Con quasi 500 milioni di utenti attivi registrati a giugno 2018, l’India è sicuramente, dopo la Cina, uno dei più grandi mercati digitali del mondo. Tuttavia anche il il gigante indiano, al fine di contenere l’epidemia di covid-19, si trova in lockdown. Chiudono uffici e fabbriche, ma aumenta la noia. Cosa fare quindi per evadere, almeno virtualmente, la quarantena? Una soluzione sono le app di intrattenimento, ma il mercato autoctono indiano risulta alquanto scarno. Meglio cercare all’estero e, a sorpresa, in tempi di quarantana le app cinesi sono le più scaricate dagli app stores. La Cina sembra conquistare i netizen indiani a colpi di click. Quale dunque la top 3 delle app più scaricate?

1 TikTok implacabile: Primo posto anche in India

La “app regina” non poteva non essere che TikTok. Lanciata nel 2017 da ByteDance, in soli tre anni la piattaforma è stata valutata come la world’s most valuable startup. I dati della penetrazione di TikTok sono impressionanti. Nella prima settimana dall’annuncio del lockdown da parte di New Delhi, ByteDance ha riportato un +22% di download rispetto a gennaio. Con oltre 110 milioni di utenti registrati in India, la permanenza media degli users indiani su TikTok è passato da 39 minuti a circa un’ora. Un successo non da poco per l’app cinese.

2 Helo: Una social app che piace ai giovani

Helo, altra short video app sviluppata sempre da ByteDance appositamente per il mercato indiano, risulta al secondo posto tra le app cinesi più scaricate. Questa social app, diversa da TikTok, è nata con l’intento di sbaragliare la concorrenza dell’app locale Sharechat. Obiettivo puntato ed affondato. Halo, con 40 milioni di utenti per lo più di 20 anni di media, sta crescendo anno dopo anno. Non solo, grazie alla scelta multilingue in oltre 15 dialetti indiani, l’app è riuscita a penetrare anche nelle aree più interne del paese permettendo agli utenti di connettersi con familiari o amici con in com,june la lingua d’origine.

3 VMate: Anche Alibaba nella top 3

Sviluppata nel 2017 da UCWeb (azienda già nel portfolio di Alibaba dal 2014) l’app è riuscita a scalare le classifiche grazie anche ad un piano di investimenti di 100 milioni di dollari da parte del colosso e-commerce di Hangzhou. Lo scopo era chiaramente battere TikTok nel suo stesso terreno. Nonostante venga descritta come una versione “più grezza” del social di ByteDance, VMate conta ad oggi circa 50 milioni di utenti attivi. Poca cosa se confrontato con i numeri del principale concorrente, vi è tuttavia una nota interessante da non sottovalutare: Circa l’80% degli utenti di VMate, proviene da aree rurali e dalle lower tier indiane, importanti mercati in forte espansione.

Di Cifnews*

**Cifnews 雨果网 è il primo media cinese specializzato nel cross-border e-commerce. Siamo il principale network editoriale ed organizzatore di eventi nel settore in Cina. La mission di Cifnews è quella di raccontare oltre Muraglia il mondo tech, digital e l’innovazione tout court del nuovo “Made in China”, un mondo ancora sconosciuto al grande pubblico occidentale. Le nostre attività principali sono il publishing, la formazione online & offline e le fiere di settore, con il nostro format di eventi dedicato ai professionisti dell’import ed export con la Cina – CCEE (Cifnews Cross-border E-commerce Exhibition). Fondato nel 2013, Cifnews è basato a Xiamen, nel Fujian. Nel 2017 è stato creato l’International department, con uffici a Padova (Italia) e Los Angeles (California)