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In Cina e Asia – La Cina esorta Israele a fermare l’operazione a Rafah

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi:

  • La Cina esorta Israele a fermare l’operazione a Rafah
  • Pacific Island Forum: Giappone e territori insulari si oppongono alle azioni di forza cinesi nel Pacifico
  • Cina, è pronta la bozza di legge per regolamentare il tutoring privato
  • Laos, ferrovia finanziata dalla Belt and Road Initiative crea boom di turisti
  • Divisione del mondo in blocchi e protezionismo secondo il rapporto della Conferenza di Monaco sulla sicurezza
La Cina esorta Israele a fermare l’operazione a Rafah

La Cina ha esortato Israele a interrompere “il più presto possibile” la sua operazione militare a Rafah, città nel sud della striscia di Gaza.  Secondo quanto dichiarato il 13 febbraio da un portavoce del Ministero degli Esteri cinese, “Pechino segue da vicino gli sviluppi nell’area di Rafah, si oppone e condanna le azioni che danneggiano i civili e violano il diritto internazionale”. La mancata interruzione degli scontri provocherà un “grave disastro umanitario”, ha affermato il dicastero cinese facendo eco agli ammonimenti sempre più frequenti anche tra gli alleati di Tel Aviv. La situazione a Gaza è stata discussa durante l’ultimo incontro tra il capo della diplomazia Wang Yi e il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan, che ha nuovamente auspicato un’intercessione di Pechino con l’Iran per fermare gli attacchi nel mar Rosso. In occasione degli auguri per il Capodanno lunare lunedì il ministro degli Esteri iraniano Amir-Abdollahian ha dichiarato che “la nostra partnership strategica globale con la Cina è un passo importante verso l’espansione della pace e della stabilità nella regione e nel mondo”.

Pacific Island Forum: Giappone e territori insulari si oppongono alle azioni di forza cinesi nel Pacifico

Il Giappone si oppone fermamente a qualsiasi tentativo di cambiare con la forza lo status quo nel Pacifico. Lo ha sottolineato la ministra degli Esteri giapponese Yoko Kamikawa nell’ambito del Pacific Islands Forum che si è tenuto lunedì 12 febbraio a Suva, capitale delle Fiji. Durante l’incontro tra i 18 Paesi membri del forum, è stata affermata l’importanza di un “ordine internazionale basato su regole” nell’ottica di limitare l’assertività cinese nelle acque contese dell’oceano Pacifico. Oggetto di discussione è stata anche la decisione del Giappone di rilasciare in mare le acque reflue radioattive della centrale nucleare di Fukushima. Per rassicurare i paesi insulari Tokyo si è impegnata a fornire spiegazioni basate su “prove scientifiche”. La riunione ministeriale precede il vertice con i leader degli arcipelaghi del Pacifico insulari che avrà luogo il prossimo luglio a Tokyo, e che viene ospitato dal Giappone ogni tre anni dal 1997.

Cina. La Corte suprema vara misure contro la tradizione dei regali di fidanzamento

La Corte suprema del popolo cinese ha pubblicato un documento che include misure per regolamentare la tradizione matrimoniale del 彩礼 caili, somme di denaro che il futuro sposo versa alla famiglia della sposa per garantire il matrimonio ed esibire la propria ricchezza. Un’usanza che resiste anche per la disparità di genere (in Cina ci sono 104 uomini ogni 100 donne) e che da tempo i governi locali stanno cercando di contrastare. I nuovi regolamenti, che definiscono quali beni possono essere qualificati come caili, rispondono a critiche di lungo corso da parte dell’opinione pubblica, soprattutto sull’entità di cifre che possono raggiungere anche i 380 mila yuan (circa dieci volte il salario medio annuo della Cina). In alcuni casi le accuse di avidità nei confronti delle future spose e delle loro famiglie sono degenerate in femminicidi.

