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La nuova strategia di Trump vista dalla Cina

In Relazioni Internazionali by Lorenzo Lamperti

Il nuovo documento sulla Strategia di sicurezza nazionale della Casa bianca riordina le priorità di Washington. Pechino vede un’America più introversa, concentrata sulle proprie frontiere e sulla sicurezza economica, e meno impegnata nel contenimento ideologico. Il documento attenua la centralità dell’Indo-Pacifico, delegando agli alleati asiatici una quota crescente della deterrenza regionale

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Dialoghi – Un co-living “tutte per sé”: in Cina crescono le comunità femminili

In Cina, Dialoghi: Confucio e China Files, Economia, Politica e Società by Agnese Ranaldi

In Cina stanno fiorendo spazi di tutti i tipi – co-living, ostelli, palestre – gestiti dalle donne e rivolti alle donne, per ricostruire relazioni di fiducia lontane dallo sguardo maschile. Dialoghi: Confucio e China Files” è una rubrica in collaborazione tra China Files e l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano. Qui per le altre puntate La Cina fatica ancora …

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Grandi salti e innovazione: come sono cambiati i piani quinquennali

In Asia Orientale, Economia, Politica e Società by Beatrice Scali

In un panorama di potenze mondiali definite da cicli elettorali, i piani quinquennali da settant’anni rappresentano la principale fonte d’informazione sulla traiettoria economica della Repubblica Popolare e sul suo oscillare tra spinte contrastanti verso autosufficienza e internazionalizzazione, produzione di quantità e di qualità. Dal nuovo e-book di China Files dedicato al IV Plenum del XX Comitato centrale del Partito comunista cinese. …

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Corea del Nord, nuove prove sui 60mila detenuti politici

In Asia Orientale, Economia, Politica e Società by Alessandra Colarizi

Circa 60.000 persone. È il numero dei detenuti nei campi di prigionia per reati politici della Corea del Nord, dove si sospettano gravi violazioni dei diritti umani. A rivelarlo è lo studio “North Korea’s Political Prison Facility: The 2013 Revised Edition of the North Korean Political Prison”, pubblicato il 15 ottobre dal Korea Institute for National Unification (KINU), think tank finanziato …

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Crisi Cina-Giappone, perché Pechino non cede

In Asia Orientale, Cina, Relazioni Internazionali by Alessandra Colarizi

I leader di Pechino lo avevano detto tante volte: Taiwan è la “linea rossa” da non oltrepassare. Sanae Takaichi quella linea l’ha scavalcata ampiamente quando il 7 novembre è diventata il primo capo di governo del Giappone a ipotizzare pubblicamente un intervento militare di Tokyo in caso di attacco armato contro l’isola che Pechino rivendica come propria. Quell’affermazione, pronunciata con …

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Lotta all’involuzione: il Partito alla prova dei giovani

In Cina, Economia, Politica e Società by Vittoria Mazzieri

In Cina la qualità dell’occupazione è diventata una priorità politica, sia per sostenere la crescita in linea con le nuove esigenze produttive, che, soprattutto, per preservare la stabilità sociale. La lotta all’involuzione, promossa dal Partito e i cui principi ritornano nel 15esimo Piano Quinquennale, rappresenta anche un tentativo di riconquistare la fiducia delle nuove generazioni.

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Dissenso e cittadinanza: la nuova frontiera del controllo in Cambogia

In Economia, Politica e Società, Sud Est Asiatico by Lorenzo Lamperti

Una nuova legge, approvata recentemente all’unanimità dai 120 deputati dell’Assemblea Nazionale, consente di privare della cittadinanza i cittadini (anche naturalizzati o con doppia nazionalità) riconosciuti colpevoli di tradimento o di “collusione con potenze straniere”. In teoria, si tratta di misure eccezionali, riservate a casi di attentato alla sicurezza nazionale. In pratica, però, il rischio di abusi è altissimo:

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Il Regno Unito chiede il silenzio agli attivisti di Hong Kong

In Cina, Relazioni Internazionali by Alessandra Colarizi

Carmen Lau, nota attivista di Hong Kong residente nel Regno Unito dal 2021, ci racconta di come la polizia britannica, dopo averle chiesto di “autocensurarsi” e di “ritirarsi dalla vita pubblica”, continua a non proteggerla dalle minacce della Cina. Il caso di Lau giunge in un momento di forte tensione nel Regno Unito, dove il governo di Keir Starmer è stato accusato di voler sacrificare la sicurezza interna per tutelare i rapporti commerciali con Pechino. Sono sempre di più gli hongkonghesi emigrati dopo le proteste del 2019 a non sentirsi più benvenuti.