Oggi in Asia – L’economia non cresce più, Giappone in recessione tecnica

In by Gabriele Battaglia

Cattive notizie per il governo Abe: l’economia giapponese è in recessione per il terzo trimestre consecutivo e il futuro della abenomics è sempre più incerto. Inizia la missione diplomatica di Choe Ryong-hae, inviato speciale di Kim Jong Un a Mosca. Asiana Airlines contro il governo di Seul. GIAPPONE – Economia in recessione, Abenomics in crisi

Il Giappone è nuovamente in recessione. L’economia ha segnato una contrazione per il secondo trimestre consecutivo e il Pil è cresciuto su base annua all’1,6 per cento, contrariamente alle previsioni di inizio anno al 2,1 per cento.

Il dato mette in crisi la politica economica del primo ministro Shinzo Abe, che questa settimana dovrebbe convocare una conferenza stampa per annunciare nuove elezioni prima di fine anno.

In questi giorni il governo sta infatti valutando un nuovo aumento della tassa sui consumi, passata ad aprile di quest’anno dal 5 all’8 per cento. Il risultato delle elezioni potrebbe convincere il governo a posticipare il nuovo scatto dell’aliquota dall’8 al 10 per cento al 2017.

Sarebbe proprio il “balzello” sull’Iva giapponese uno dei principali responsabili del rallentamento dell’economia nipponica: i consumi sono cresciuti infatti meno del previsto. 

COREA DEL NORD

Choe Ryong-hae, inviato special del leader nordcoreano Kim Jong Un, è partito alla volta della Russia. L’obiettivo del viaggio è cercare il sostegno diplomatico ed economico del Cremlino, mentre si allenta l’alleanza con la Cina.

Choe, uno dei più altri funzionari del regime, sarà accompagnato dal viceministro degli Esteri, Kim Kye Gwan e dal vice all’economia Ri Kwang Gun. Il viaggio si inserisce nel’offensiva diplomatica di Pyongyang mentre si estendono le accuse di violazione dei diritti umani contro il regime.

Un rapporto presentato dall’Onu lo scorso febbraio non esclude che lo stesso Kim Jong Un possa essere deferito al Tribunale penale internazionale.

COREA DEL SUD – Asiana fa ricorso contro la sospensione del governo

La compagnia sudcoreana Asiana Airlines ha fatto ricorso contro la decisione del governo di sospendere per 45 giorni il servizio verso San Francisco in risposta all’incidente che la coinvolse lo scorso anno.

Per il vettore la decisione di sospendere i collegamenti giornalieri tra Incheon e la città statunitense sarebbero un modo per favorire la concorrente Korea Air. Per questo la Asiana Airlines ha chiesto la destituzione del comitato di sette membri che ha preso la decisione disciplinare.

Se le richieste non saranno prese in considerazione la compagnia a minacciato di ricorrere a un ingiunzione contro il provvedimento. Lo scorso anno un volo della Asiana si schiantò all’arrivo a San Francisco, facendo tre morti e 49 feriti.

[Foto credit: npr.org]