
Si è assicurata la copertura mediatica con Bloomberg News, si stanno concludendo le opere, si ricevono le partecipazioni di ogni paese del mondo, si dettagliano le ingenti misure di sicurezza, si organizzano centinaia di eventi collaterali e, naturalmente, scattano i primi divieti.
Anche bizzarri: l’ufficio per l’industria e il commercio di Shanghai ha proibito fino al dicembre 2010 la pubblicità di medicine e rimedi contro malattie sessuali su taxi, autobus e barche della città. Il divieto include anche le pubblicità delle pompe funebri locali.
