L’Associazione Italia-Asean nasce nel 2015, un fatto importante che si inserisce in un contesto cruciale per l’Italia, l’Europa e i paesi parte dell’Asean. La sua missione è quella di rafforzare il legame e rendere più evidenti le reciproche opportunità, sia per le imprese che per le istituzioni. China Files, che da sempre ha uno sguardo interessato non solo sulla Cina ma sull’intera Asia, è lieta di avviare una nuova partnership editoriale con l’Associazione Italia-Asean per mettere ancora più a fuoco le dinamiche della sempre più cruciale (e dinamica) regione del Sud-Est asiatico. Qui pubblichiamo la newsletter Italia-Asean del 18 settembre.

L’Italia è Partner di sviluppo dell’Asean

Il 9 settembre 2020 i dieci Ministri degli Esteri ASEAN hanno votato all’unanimità a favore della candidatura italiana a Partner di Sviluppo dell’ASEAN. Un risultato che va letto come una tappa importante della strategia italiana verso la regione: la nuova partnership istituzionalizza un ruolo ed una presenza storica, che in questa nuova e più strutturata cornice ci consentirà di crescere ulteriormente. Come membro fondatore dell’Unione Europea l’Italia non poteva non cogliere i meriti di un’organizzazione regionale che offre ai suoi dieci membri un punto di riferimento per la loro sicurezza e
prosperità economica. Per questo ci siamo impegnati con un ambizioso Piano d’Azione a sostenere gli sforzi dell’Organizzazione in una molteplicità
di settori che rappresentano oggi priorità globali, dalla salute e l’ambiente, allo sviluppo tecnologico.
Una Partnership che – garantendo una presenza più strutturata ed una maggiore visibilità alla nostra azione – avrà conseguenze positive anche sulla
capacità di penetrazione commerciale a beneficio di quei settori economici in cui la leadership italiana è riconosciuta a livello mondiale, anche alla luce degli scenari economici post Covid-19 che vedono diversi Paesi dell’Area ripartire in una posizione di vantaggio grazie all’efficiente gestione della pandemia.

[A cura di Gabriella Biondi, Direttrice Asia-Pacifico – Ministero degli Affari Esteri e cooperazione internazionale]

Crescono i rapporti tra Italia e ASEAN

Dopo la Germania, anche l’Italia (e la Francia) diventa Partner di Sviluppo dell’ASEAN, evidenziando l’intenzione del nostro sistema Paese di puntare sul Sud-Est asiatico

La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, insieme alle severe conseguenze della pandemia, stanno contribuendo a ridisegnare il panorama commerciale e geopolitico globale. In Europa così come in Asia, le élite politiche sono alla ricerca di nuove partnership commerciali con l’obiettivo di far fronte agli sconvolgimenti degli equilibri economici degli ultimi anni. A tale proposito, L’Italia e l’Europa guardano con sempre maggiore interesse alla regione dell’Indo-Pacifico, considerata un’area giovane, dinamica e ricca di opportunità.

Sin dalla prima visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Segretariato dell’ASEAN nel 2015, l’Italia si è impegnata a fortificare le relazioni con la regione. Attraverso l’organizzazione di incontri ed eventi, rappresentati delle istituzioni italiane ed ASEAN hanno lavorato per favorire il dialogo e gli scambi commerciali tra le due parti. Il 9 settembre di quest’anno poi, l’Italia è ufficialmente diventata Partner di Sviluppo dell’ASEAN, coronando un processo di avvicinamento portato avanti con successo negli ultimi anni. Inoltre, la recente entrata in vigore dell’accordo di libero scambio tra UE e Vietnam (dopo l’accordo con Singapore del 2019) rappresenta un ulteriore fattore positivo che segnala il processo di avvicinamento in corso tra Italia, Europa e Sud-Est asiatico.

Anche dal punto di vista commerciale le relazioni tra Italia e ASEAN sono cresciute negli ultimi anni. Secondo i dati del Segretariato generale dell’ASEAN, dal 2009 al 2019 le esportazioni italiane verso i Paesi ASEAN sono passate da 7,14 a 13,29 miliardi di dollari, mentre le importazioni sono passate da 5,27 a 9,65 miliardi di dollari. Tra le principali merci italiane esportate, i macchinari, le attrezzature e i prodotti chimici, mentre i Paesi ASEAN hanno esportato in Italia soprattutto computer, prodotti elettronici e alimentari. Tuttavia, vale la pena sottolineare che il volume degli scambi tra Italia e ASEAN resta ancora piuttosto basso, soprattutto in relazione ad altri Paesi europei. Il blocco ASEAN è il 14° partner commerciale dell’Italia in termini di export, import e investimenti diretti esteri, mentre l’Italia è oltre il 20° posto tra i partner dell’ASEAN, molto dopo Germania, Francia, Regno Unito e persino Paesi Bassi e Svizzera.

