I numeri parlano chiaro: oltre 330 persone arrestate, 165 condannate, e solo due assoluzioni in cinque anni.In molti sperano che possa essercene presto una terza, anche se potrebbe rivelarsi un’ipotesi remota. Il nome in questione è quello di Jimmy Lai, il magnate ed editore accusato di aver sostenuto le proteste col suo media Apple Daily.
La sfida del nuovo stadio di modernizzazione cinese per Xi Jinping
Chissà se Xi nel 2035 sarà ancora al potere. La data sancisce un primo importante traguardo verso il centenario della Repubblica popolare e presuppone il raggiungimento della “modernizzazione socialista”, obiettivo intervallato da tappe intermedie. Il prossimo piano quinquennale è tra queste.
Dialoghi – La Cina attrae. In crescita sia talenti STEM che turisti
Dal primo ottobre la Cina introdurrà una nuova categoria di visto per “giovani talenti” nei settori scientifico e tecnologici, che promette un iter semplificato e maggiore flessibilità. Una leva strategica nella competizione con Washington, che nell’ambito delle sue politiche di repressione dell’immigragione di recente ha annunciato una tassa sui visti lavorativi.
Newsletter – Nelle Filippine c’è un grande scandalo di corruzione
Domenica 21 settembre, in varie città delle Filippine, sono state organizzate delle grandi manifestazioni anti-corruzione legate a un enorme scandalo di tangenti che sta mettendo in difficoltà governo e parlamento.
Corea del sud, 117 donne denunciano l’esercito Usa
Oltre cento donne, oggi anziane, hanno intentato una storica causa contro i militari americani. La vicenda che oggi riemerge dalle aule di tribunale di Seul è una di quelle storie rimaste a lungo ai margini della memoria collettiva
Le ambizioni della Cina nell’Antartide
Come altrove, anche nella terra dei ghiacci, l’espansionismo della Repubblica popolare, trainato da enormi risorse statali, non ha mancato di provocare diverse alzate di sopracciglio.Ogni anno Pechino spende nella regione circa 60 milioni di dollari tra fondi per la ricerca e costi operativi.
Elefanti a parte – La Gen Z nepalese deve proteggere la sua rivoluzione
La prima parte della rivoluzione della Gen Z nepalese si può ritenere conclusa dal 12 settembre 2025, quando il presidente del Nepal Ram Chandra Paudel ha conferito l’incarico di prima ministra ad interim alla ex presidente della Corte suprema Sushila Karki. Ora però si entra in una seconda fase, quella della ricostruzione, che pone davanti al movimento liquido della Gen Z nepalese ostacoli ancora più voluminosi di quelli così brillantemente spazzati via in cinque giorni di rivoluzione.
Per il Nepal è il momento di ripartire
È una vera e propria rivoluzione quella che ha scosso il paese himalayano da quando all’inizio del mese il governo ha temporaneamente bloccato 26 social network per mancato adeguamento alle leggi nazionali. A guidare le manifestazioni sono stati i lealisti nostalgici ma soprattutto i giovani: la Generazione Z che negli ultimi anni ha affollato le piazze in Thailandia, Sri Lanka, Bangladesh e Indonesia. Studenti, laureati disoccupati e giovani professionisti disillusi sul proprio futuro in un sistema che ritengono iniquo:
La stretta su Macao
Macao è stata a lungo considerata un esempio di lealtà. Quello che Hong Kong non è più o forse non è mai stata. Poi il 30 luglio, un ex parlamentare pro-democrazia di Macao è diventato la prima persona ad essere arrestata ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale locale.
Hong Kong: alle radici delle disuguaglianze economiche
La drammatica situazione abitativa rappresenta il punto di partenza per una disamina più approfondita circa la distribuzione della ricchezza nella città. L’analisi di Francesca Leva
Dopo le terre rare, la Cina si aggiudica il controllo del cesio
Dopo le terre rare, in futuro potrebbe essere il cesio il nuovo terreno di scontro tra il gigante asiatico e l’occidente. Alcune avvisaglie ci sono già, ma solo pochi se ne sono accorti.
Giappone al bivio per il post Ishiba
Il contesto in cui si è arrivati alle dimissioni del premier dalla presidenza del Partito liberaldemocratico, che ora deve scegliere il successore. Favoriti Koizumi Jr, eterno astro nascente della politica giapponese, e l’ultranazionalista Takaichi, fedelissima di Abe
Thailandia, colpaccio dei Popolari che fanno eleggere il premier
La scelta di un nuovo premier in Thailandia, il quarto in due anni, può apparire un fatto di ordinaria amministrazione nella fragile democrazia del regno asiatico. Ma la scelta del leader del partito Bhumjaithai, Anutin Charnvirakul, è in realtà un colpo di scena che può cambiare equilibri consolidati o portare a qualche dura reazione dell’apparato conservatore che, in un Paese dove l’esercito e il re hanno un ruolo preponderante, è sempre dietro l’angolo.
Xi-Kim, primo bilaterale dopo oltre 6 anni
Il presidente cinese ha chiuso la sua intensa settimana diplomatica ricevendo il leader supremo nordcoreano. Ecco com’è andata e quali potrebbero essere i reciproci obiettivi
Com’è andata la parata militare di Pechino
La Cina celebra l’ottantesimo anniversario della resa del Giappone mettendo in mostra le sue nuove armi. Putin e Kim al fianco di Xi, ma niente trilaterale ufficiale
