Oggi in Cina – Baidu lancia le bacchette intelligenti

In by Gabriele Battaglia

Baidu mette sul mercato bacchette che indicano il grado di corruzione dei cibi. Xi Jinping in Sri Lanka e India per la cooperazione sulle tecnologie ferroviarie. Alla morte dell’attuale Dalai Lama, il buddhismo tibetano non avrà più una massima autorità spirituale. "Governare sulla base della costituzione" o forse no? BACCHETTE INTELLIGENTI
Dall’olio riutilizzato alla carne di volpe. Medicine false, latte in polvere alla melanina e acqua imbottigliata contaminata. Sono infiniti gli scandali alimentari con cui si è confrontata la Cina negli ultimi anni. E l’inquinamento atmosferico e dei suoli non lascia tranquilla la crescente classe media, che ormai è soprattutto preoccupata per la sicurezza alimentare dei propri figli. Ecco allora che il motore di ricerca Baidu (l’equivalente di Google) dopo i “Baidu glass” lancia le “bacchette intelligenti”. Una volta che si immerge la punta nell’olio, un sensore comunica alla app installata sul nostro iPhone il grado di purezza dell’olio usato per cucinare.

LA DIPLOMAZIA DELLE FERROVIE
A fine settembre il presidente Xi Jinping visiterà India e Sri Lanka. Un’occasione per espandere l’influenza cinese nell’Asia meridionale, ma soprattutto per firmare contratti di cooperazione per la tecnologia ferroviaria. I colloqui tra Pechino e Mumbai sono già a buon punto e uno dei momenti più importanti del viaggio di Xi sarà proprio la firma del memorandum di cooperazione per le linee ad alta velocità. Quello delle ferrovie è diventato dunque un punto ricorrente degli accordi presi da xi all’estero. Nel suo viaggio in Sud America, aveva addirittura suggerito una cooperazione con Brasile e Perù per una strada ferrata che congiungesse i due oceani. Attraverso la costruzione di treni e ferrovie la Cina offre supporto tecnico e finanziario in cambio di energia e materie prime. E nel frattempo migliora la sua immagine.

L’ULTIMO DEI DALAI LAMA
Abbiamo avuto il Dalai Lama per cinque secoli. L’attuale, il XIV, è molto popolare. Ma è tempo di smetterla” Così il premio nobel 79enne in un’intervista a un quotidiano tedesco ha suggerito che sarà l’ultimo leader spirituale del buddhismo tibetano. Quello del Dalai Lama è stato un ruolo di leadership politica e spirituale sin dal 1642. Nel 1959, l’attuale Dalai Lama, è stato costretto all’esilio dall’invasione del Tibet da parte dell’Esercito di liberazione cinese. Nel 2011 ha abdicato al suo ruolo politico, il suo ruolo spirituale si esaurirà alla sua morte. A meno che non venga riconosciuta la sua reincarnazione. “Il buddhismo tibetano non dipende da un solo individuo. Abbiamo un’ottima struttura organizzata, i nostri studiosi e i nostri monaci sono formati al meglio”.

"GOVERNARE LA NAZIONE SULLA BASE DELLA COSTITUZIONE". OPPURE MEGLIO DI NO
Quest’estate il dipartimento centrale di propaganda ha pubblicato "Il manuale introduttivo dei discorsi del segretario generale Xi Jinping". Come di legge nell’introduzione, si tratta di "una bussola scientifica sulle idee unificanti e sull’avanzamento dei lavori [del Pcc] nella nuova era". Si calcolo che solo nella seconda metà di agosto ne siano circolate 10 milioni di copie, per darti l’idea dell’importanza che ha come voce ufficiale della direzione che sta prendendo (o prenderà) il Partito. Bene, da questa summa governativa nell’era Xi Jinping, è scomparso un discorso stra-citato dai media occidentali e non. Si tratta di uno dei primi discorsi dell’appena incoronato presidente (4 dicembre 2012). Era in occasione del 30esimo anniversario delle modifiche della Costituzione di Deng Xiaoping (1982) e Xi aveva affermato di voler "governare la nazione sulla base della costituzione". Un passaggio scomparso da questa summa ufficiale ma ripreso in un recente discorso del presidente (5 settembre). Il punto è che per "i principi base della Costituzione" spesso governo e opinione pubblica non intendono le stesse cose. Per il governo il principio base è quello del preambolo del 2004 che di fatto assume che la leadership Partito comunista è il cuore del progetto di socialismo con caratteristiche cinesi. L’opinione pubblica invece si riferisce principi fondamentali dei diritti e doveri dei cittadini e, in particolar modo, all’articolo 35 della Costituzione che afferma: "i cittadini della Prc godono di libertà di parola, di stampa, di assemblea, di corteo e manifestazione".

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