Oggi in Cina – Huawei spiata dagli Usa

In by Gabriele Battaglia

Huawei, società di telecomunicazioni cinese, sarebbe stata spiata dalla Nsa. Cina e Olanda si accordano per dare nuovo slancio alla cooperazione economica bilaterale, in particolare nell’import-export di prodotti caseari e sementi. Hong Kong e la tratta di esseri umani. Zhang Gaoli conferma: le riforme si faranno. HUAWEI SPIATA DALLA NSA

La società di telecomunicazioni cinese Huawei ha condannato qualsiasi infiltrazione nei suoi server da parte della Nsa, l’Agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, in caso i rapporti che circolano sull’argomento fossero veri.

Sulla base di documenti resi noti da Edward Snowden, il New York Times e Der Spiegel hanno rivelato nel fine settimana che la Nsa aveva ottenuto dati sensibili e monitorato le comunicazioni dei dirigenti Huawei.

CINA-OLANDA: LA VIA LATTEA

Cina e Paesi Bassi hanno deciso ieri di ampliare la cooperazione economica in un accordo che prevede più esportazioni di prodotti lattiero-caseari olandesi oltre Muraglia.

Il presidente Xi Jinping ha incontrato il primo ministro olandese Mark Rutte nel secondo giorno del suo viaggio in Olanda e le due parti ha rilasciato una dichiarazione congiunta sulla costituzione di una partnership globale: latticini, sementi e sicurezza alimentare la fanno da padroni.

L’accordo per la Cina ha una valenza anche politica: serve a ripristinare la fiducia del pubblico dopo lo scandalo del latte alla melamina di qualche anno fa.

HONG KONG E TRAFFICO DI UMANI

Le leggi di Hong Kong sulla tratta di esseri umani sono troppo limitate e frammentarie per proteggere le vittime. Lo dice un rapporto pubblicato dal Justice Centre Hong Kong and Liberty Asia, secondo cui la campagna del governo locale contro la prostituzione rivela in realtà l’incapacità di fare fronte al problema più ampio: quello del lavoro illegale in condizioni di semischiavitù.

La relazione sostiene che il governo dovrebbe ampliare la propria definizione di tratta degli esseri umani e varare nuove leggi per debellare la pratica: “Essendo sia un importante hub regionale sia una destinazione del traffico di esseri umani, Hong Kong non riesce a promuovere norme minime per la sue eliminazione”, si legge.

LE RIFORME ECONOMICHE SI FARANNO

Il vice premier cinese Zhang Gaoli ha ribadito a un gruppo di lavoro composto da dirigenti stranieri e funzionari che il Paese introdurrà tassi di interesse di mercato nel sistema bancario e la liberalizzazione dello yuan. Non è chiaro però quando.

Zhang, intervenendo al China Development Forum, ha detto che la Cina “introdurrà un sistema di mercato moderno e competitivo, con regole eque e aperte di mercato”. Punto. 

[Foto credits: mashable.com]