CNN. Almeno 15 mila nepalesi nell’Esercito russo

Smentendo le cifre ufficiali, la CNN ha riferito che almeno 15 mila nepalesi stanno combattendo nelle forze armate russe sul fronte ucraino. Un numero decisamente superiore alle 200 confermate dalle autorità di Kathmandu. In linea con le stime dell’emittente americana, giovedì 8 febbraio un importante politico dell’opposizione ed ex ministro degli Esteri, Bimala Rai Paudyal, ha affermato che i nepalesi in prima linea raggiungerebbero i 15 mila. Secondo testimonianze raccolte dalla CNN, lo scorso anno Mosca avrebbe annunciato un pacchetto per i combattenti stranieri, che comprende uno stipendio mensile di almeno 2 mila dollari e procedure accelerate per ottenere il passaporto russo. Un proposta allettante per i cittadini nepalesi, il cui passaporto, secondo un indice elaborato dalla società di consulenza Henley & Partners, si posiziona agli ultimi posti per la mobilità globale, perfino al di sotto della Corea del Nord. 

Cina, pronta la bozza di legge per regolamentare il tutoring privato

Il ministero dell’Istruzione ha pubblicato la prima bozza di regolamento per il doposcuola privato in Cina. A due anni dall’avvio della dura regolamentazione dell’industria del tutoraggio, i 20 articoli del disegno legislativo sono ora disponibili per i commenti pubblici fino all’8 marzo. La bozza specifica per la prima volta che il tutoraggio doposcuola è una formazione “organizzata e sistemica” al di fuori del sistema educativo formale, fornita agli studenti di ogni classe, dalle elementari alle superiori, e ai bambini di età prescolare dai 2 ai 6 anni. Tra le varie misure, chi fornisce servizi doposcuola è tenuto a presentare alle autorità governative i materiali di formazione. È vietato formare gli studenti per sostenere esami di grado o partecipare a competizioni accademiche. Il dipartimento di amministrazione dell’istruzione del Consiglio di Stato è responsabile della gestione del settore a livello nazionale, mentre i governi locali sono tenuti a stabilire i meccanismi di coordinamento a livello territoriale.

Laos, ferrovia finanziata dalla Belt and Road Initiative crea boom di turisti

Nella città di Luang Prabang, nel Laos settentrionale, l’industria turistica ha visto un’impennata grazie all’afflusso di turisti cinesi che ha fatto seguito all’apertura della ferrovia transfrontaliera, nell’aprile 2023. Secondo il governo laotiano, il numero di visitatori registrati da gennaio a settembre 2023 è salito a 2,49 milioni: 3,8 volte in più rispetto all’anno precedente. La ferrovia è lunga circa mille chilometri e parte dalla capitale Vientiane, attraversa Luang Prabang, e arriva fino a Kunming, nello Yunnan. Si stima che questa costruzione, finanziata nell’ambito della Belt and Road Initiative, sia costata 6 miliardi di dollari, più della metà coperti dalla Export-Import Bank of China.

Divisione del mondo in blocchi e protezionismo secondo il rapporto della Conferenza di Monaco sulla sicurezza

Lunedì 12 febbraio è stato pubblicato il rapporto che definisce i temi della Conferenza di Monaco sulla Sicurezza (MSC), che si tiene quest’anno dal 16 al 18 febbraio. Sono state citate questioni come la crisi mediorientale e le implicazioni di una vittoria di Donald Trump (anche alla luce delle recenti dichiarazioni sulla volontà di “incoraggiare” la Russia ad attaccare i paesi della Nato “inadempienti”). La tendenza riscontrata dagli autori del documento vede i paesi scegliere il protezionismo a discapito della cooperazione reciproca. Se l’Occidente sembra voler preservare lo status quo, secondo il rapporto Russia e Cina (due dei paesi con cui gli intervistai negli stati del G7 si dicono restii a cooperare) starebbero facendo uso “abilmente” della narrativa secondo cui Stati Uniti e alleati stanno promuovendo una divisione del mondo in blocchi e interpretano le regole dell’ordine internazionale a proprio vantaggio: una “battaglia di narrazioni” che si svolge in Africa, nell’Asia-Pacifico e in Medio Oriente. I sondaggi di MSC hanno anche rilevato un profondo pessimismo dell’Occidente sulle prospettive economiche future rispetto ai cittadini dei paesi BRICS, come India e Cina.

A cura di Agnese Ranaldi e Vittoria Mazzieri; ha collaborato Alessandra Colarizi