Classica-mente – Addio a un amico

In by Simone

La Cina ha più di cinquemila anni di storia. Il pensiero, la lingua e l’arte si sono sviluppati in maniera del tutto autonoma rispetto quelli occidentali dando vita a un’estetica e a valori altri. Non è possibile comprendere la Cina di oggi senza conoscere la Cina di ieri. Gu Wei Jin Yong, diceva Mao: il passato deve servire al presente. China Files prosegue con la nuova rubrica: ogni mese la traduzione di una poesia classica cinese. Buona lettura.
Li Bai (李白), è stato uno dei più grandi poeti della dinastia Tang (618– 907 d.C.). La produzione letteraria di quell’epoca rappresenta quello che viene
ancora oggi definito il "periodo d’oro" della poesia classica cinese.

Questa incantevole poesia è un pegno d’addio per un amico in procinto di partire per un lungo viaggio. La metrica di 五言律诗 (wǔyán lǜshī) "cinque caratteri per riga" è un tratto caratteristico di questo autore.

Il poeta ha accompagnato l’amico al di fuori delle mura della città, e ora i due indugiano, riluttanti a separarsi. I primi due versi come due pennellate magistrali suggeriscono i tratti principali del paesaggio circostante: catene di montagne a nord, acque cristalline mormoranti a est.

Le "verdi montagne" sono statiche, le "acque cristalline" sono in movimento: è una gradevole antitesi di colori e movimenti, come in un dipinto ad inchiostro.

I due versi che seguono delineano precisamente la situazione: è giunto il momento della separazione definitiva. Ecco quindi in un altro magistrale accostamento bianche nuvole fluttuanti e il sole che tramonta, i sentimenti del viaggiatore e quelli del vecchio amico.

Le nuvole spinte da refoli di vento simboleggiano l’impermanenza del viaggiatore, ora qui e ora lì; la ruota del sole che tramonta lentamente e maestosamente simboleggia la riluttanza dell’amico agli addii improvvisi.

Ancora contrasti di colori, scenari pittoreschi, metafore senza tempo che l’autore utilizza per descrivere i propri sentimenti. Gli ultimi due versi sono ancora più pregni di sentimento: la separazione è inevitabile, il saluto con la mano è il gesto che recide l’ultimo legame.

Il poeta non utilizza l’ultimo verso per esprimere i suoi pensieri più profondi, bensì ci lascia l’immagine del cavallo solitario che nitrisce in lontananza, forse l’ultimo ricordo dell’amico ormai lontano.

送友人 Addio ad un amico

Verdi montagne ondeggiano a settentrione oltre le mura,
acque cristalline serpeggiano a oriente intorno alla città.

È qui che ci si separa,
d’impulso inizia un viaggio interminabile.

L’umore del viaggiatore è come il volteggiare delle nuvole,
i sentimenti dell’amico sono come il sole che tramonta.

Se ne va con un cenno della mano,
il suo cavallo nitrisce.

青山横北郭,

白水绕东城。

此地一为别,

孤蓬万里征。

浮云游子意,

落日故人情。

挥手自兹去,

萧萧班马鸣。

[Foto credit: thehelpfulartteacher.blogspot.com]

* Davide Saccon è da sempre appassionato di lingue orientali. Affascinato dalla Cina ne ha studiato la lingua e la cultura e poi vi si è trasferito per lavoro con la famiglia. Oggi abita nello Zhejiang, dove è responsabile di una azienda italiana. Potete seguirlo anche sul suo blog.