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In Cina e Asia – Putin incassa le congratulazioni di Cina, India e Corea del Nord

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi:

  • Elezioni in Russia, congratulazioni a Putin da Cina, India e Corea del Nord
  • Usa commissionano a SpaceX centinaia di satelliti spia. Pla: “minacciata sicurezza globale”
  • Evergrande: Hui Ka Yan accusato di frode per 80 miliardi di dollari
  • In Cina e Corea del Sud aumentano i matrimoni per la prima volta in dieci anni
  • Giappone: banca centrale pone fine alla politica dei tassi negativi
  • Corea del Sud, per 4 giovani su 10 la riunificazione non è necessaria
  • Cina, ex capo dell’antiterrorismo Liu Yuejin indagato per corruzione
  • La Nuova Zelanda menziona il tema della sicurezza a Taiwan e nel Mar cinese meridionale 
Elezioni in Russia, congratulazioni a Putin da Cina, India e Corea del Nord

Lunedì 18 marzo sono stati diffusi i risultati delle elezioni russe: Vladimir Putin ha ottenuto una vittoria schiacciante alle presidenziali, accaparrandosi l’87% dei voti. Mentre i governi occidentali si sono schierati per condannare l’esito, definendo il voto “non libero” e “non democratico”, il presidente cinese Xi Jinping si è congratulato con il suo omologo russo per aver consolidato il potere per altri sei anni. In conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian ha dichiarato che la Repubblica popolare è disposta a mantenere una stretta comunicazione con il Cremlino per promuovere uno “sviluppo sano e stabile” della partnership strategica tra i due paesi (ai rapporti tra Mosca e Pechino abbiamo dedicato un ebook, uscito a inizio 2022). “Sotto la guida di Putin”, si legge nella comunicazione cinese, “la Russia raggiungerà risultati maggiori nello sviluppo nazionale”. Come anticipato dall’ambasciatore cinese a Mosca, Zhang Hanhui, il 2024 potrebbe vedere i due leader incontrarsi in più occasioni, incluso il vertice dei Brics previsto nella città russa di Kazan il prossimo ottobre. Nel suo discorso di vittoria, Putin ha affermato che il rapporto costruito negli ultimi due decenni grazie alle “buone relazioni personali” con Xi è un “fattore di stabilità” nelle relazioni internazionali. Al messaggio di Xi Jinping ha fatto eco quello del premier indiano Narendra Modi, che ha rimarcato l’intenzione di rafforzare la “partnership strategica speciale e privilegiata” di Nuova Delhi con Mosca. Congratulazioni ufficiali a Putin anche dal leader nordcoreano Kim Jong Un, che si è recato in visita nell’Estremo oriente russo lo scorso settembre e che gli Stati Uniti accusano di aver fornito armi al paese in cambio di sostegno per lo sviluppo dei suoi missili. 

Intanto a Mosca il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, il segretario generale dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco), Zhang Ming, e il rappresentante speciale del governo cinese per gli affari eurasiatici, Li Hui, hanno discusso della situazione in Ucraina. Lo ha riferito lunedì 18 marzo il ministero degli Esteri russo in una nota a seguito dell’incontro. “C’è stata una conversazione approfondita sulla situazione intorno alla crisi ucraina e su come uscirne”, ha riferito il dicastero. Inoltre, il rappresentante speciale del governo cinese ha informato Lavrov “del suo recente tour europeo, condotto al fine di riconciliare le posizioni” e valutare le possibilità di risolvere la crisi ucraina in modo politico-diplomatico. A sua volta, il capo della diplomazia russa ha evidenziato che Mosca rimane disponibile al dialogo con Kiev [via Nova Agenzia]

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Evergrande: Hui Ka Yan accusato di frode per 80 miliardi di dollari

