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Dopo Ucraina e Iran, il riarmo dell’Asia si fa “in casa”

In Asia Orientale, Economia, Politica e Società by Lorenzo Lamperti

Continuano a calare le importazioni di armi in Asia-Pacifico. Soprattutto per il crollo degli acquisti di Cina e Corea del sud, che aumentano con decisione la produzione nazionale. Una tendenza seguita ora anche da Taiwan e Giappone, che schiera per la prima volta missili a lungo raggio. La guerra in Asia occidentale rafforzerà il processo, visto che gli Usa stanno spostando mezzi altrove

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Questioni di genere e rappresentanza femminile in Cina

In Cina, Economia, Politica e Società by Vittoria Mazzieri

In occasione dell’8 marzo, abbiamo rivolto alcune domande su questioni di genere e rappresentanza femminile in Cina a Cristina Manzone, ricercatrice indipendente in ambito sociologico e antropologico con un focus delle realtà femministe cinesi e transnazionali. Da quest’anno è cultrice della materia presso il Dipartimento di lingue, letterature e culture moderne dell’università di Bologna. Per D Editore ha curato e …

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Le lavoratrici invisibili di Hong Kong

In Economia, Politica e Società by Vittoria Mazzieri

La migrazione legata al lavoro domestico è ormai una componente strutturale della società di Hong Kong. Sono per la maggior parte donne e arrivano soprattutto da Filippine, Indonesia e Sri Lanka attraverso canali preferenziali istituiti dal governo. Sono essenziali soprattutto per far fronte all’aumento della richiesta di assistenza domiciliare resa cruciale dal rapido invecchiamento della popolazione. L’obbligo di convivenza con il datore di lavoro, tuttavia, rende labile il confine tra vita privata e lavoro.

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Due sessioni: ecco gli obiettivi 2026-2030 della Cina

In Economia, Politica e Società by Lorenzo Lamperti

Iniziate a Pechino le riunioni annuali dell’Assemblea Nazionale del Popolo e della Conferenza Consultiva del Popolo. Il premier Li Qiang ha presentato gli obiettivi economici e politici del 2026. Priorità: consumi interni, nuove forze produttive, autosufficienza tecnologica. Target più basso sul pil, stabile la crescita del budget militare. Novità lessicali su Taiwan. Nei prossimi giorni i delegati approveranno il piano quinquennale e altre leggi su ambiente e minoranze linguistiche

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Perché attaccare l’Iran è attaccare la Cina, e come risponderà Pechino

In Asia Centrale, Cina, GP, Relazioni Internazionali by Gian Luca Atzori

Se Israele punta all’egemonia regionale, gli Usa colpiscono Teheran per colpire Pechino. La tradizionale politica di non interferenza cinese viene messa a dura a prova: è in gioco la sicurezza energetica, l’infrastruttura diplomatica ed economica. Xi, come Putin in Ucraina, è di fronte a un bivio: sfruttare lo spazio aperto nel Pacifico o proteggere l’alleato e gli investimenti senza entrare …

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La guerra in Asia occidentale vista dalla Cina

In Relazioni Internazionali by Lorenzo Lamperti

Pechino condanna gli attacchi di Stati uniti e Israele contro l’Iran, con cui ha un legame profondo, ma allo stesso tempo cerca di tutelare i rapporti coi paesi del Golfo. In cima alle priorità la tutela del flusso di petrolio. Implicazioni anche sulle relazioni con Russia e Washington, in vista della visita di Trump

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Elefanti a parte – Rivoluzioni o restaurazione nel subcontinente?

In Asia Meridionale, Economia, Politica e Società, Elefanti a parte by Matteo Miavaldi

Lo scorso 12 febbraio si sono concluse in Bangladesh le prime elezioni veramente democratiche dal 2008, che hanno visto tornare al potere la vecchia guardia del Bangladesh nationalist party . Il subcontinente però potrebbe sfornare a breve un esito diametralmente opposto a quello bangladese. In Nepal, infatti, il prossimo cinque marzo si andrà a votare dopo una rivoluzione molto simile a quella bangladese:

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Bocciati i dazi di Trump, l’effetto sulla Cina

In Economia, Politica e Società, Relazioni Internazionali by Lorenzo Lamperti

La Corte suprema depotenzia la guerra commerciale della Casa bianca. Ridotte le tasse aggiuntive contro i prodotti cinesi, ma restano intatte le misure contro settori specifici e quelle prese per presunte pratiche commerciali sleali. La sentenza dà a Pechino la possibilità di rinegoziare le intese, ma le reazioni di Trump sono tutte da capire e la priorità restano le catene di approvvigionamento tech. Giappone e Corea del sud potrebbero rallentare i piani di investimento negli Usa