Economia, tecnologia, cultura, soft power, politica estera, Taiwan. Qualche riflessione sui dieci minuti in cui il presidente cinese ha parlato dei risultati del 2025, lasciando intravedere gli obiettivi del 2026
“Japanese First”: la stretta del governo Takaichi sugli stranieri
Negli ultimi mesi il Paese sta mostrando un volto più duro e diffidente nei confronti degli stranieri, un cambiamento che trova un motore politico nel governo guidato dalla neo premier nazionalista Sanae Takaichi, salita al potere a ottobre.
Dialoghi – Cosa resta dell’esercito dei bang bang
I bang bang di Chongqing, facchini a giornata che trasportano carichi appesi a lunghi bastoni poggiati sulle spalle, sono diventati un simbolo della resilienza e dello spirito industrioso della città e, più in generale, di tutta la Cina.
Elefanti a parte – Vande Mataram: una canzone per tutti e tutte
Tra i banchi del parlamento tiene banco una freschissima diatriba su Vande Mataram, la “canzone nazionale” della Repubblica indiana (da non confondersi con l’inno nazionale, Jana Gana Mana).
Pace tra Ruanda e Congo, così gli Usa provano a limitare il dominio cinese sulle miniere
La traballante intesa sta già facendo discutere. Non solo perché, dopo la firma del 4 dicembre, nella regione orientale del Congo sono ripresi i combattimenti con il M23. Le condizioni imposte dal presidente americano ai due Paesi rivali richiedono al governo di Kinshasa gravose concessioni con un forte impatto sull’industria mineraria congolese
88 anni fa lo ‘Stupro di Nanchino’: l’olocausto dimenticato
La Treccani definisce l’olocausto come “Forma di sacrificio praticata nell’antichità, specialmente nella religione greca e in quella ebraica, in cui la vittima veniva interamente bruciata.” Di fronte agli orrori di Nanchino, tuttavia, forse persino queste parole suonano limitanti. A bruciare interamente sono state una città, i raccolti, le persone, ma non è stata questa la parte peggiore. Cosa accadde a …
La Cina sfida la dottrina trumpiana sull’America latina
Pechino rafforza lo slancio sul vicinato degli Stati uniti, tornati al centro delle priorità strategiche della Casa bianca. E, nel mezzo della crisi col Venezuela, pubblica un nuovo policy paper sulla regione. Una risposta alla rinnovata dottrina Monroe di Trump
Il nuovo gruppo a guida cinese sulla governance globale
Pechino fonda il “Gruppo amici della governance globale” con altri 43 paesi alle Nazioni unite. Si parla di multipolarismo, ma la guida è tutta cinese. Nel primo comunicato della piattaforma, si chiede una “pace negoziata” sull’Ucraina
La guerra delle consegne in Cina
Da mesi Alibaba, Meituan e JD.com stanno bruciando miliardi di yuan in sconti e coupon per conquistare mercato nel “retail istantaneo”. Ma l’attenzione dei giganti del settore si concentra sull’AI
Cina, l’export aumenta nonostante il calo negli Usa (e in Russia)
La guerra commerciale non ferma l’interscambio di Pechino. Nonostante il continuo crollo delle spedizioni verso gli Stati uniti, aumentano quelle verso Sud-est asiatico, Africa, America latina ed Europa. Il dato record sul surplus nasconde la debolezza della domanda interna
La nuova strategia di Trump vista dalla Cina
Il nuovo documento sulla Strategia di sicurezza nazionale della Casa bianca riordina le priorità di Washington. Pechino vede un’America più introversa, concentrata sulle proprie frontiere e sulla sicurezza economica, e meno impegnata nel contenimento ideologico. Il documento attenua la centralità dell’Indo-Pacifico, delegando agli alleati asiatici una quota crescente della deterrenza regionale
Dialoghi – Un co-living “tutte per sé”: in Cina crescono le comunità femminili
In Cina stanno fiorendo spazi di tutti i tipi – co-living, ostelli, palestre – gestiti dalle donne e rivolti alle donne, per ricostruire relazioni di fiducia lontane dallo sguardo maschile. Dialoghi: Confucio e China Files” è una rubrica in collaborazione tra China Files e l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano. Qui per le altre puntate La Cina fatica ancora …
Le manovre del Vietnam nelle acque contese
Anche Hanoi militarizza, senza clamori, il cuore marittimo dell’Asia e le sue risorse. Aggiungendo 900 ettari di terre artificiali al labirinto di sabbia delle isole Spratly. Che fanno gola anche alla Cina
Grandi salti e innovazione: come sono cambiati i piani quinquennali
In un panorama di potenze mondiali definite da cicli elettorali, i piani quinquennali da settant’anni rappresentano la principale fonte d’informazione sulla traiettoria economica della Repubblica Popolare e sul suo oscillare tra spinte contrastanti verso autosufficienza e internazionalizzazione, produzione di quantità e di qualità. Dal nuovo e-book di China Files dedicato al IV Plenum del XX Comitato centrale del Partito comunista cinese. …
Cosa sta succedendo tra Xi, Trump, Tokyo e Taiwan
Lo scontro tra Cina e Giappone su Taiwan si intreccia con il riavvicinamento tra Trump e Xi, che sembrano puntare a un nuovo equilibrio globale in stile G2. La Casa bianca chiede più cautela a Sanae Takaichi, mentre Taipei annuncia un maxi riarmo