L’autorità cinese di regolamentazione dei titoli ha bandito a vita dai mercati finanziari il fondatore ed ex presidente del colosso immobiliare Evergrande, Hui Ka Yan. Secondo un documento depositato lunedì scorso, la China Securities Regulatory Commission ha scoperto che Hengda Real Estate, il principale veicolo operativo del gruppo, ha gonfiato i dati finanziari riportati nel 2019 e nel 2020 su richiesta di Hui. Si ritiene che le vendite siano state sovrastimate per un totale di 564,1 miliardi di yuan (78,4 miliardi di dollari) nel corso dei due anni. Le cifre distorte sono poi state utilizzate per vendere obbligazioni. Il colosso immobiliare – che fronteggia 300 miliardi di debiti – ha dichiarato default nel 2021 e nel mese di gennaio ha ricevuto un ordine di liquidazione da un tribunale di Hong Kong. Oltre a Hui (che si trova ai domiciliari da mesi), l’autorità di regolamentazione ha interdetto dai mercati finanziari anche l’ex amministratore delegato di Evergrande Xia Haijun, mentre la società dovrà pagare una multa di oltre mezzo miliardo di dollari. L’epilogo del colosso di Shenzhen rende anche più foschi gli ultimi dati ufficiali sull’edilizia abitativa: gli investimenti immobiliari sono diminuiti del 9% su base annua nei mesi di gennaio e febbraio. Segnando il calo peggiore in più di un anno, le nuove costruzioni sono crollate del 30%.

Usa commissionano a SpaceX centinaia di satelliti spia. Pla: “minacciata sicurezza globale”

SpaceX è commissionaria della produzione di centinaia di satelliti spia per un’agenzia di intelligence statunitense, secondo un rapporto pubblicato da Reuters domenica. Le fonti menzionate parlano di un contratto da 1,8 miliardi di dollari risalente al 2021 tra la società missilistica e il National reconnaissance office, un’agenzia di intelligence degli Usa.

Non si è fatta attendere la reazione dell’Esercito popolare di liberazione (Epl) e dei media statali cinesi, che hanno accusato gli Stati Uniti di minacciare la sicurezza globale. Secondo Pechino, il programma di SpaceX ha messo in luce la “spudoratezza e i doppi standard” degli Stati Uniti, mentre Washington accusa le aziende tecnologiche cinesi di minacciare a sua volta la propria sicurezza nazionale.

Da un punto di vista geopolitico, i satelliti giocano un ruolo strategico. A questo proposito, Taipei intende costruire un’alternativa a Starlink, il servizio internet via satellite gestito proprio da Elon Musk attraverso la sua società missilistica. Le autorità taiwanesi non si fidano di Musk per le sue numerose uscite in passato sullo status di Taiwan e, anche a causa dell’esposizione dei propri cavi sottomarini, vogliono costruire una rete satellitare che possa rimanere sotto il controllo di Taipei.

Corea del Sud, per 5 giovani su 10 la riunificazione non è necessaria

Per quasi 5 giovani sudcoreani su 10 la riunificazione con il Nord “non è necessaria”. È quanto emerso da un sondaggio che ha visto coinvolti più di 70mila studenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni.  Lo studio viene effettuato ogni anno dal ministero dell’Unificazione dal 2014: per la prima volta la percentuale di studenti che ritiene necessaria la riunificazione è calata sotto al 50%, attestandosi al 49,8%.

Cina, ex capo dell’antiterrorismo Liu Yuejin indagato per corruzione

Liu Yuejin, 65enne ex capo dell’antiterrorismo cinese, è finito sotto inchiesta per sospette “gravi violazioni della disciplina di Partito e della legge”, eufemismo per indicare reati di corruzione. Dopo una lunga carriera nella Commissione contro il traffico di droga, Liu è stato nominato primo commissario antiterrorismo della Repubblica popolare nel 2015, a seguito di una serie di attentati che avevano allertato il paese (tra i più noti, quello alla stazione ferroviaria di Kunming, nel sud della Cina, per cui furono arrestate tre persone di etnia uigura). In tale veste prese parte nel 2017 a un raduno organizzato dalla polizia armata del popolo nella regione dello Xinjiang, dove ribadì la necessità di “reprimere i terroristi e scovare quelli che si nascondono” al fine di “creare pace e stabilità”. Si tratta dell’ultimo alto funzionario della sicurezza cinese a essere coinvolto nelle indagini della Commissione centrale per l’ispezione disciplinare, il massimo organo di vigilanza in materia del Partito comunista. Secondo un rapporto pubblicato a febbraio, nel 2023 la stretta anti-corruzione ha interessato 87 funzionari di medio livello e 3 “tigri” di livello ministeriale. Tra i casi più eclatanti del recente passato, la condanna all’ergastolo nel 2022 dell’ex vice ministro della Sicurezza Sun Lijun, accusato di guidare una “cricca politica” contro Xi. La stessa sorte è toccata all’ex ministro della Giustizia Fu Zhenghua, mentre due anni prima Meng Hongwei, ex capo dell’Interpol, è stato condannato a 13 anni e mezzo di carcere per corruzione.

