In Cina e Asia – TPP no, Mar Cinese Meridionale sì

In Notizie Brevi by Gabriele Battaglia

I titoli della rassegna di oggi:

-Trump annulla il TPP ma minaccia sul Mar Cinese
-La Cambogia cancella le manovre congiunte con gli Usa
-Cina, chiusi i siti dell’economista Mao Yushi
-Xi: "Olimpiadi invernali notevoli, straordinarie ed eccellenti"
-Samsung, trimestre record nonostante tutto
TPP no, Mar Cinese Meridionale sì
Il nuovo inquilino della Casa Bianca promette la linea dura contro la Cina nel Mar Cinese Meridionale, ma al tempo stesso cancella l’adesione statunitense al TPP, il trattato di libero scambio per l’area del Pacifico voluto da Obama, lasciando così via libera all’analogo progetto cinese.
I commenti in un briefing con la stampa del portavoce della Casa Bianca Sean Spicer segnano una brusca svolta rispetto ad anni di prudente gestione delle tensioni nel Mar Cinese Meridionale da parte di Washington. «Gli Stati Uniti faranno in modo di proteggere i propri interessi in quell’area», ha detto Spicer. Pechino considera da sempre ogni mossa Usa troppo assertiva come una specie di dichiarazione di guerra.
D’altra parte, il ritiro di Trump dalla Trans Pacific Partnership è considerato come un «regalo» alla Cina: la cancellazione formale dell’accordo ribalta la politica di «pivot to Asia» dell’amministrazione Obama, crea un vuoto politico ed economico che la Cina è pronta a riempire e danneggia l’immagine statunitense nell’area.

E la Cambogia cancella le manovre congiunte con gli Usa
La Cambogia ha annunciato la cancellazione delle esercitazioni militari congiunte con gli Stati Uniti – note come «Angkor Sentinel – almeno fino al 2019. Il ministero della Difesa ha spiegato la decisione con due motivi principali. In primo luogo, l’esercito sarebbe troppo occupato in una campagna nazionale anti-droga, lamciata il mese scorso dopo la visita del presidente filippino Rodrigo Duterte (altro campione delle campagne anti-droga e del distacco dagli Usa). In secondo luogo, con le elezioni locali previste per giugno, il governo cambogiano ritiene che le forze armate siano necessarie per «proteggere la sicurezza e l’ordine pubblico», dice il portavoce del ministero. I motivi sembrano pretestuosi.

Cina, chiusi i siti dell’economista Mao Yushi
Nell’ambito di un giro di vite che ha colpito 17 siti web, l’amministrazione per il Cyberspazio cinese ha chiuso anche quelli riconducibili all’economista liberista Mao Yushi, nonché i suoi account sui social media. I siti sono stati chiusi perché «forniscono un servizio di notizie online senza licenza», riferiscono i media di Stato. Mao Yushi, da sempre un fautore di piene riforme di mercato e critico delle componenti maoiste all’interno della società cinese, ha di recente subito attacchi proprio dalla «sinistra» cinese, in una battaglia ideologica senza esclusione di colpi.

Xi: "Olimpiadi invernali notevoli, straordinarie ed eccellenti". Ma la strada è ancora lunga.
I Giochi olimpici invernali del 2022 saranno un evento "notevole, straordinario, eccellente". Parola di Xi Jinping. Lunedì, durante un sopraluogo a Zhangjiakou, la località dello Hebei che ospiterà i Giochi, il presidente cinese ha incontrato la nazionale di sci e ha invitato le autorità locali a gestire efficacemente le risorse in modo da evitare stravaganze. Il completamento dei lavori di costruzione delle infrastrutture è previsto per il 2019, mentre nel 2020 verranno organizzate le prime competizioni "sperimentali". Appena pochi giorni fa incontrando il presidente dell’International Olympic Committee in Svizzera, Xi aveva promesso Olimpiadi "pulite" e "verdi". Ma sulla buona riuscita dell’evento pesano diversi fattori, tra cui la corruzione dei governi locali, la mancanza di neve, l’inquinamento delle province settentrionali, nonché la stretta sui servizi internet.

Samsung, trimestre record nonostante tutto
Né lo scandalo Choi né i problemi al nuovo modello di Note 7, le cui batterie esplodono, hanno intaccato al solidità di Samsung. Al contrario il colosso sudcoreano ha chiuso il miglior trimestre degli ultimi tre anni. L’utile operativo è salito del 50%, mentre il fatturato è stato in linea con quello dello stesso periodo dell’anno precedente e ben superiore al periodo che ha preceduto il boom degli smartphone Certo i rischi per la società, il numero uno Lee Jae-yong è appena scampato a un mandato d’arresto per corruzione, sono ancora l’orizzonte. In particolare per il possibile rallentamento della vendita degli smartphone