Tokyo, Taipei e Seul importano forza lavoro senza voler essere terra d’immigrazione. E il clima politico, soprattutto nel caso del Giappone, peggiora
In Cina e Asia – Capo Difesa Cina: Pechino sceglie cautela e stabilità
I titoli di oggi: Capo Difesa Cina: Pechino sceglie cautela e stabilità Ripristinato il servizio ferroviario Cina-Corea del Nord Cina, convocate Maersk e MSC su costi trasporti marittimi Giappone, nuovi controlli sull’immigrazione e costi più alti Cina, piano quinquennale per l’autosufficienza energetica India, nuove linee guida per facilitare gli IDE cinesi Capo Difesa Cina: Pechino sceglie cautela e stabilità Stabilità …
Giovane, istruito, emigrato in Africa
Secondo la China Africa Research Initiative della Johns Hopkins University, nel 2024, il numero di lavoratori cinesi nel continente è salito a quota 90.793, invertendo la tendenza al ribasso che persisteva dal picco di 263.696 registrato nel 2015. Cifra che include gli impiegati a contratto nel settore industriale e delle costruzioni, ma non gli immigranti informali, tra cui commercianti e negozianti. Ovvero uno dei segmenti più interessanti e in rapida crescita.
“Japanese First”: la stretta del governo Takaichi sugli stranieri
Negli ultimi mesi il Paese sta mostrando un volto più duro e diffidente nei confronti degli stranieri, un cambiamento che trova un motore politico nel governo guidato dalla neo premier nazionalista Sanae Takaichi, salita al potere a ottobre.
L’accordo sui clandestini e il palleggio tra Cina e Usa
Quella sulle deportazioni dei clandestini era stata tra le tante collaborazioni sospese unilateralmente da Pechino in risposta alla visita dell’ex speaker della Camera Nancy Pelosi a Taiwan nell’agosto 2022. Secondo il New York Times, da allora oltre 100.000 migranti cinesi residenti negli Stati Uniti sono stati sottoposti a ordini di espulsione definitivi. Cosa ha convinto Pechino a cambiare approccio?
Dalla Cina agli Usa: in migliaia scappano attraverso rotta mortale
Dalla Cina agli Usa: in migliaia scappano attraverso rotta mortale. Non è facile stimare con esattezza la portata dello zouxian. Dai dati sull’immigrazione parrebbe trattarsi quantomeno di un trend in aumento. Ma perché tante persone vogliono lasciare la seconda economia mondiale, anche a costo di rischiare la pelle? China Files ha intervistato per Gariwo Onlus alcune delle persone che sono …
I problemi di emigrazione dello Sri Lanka
a situazione di Colombo appare sempre più grave tra le difficoltà del nuovo governo a arginare la crisi nel medio termine e l’impoverimento sociale cui sembra condannata dalla fuga di classi medie istruite che rischia di porre il paese in condizioni ancora peggiori
Stranieri, o meglio detenuti
Il Giappone è in continuo calo demografico e ha bisogno di attrarre cittadini stranieri. Ma le regole per gli irregolari (compresi coloro a cui è scaduto il visto) sono durissime. E nei centri di detenzione dedicati non sono rare le tragedie. Tratto dal nuovo ebook di China Files: “Demografia asiatica”
I confini riapriranno, ma gli stranieri torneranno in Cina?
Ottenere un permesso di lavoro in Cina non è mai stata cosa semplice, ma in tempi di pandemia la situazione è drasticamente peggiorata. E dopo aver testimoniato le restrizioni alla vita quotidiana imposta dal Covid, unitamente al sempre più stringente contesto lavorativo per gli stranieri in Cina, in molti si domandano quanti studenti e lavoratori avranno voglia di tornare una volta riaperti i confini.
Sinosfere – Noi rimaniamo: pandemia e comunità cinesi in Italia
La pandemia CoVid ha certamente messo sotto pressione anche le comunità cinesi all’estero, e ne ha al contempo messo in luce la complessità e le contraddizioni, offrendo spunti di riflessione interessanti
I graffiti che umiliano Shinzo Abe
Due scritte a Tokyo riaccendono il dibattito sulle (inesistenti) politiche di accoglienza del Giappone. Non sono pochi i casi di privazione dei diritti degli stranieri senza permesso. Intanto il governo vuole allentare i lacci sull’immigrazione di lavoratori poco specializzati
Il Giappone invecchia e apre le porte agli stranieri
Tra le soluzioni immaginate per far fronte alla carenza di manodopera spuntano anche le facilitazioni per gli stranieri qualificati. Tra i settori economici interessati agricoltura, pesca e costruzioni