Alla luce di questi dati, risulta evidente come la notizia della partnership tra Italia e ASEAN segnali l’intenzione dell’establishment politico italiano di voler recuperare il ritardo accumulato rispetto ai partner europei e ai competitor a livello globale. Del resto, l’ASEAN è una delle regioni più dinamiche al mondo, con una popolazione di oltre 600 milioni di abitanti, la quinta economia a livello globale e un crescita media negli ultimi 10 anni attestata attorno al 5% del PIL complessivo.

La partnership appena avviata risulta dunque non un punto d’arrivo, ma un punto di partenza per migliorare e approfondire le relazioni politiche, economiche e culturali tra l’Italia e i Paesi del Sud-Est asiatico. Nei prossimi mesi, sarà necessario monitorare e valutare i progressi fatti per capire la portata di questo processo e per cogliere le innumerevoli opportunità che ne emergeranno.

[A cura di Tullio Ambrosone]

Alibaba in trattative per investire 3 miliardi di dollari in Grab

Il gigante cinese dell’e-commerce Alibaba è intenzionato ad acquistare parte delle azioni di Grab detenute ad oggi da Uber Tecnologies. La società di San Francisco, infatti, aveva fuso nel 2018 la propria componente operativa nel Sud-Est asiatico con quella di Grab, ottenendo circa il 28% delle azioni della start-up asiatica. L’accordo, per ora molto riservato, potrebbe rappresentare una delle più grandi scommesse di Alibaba nella regione, dal suo primo investimento in Lazada nel 2016. Una delle strategie sarebbe infatti proprio quella di integrare la rete di consegne di Grab in Lazada, dando alla startup di Singapore l’accesso a una rete più ampia di consumatori e assicurando ad Alibaba il dominio sul settore ride-hailing e l’acquisizione dei dati di milioni di utenti in otto Paesi. Il colosso cinese si assicurerebbe, inoltre, anche una flotta di veicoli numerosa e una partecipazione nel portafoglio digitale e nei servizi finanziari di Grab, che resta ancora la più importante start-up del Sud-Est asiatico, valutata complessivamente 14 miliardi di dollari. Un ingresso così repentino e diretto di Alibaba nella società singaporiana potrebbe però minacciare l’accordo per una possibile fusione Grab-Gojek. Secondo alcuni osservatori, infatti, la notizia degli investimenti cinesi comporterà ulteriori preoccupazioni nelle Autorità Antitrsut e di regolamentazione, già da settimane preoccupate per un eventuale abbattimento dei regimi di concorrenza derivanti dalla fusione. Vi è poi la questione del potenziale conflitto tra investitori: Alibaba e la sua rivale Tencent, entrambe fortemente intenzionate ad aumentare gli investimenti a Singapore e impegnate in una lotta a chi offrirà maggiori profitti nei prossimi mesi. Quindi, se Grab e Gojek dovessero fondersi, potremmo trovarci in una situazione senza precedenti, in cui sia Alibaba che Tencent si troveranno in posizioni preminenti nella tabella di capitalizzazione. Tutto questo prova, ancora una volta, il fermento e le potenzialità che, soprattutto nel settore tech e dell’e-commerce, il Sud-Est asiatico ha da offrire.

Fermento nella politica thailandese

Il leader dell’opposizione thailaNdese e miliardario Thanathorn Juangroongruangkit condanna le spese della famiglia reale. Tutto questo nel pieno della guerra economica e sanitaria che il Paese sta combattendo contro il coronavirus e delle proteste degli studenti che da settimane si riversano per le strade di Bangkok. “Si prevede che quest’anno i dati del PIL thailandese saranno negativi con un meno 8% nel migliore dei casi, quindi abbiamo bisogno di tutte le risorse a disposizione per la ripresa” tuona il leader del Future Forward, un partito di opposizione sostenuto prevalentemente da giovani che lo scorso anno era divenuto il terzo più grande gruppo parlamentare dopo le elezioni ma di cui a febbraio ne è stato ordinato lo scioglimento.  I deputati del partito si sono riuniti oggi sotto il nome di Move Forward e annunciano battaglia in commissione bilancio per le spese, a parer loro eccessive, della famiglia reale thailandese chiedendo a gran voce maggiore trasparenza nelle voci di budget del governo. Dagli studenti arriva l’appoggio a Move Forward, con richieste di ripensare la forma di Stato della Thailandia verso una svolta democratica reale, tagliando significativamente le “spese del palazzo” e apportando una più marcata separazione tra le proprietà della corona e i beni personali del Re. Sono annunciate da studenti delle università e dei licei ulteriori manifestazioni di piazza per i prossimi giorni, nonostante molti leader dell’opposizione siano stati accusati di sedizione e altri crimini. L’economia thailandese è stata e sarà ancora duramente colpita dagli effetti della pandemia, soprattutto perché le restrizioni ai viaggi hanno danneggiato il turismo, asset fondamentale per il Paese. Il Primo Ministro Prayuth Chan-Ocha annuncia però nuovi consistenti piani di sostegno all’economia e auspica una graduale riapertura degli spostamenti dall’estero per far ripartire il turismo.