Giappone: banca centrale pone fine alla politica dei tassi negativi

La Banca centrale del Giappone (BoJ) ha posto fine alla politica dei tassi negativi per la prima volta in 17 anni. Dopo un incontro politico di due giorni, il 19 marzo la BOJ ha deciso di portare i tassi sui prestiti overnight allo 0%-0,1%, in aumento rispetto al -0,1%-0%. Alzando il suo benchmark, la banca nipponica è diventata l’ultima grande autorità monetaria ad abbandonare una politica di tassi di interesse negativi, attuata per la prima volta in Giappone nel 2016. La mossa della BOJ tiene conto dello storico aumento dei salari dei salari e della stabilizzazione dell’inflazione. I cambiamenti decisi dal comitato centrale (con una votazione di 7 membri a favore e due contrari) mettono formalmente la parola fine all’esperimento monetario posto in atto dall’ex governatore Haruhiko Kuroda a partire dal 2013, e segnano l’inizio di una normalizzazione della politica monetaria ultra espansiva che, secondo gli analisti, sarà comunque graduale.

In Cina e Corea del Sud aumentano i matrimoni per la prima volta in dieci anni

Il numero di matrimoni registrati in Cina è aumentato del 12,4% su base annua nel 2023, invertendo nove anni di declino. Stando ai dati diffusi dal ministero degli Affari civili, il numero delle coppie di nuovi sposi nel periodo di riferimento è salito a 7,68 milioni, pari a un aumento di 845 mila coppie rispetto al 2022. Come spiegato dal demografo He Yafu, citato dal South China Morning Post, l’incremento del tasso delle unioni matrimoniali nel 2023 è strettamente correlato alla cancellazione o ai ritardi dei matrimoni durante la pandemia di Covid-19. I matrimoni nel paese asiatico risultano infatti in calo dal 2013, quando il numero aveva raggiunto il massimo storico di 13,47 milioni. Tendenza in aumento anche in Corea del Sud. Il paese con il tasso di fertilità più basso al mondo ha riportato il primo incremento dei matrimoni dal 2011. Secondo i dati di Statistics Korea del 19 marzo, un totale di 193.657 coppie si sono sposate nel 2023, pari a un +1% rispetto alle 191.690 dell’anno precedente.

La Nuova Zelanda menziona il tema della sicurezza a Taiwan e nel Mar cinese meridionale

Mar Cinese meridionale e Stretto di Taiwan sono stati menzionati nell’incontro tra i rappresentanti di Nuova Zelanda e Cina, in occasione della prima visita del capo della diplomazia cinese Wang Yi a Wellington dopo l’entrata in carica del neoletto governo conservatore. Nell’incontro tra Wang e l’omologo neozelandese Winston Peters si è discusso di commercio, sicurezza nel Pacifico e “aree di differenza” tra cui diritti umani, situazione in Xinjiang, a Hong Kong e in Tibet. “Abbiamo anche sottolineato l’interesse comune della Nuova Zelanda e della Cina per una regione indo-pacifica sicura e prospera”, ha dichiarato Peters, che sostiene di aver sollevato le “preoccupazioni” della Nuova Zelanda per le “crescenti tensioni” intorno a Taiwan e mar Cinese meridionale. La trasferta di Wang il 19 marzo è proseguita in Australia, dove sono attesi vari incontri in previsione della rimozione dei dazi cinesi sui prodotti australiani. 

Di Agnese Ranaldi e Vittoria Mazzieri; ha collaborato Alessandra Colarizi