Una America che assomiglia sempre più alla Cina. Il ritorno di Trump alla Casa Bianca sta provocando un parossistico rovesciamento dei ruoli che vede Pechino salire in cattedra per difendere l’ordine mondiale basato su regole, rimuovere i dazi e prestare aiuto ai paesi in via di sviluppo. C’è chi sostiene che dovrebbe fare di più anche nelle crisi politiche, soprattutto dopo la clamoroso strigliata del Niger alle aziende cinesi. Di questo e molto altro nell’ultima puntata di Africa rossa, la rubrica a cura di Alessandra Colarizi.
Africa rossa – Il non-ruolo della Cina nella crisi politica in Kenya
I Brics e la variabile sudafricana
La Cina ha un nuovo “zar” per l’Africa
Braccio di ferro Cina-Usa nelle miniere del Congo
Il petrolio africano che la Cina non compra più
Droni cinesi a Bengasi
La cooperazione militare dove “non ci si spara”
Africa rossa – La mediazione cinese, non quella che pensi
Una presunta mediazione nel Sahel, una nuova conferenza di pace nel Corno d’Africa. La Cina mostra una insolita disponibilità a “ingerire” negli affari interni dei paesi africani. D’altronde gli investimenti infrastrutturali nel continente sono ripartiti e l’interesse per le miniere africane giustifica un ripensamento della vecchia postura distaccata mantenuta da Pechino per decenni. Di questo e molto altro in Africa rossa, la rubrica su Cina e Africa a cura di Alessandra Colarizi.
Africa rossa – La Cina pronta a mediare in Niger?
Dal golpe in Niger a quello in Gabon, dai Brics al vertice sul clima di Nairobi. Di questo e molto altro nell’ultima puntata della rubrica Africa rossa a cura di Alessandra Colarizi.