 

ALTRE NOTIZIE

Business

Il Covid rivoluziona le aziende del Sud-Est asiatico

Secondo un report di Bain & Company, caratteristiche quali diversificazione, estensione e stretti legami con i governi, che avevano reso grandi i conglomerati del Sud-Est asiatico, sembrerebbero divenute degli svantaggi, differentemente dalle compagnie “pure play” che risultano più agili e performanti.

The Business Times

 

Business

Ristrutturazione dei debiti di Thai Airways

La Corte centrale fallimentare della Thailandia ha approvato la richiesta della compagnia aerea per una ristrutturazione dei propri debiti. Il piano, una volta approvato dalle autorità giudiziarie e dai creditori, richiederà anni di attuazione.

Nikkei Asian Review

 

Geopolitica

Crescono i rapporti Italia-ASEAN

Alessia Mosca, Segretario Generale dell’Associazione Italia-ASEAN, dopo l’annuncio del nuovo partenariato tra Italia e Paesi del Sud-Est asiatico, si dice ottimista per le tante opportunità future che le aziende italiane saranno in grado di cogliere nella regione.

China Files

 

Economia

Recessione per i Paesi emergenti in Asia

La banca Asiatica per lo Sviluppo annuncia che le economie in via di sviluppo in Asia dovrebbero contrarsi dello 0,7% quest’anno a causa della pandemia. Sarebbe la prima recessione regionale in quasi sei decenni.

Nikkei Asian Review

 

Business e Politica

Sanzioni da Wahington

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto sanzioni al cinese Union Development Group, che starebbe costruendo un complesso portuale, aeroportuale e turistico in Cambogia, per ospitare in futuro anche mezzi militari cinesi.

Reuters

 

Gepolitica

Espansione cinese nel Sud-Est asiatico

Pechino risulta sempre più attiva nei Paesi ASEAN, nelle ultime settimane sono stati ultimati i lavori per la costruzione del “tunnel dell’amicizia” tra Laos e Cina e colossi cinesi quali Alibaba e Tencent hanno annunciato nuovi investimenti nella regione.

Affaritaliani

 

Business

Solidità della moneta filippina

Nonostante i danni all’economia prodotti dalla pandemia e la recessione economica che ne è derivata, le Filippine rimangono ancora ricche di liquidità e il peso filippino la moneta con le migliori performance dell’Asia.

Gulfnews

 

Business

Nuovo importante progetto in Brunei

L’impianto Brunei Fertilizer Industries Sdn Bhd sarà tra i più grandi impianti di fertilizzanti del Sud-Est asiatico. Garantirà standard di produzione giornaliera molto elevati e già durante il primo anno di attività centinaia di nuove opportunità lavorative.

The Star

 

Politica

Elezioni politiche in Myanmar

Poiché il numero dei contagiati si raddoppia ogni settimana, i partiti di opposizione chiedono che le elezioni generali del prossimo novembre vengano rimandate. Il Partito di governo per ora non rilascia dichiarazioni e si prepara a sostenere il già esausto sistema sanitario birmano.

Asia Times

 

Geopolitca

Migliorare le relazioni ASEAN-Corea

Partirà da Seul un nuovo progetto chiamato “ASEAN Issue” per rilanciare e far conoscere più approfonditamente alla popolazione coreana i Paesi del Sud-Est asiatico, con interviste, video e articoli su rapporti commerciali, geopolitici e culturali tra i due blocchi.

The Korea Herald

 

Politica

Disputa territoriale tra la Malesia e le Filippine

Il Primo Ministro dello Stato Orientale della Malesia, lo Sabah, ha condannato categoricamente qualsiasi pretesa territoriale filippina sul suo territorio, suggerendo al governo di Kuala Lumpur di portare la disputa presso il Segretariato Generale dell’ASEAN.

Nikkei Asian Review

 

Business

Lightspeed punta sul Sud-Est asiatico

L’importante società statunitense di venture capital, che ha sostenuto in passato aziende come Snap e Pinduoduo, ha lanciato le sue operazioni nel Sud-Est asiatico, decisa ad investire in molte start-up della regione.

Nikkei Asian Review

 

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