Oggi in Cina – Occupy Hk, venerdì vertice governo-studenti

In by Gabriele Battaglia

I rappresentanti degli studenti di Hong Kong incontreranno venerdì Carrie Lam, segretario generale dell’amministrazione dell’ex colonia britannica. Il 12 novembre prossimo Xi Jinping e Barack Obama si incontreranno a Pechino. Aumentano le divisioni nel Pcc. Forte terremoto in Yunnan. HK: PARLA CON LEI
I rappresentanti degli studenti incontreranno venerdì il segretario generale dell’amministrazione hongkonghina, Carrie Lam e altri due funzionari. L’incontro inizierà alle 16:00, sarà chiuso al pubblico ma coperto dai media.
La protesta continuerà comunque finché non si registreranno progressi, annunciano gli studenti, che dichiarano delusione per il fatto che nel primo incontro non si discuteranno le due principali richieste del movimento: suffragio universale “genuino” e nomina pubblica dei candidati alla carica di Chief Executive. Fuori discussione anche l’altra richiesta che si è aggiunta nell’ultima settimana: le dimissioni dell’attuale Chief Executive, Leung.
Intanto però i numeri dei sit-in si riducono e in una delle componenti sociali che può fare la differenza numerica – i piccoli commercianti – comincia a serpeggiare fastidio per i "danni" creati dal movimento.

XI-OBAMA: IL NEMICO ALLE PORTE
Il 12 novembre, Xi Jinping e Barack Obama si incontreranno a Pechino e, secondo indiscrezioni, discuteranno della minaccia ISIS in Medioriente. Gli interessi coincidono: per la Cina, l’integralismo islamico è una minaccia che si collega direttamente al separatismo uiguro in Xinjiang; per gli Usa, l’appoggio cinese nell’ennesima crociata (finora non particolarmente produttiva) sarebbe fondamentale. Così si spiegherebbe anche il disinteresse statunitense per le vicende hongkonghine: non irritare Pechino.

PCC: LA GUERRA DEI MONDI
All’interno del Partito comunista cinese si starebbero accentuando le divisioni ideologiche, in vista della quarto plenum previsto per il 20-23 ottobre, che dovrà trattare un tema di somma importanza: lo Stato di diritto. La settimana scorsa, due delle principali riviste teoriche si sono scannate su un argomento fondante: la lotta di classe. Oggi, si dice, le formule “socialismo di mercato” o “capitalismo di Stato” non bastano più a tenere tutti insieme e ci si divide sull’opportunità di mantenere la tradizionale ideologia comunista di fronte al sempre maggiore abbraccio con il mercato. Il Partito è un grande calderone in cui coesistono nostalgici del maoismo, tendenze “socialdemocratiche”, epigoni della “scuola di Chicago” e semplici burocrati per vocazione.

YUNNAN: LA TERRA TREMA
Un terremoto di 6.6 gradi ha colpito ieri sera la zona di Jinggu, nella provincia sud-occidentale dello Yunnan. Al momento si parla di 2 morti e 324 feriti, ma il bilancio è provvisorio. Circa 100mila persone sarebbero interessate dal sisma .

[Foto credit: scmp.com]