Dopo un folle confronto con ben nove reti e continui ribaltamenti di fronte, la Chinese Super League si avvia verso la sua conclusione, con lo Shanghai Sipg dell’allenatore Vitor Pereira, a cui basterà collezionare un punto nelle ultime due gare per conquistare il primo titolo nella propria storia, mentre il Guangzhou Evergrande, vede chiudersi il ciclo vincente da 7 scudetti consecutivi (a cui aggiungere due Champions, 3 coppe di Cina e altrettante Supercoppe).

Il successo dello Shanghai Sipg parte da molto lontano: il club è stato fondato nel 2005 da Xu Genbao (ex allenatore della nazionale olimpica e dello storico Dalian Shide) partendo con giocatori giovanissimi per andare a scalare le gerarchie del calcio cinese. Fra questi vi era anche Wu Lei, che nel 2005 fece il suo esordio a soli 14 anni del professionismo, mentre oggi guida la classifica marcatori della Chinese Super League con ben 26 centri.

Se lo scudetto prende la via di Shanghai, sul lato opposto della classifica la situazione è quantomai intricata con una delle lotte salvezza più incerte degli ultimi anni: con il Guizhou Hengfeng già retriocesso, rimane da determinare la penultima posizione (occupata a pari merito a 29 punti da Chongqing Dangdai e Tianjin Teda), e vi sono ben sette squadre racchiuse nell’arco di soli tre punti, fra cui il Tianjin Quanjian di Alexandre Pato e il Dalian Yifang di Yannick Carrasco.

Shenzhen torna sul grande palcoscenico

Nelle serie minori invece festeggia il ritorno nella massima divisione: lo Shenzhen Kaisa. La città più tecnologica di Cina mancava da ben sette anni dalla Chinese Super League. Nel 2004, fu proprio lo Shenzhen (al tempo di proprietà del celebre beverage brand Jianlibao) a trionfare nella prima edizione della CSL. I Tori di Shenzhen hanno conquistato la promozione assieme al Wuhan Zall allenato da Li Tie, ex assistente di Marcello Lippi e giocatore dell’Everton.

Ma Mingyu e i Lupi di Xi’an

In terza divisione a festeggiare il titolo invece è lo Sichuan Annapurna dopo una stagione senza sconfitte. Il direttore sportivo della squadra di Chengdu è Ma Mingyu, ex meteora della Serie A nel Perugia di Gaucci.

Le serie minori ci regalano storie di grande cultura calcistica a Xi’an: lo Shaanxi Chang’an Athletic, grazie alla spinta di 35.000 tifosi conquista il terzo posto nella China League Two e domani affronterà il Meizhou Techand (14mo in Lpeague One) per il playoff promozione. Quello dei Lupi di Xi’an è un ambiente calcistico in grande fermento, con una media di oltre 20.000 tifosi a partita in questa stagione, numeri clamorosi per una squadra di terza divisione cinese e perfino superiori ad alcune compagini della Chinese Super League.

di Calcio8Cina

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