsa centrasiatica all’acqua e il ruolo della Cina
Il nodo della sicurezza idrica nei complicati rapporti tra Kirghizistan e Tagikistan e gli investimenti cinesi “a valle”. Stretta nell’identità di duplice vicinato strategico russo e cinese, l’Asia centrale vede oggi più che mai i propri dossier interni intersecarsi con le questioni di più ampio respiro della politica internazionale. Inizia un appuntamento fisso con le dinamiche regionali a cura di Giulia Sciorati (Università di Trento e ISPI)
Il Grande Gioco in Asia centrale: la Cina palleggerà da sola contro il muro?
Ricordate il “nuovo Grande Gioco”? Agli inizi degli anni Duemila, qualcuno aveva etichettato così la competizione tra Cina, Russia e Stati Uniti in Asia Centrale, rievocando la rivalità regionale tra impero russo e britannico nel XIX secolo. Ebbene, negli ultimi anni il “Grande Gioco” è diventato un “singolo” tra i due ingombranti vicini: la Russia, che da vecchia Madre ha continuato a garantire la sicurezza dell’area ex sovietica, e la Cina, la potenza emergente che con il suo peso economico si è gradualmente imposta nelle dinamiche interne, arrivando a esercitare un maggiore ascendente anche sugli equilibri politici e sul mantenimento della sicurezza nel quadrante minacciato dal terrorismo islamico. Con la pandemia da coronavirus c’è chi prevede che Pechino comincerà presto a palleggiare da solo contro il muro.
Tagikistan, plebiscito per Rahmon. Kirghizistan, il caos favorisce Jeenbekov
Focus Asia Centrale. A una settimana dalle proteste post elettorali a Biskek, Emomalī Rahmon vince le presidenziali tagike con oltre il 90%
“Scintilla in una polveriera”. Effetti interni e regionali del caos in Kirghizistan
Giulia Sciorati (ISPI) fa il punto dopo l’annullamento del risultato elettorale
Sinologie – Belt and Road: il corridoio Cina-Mongolia-Russia
Nel maggio 2015, il presidente russo Vladimir Putin e Xi si sono incontrati a Mosca e hanno sottoscritto numerosi accordi di cooperazione, tra cui quello per la costruzione della Northern Rail Corridor da Kuragino in Russia a Tianjin in Cina, che attraversa la Mongolia nei pressi di una progettata miniera di carbone a Ovoot
