Oggi in Asia – Giappone, allerta supertifone

In by Gabriele Battaglia

Il passaggio del supertifone Neoguri in Giappone: le autorità del paese invitano la popolazione a evitare "attività esterne non necessarie". La stampa birmana oggetto delle ondate di violenza tra buddhisti e mulmani, su cui il premier Thein Sein promette tolleranza zero. Le cause del naufragio del Sewol. GIAPPONE – Arriva Neoguri

Il Giappone si prepara al passaggio del Tifone Neoguri, che ha già portato forti venti e piogge torrenziali a Okinawa, nel Sud dell’arcipelago giapponese.

Secondo l’agenzia meteorologica giapponese, i venti hanno toccato i 252 km all’ora. È stata inoltre diramata l’allerta onde anomale. Tutti i voli verso Okinawa sono stati cancellati e le scuole sono chiuse. Il portavoce del governo Yoshihide Suga ha tranquillizzato la popolazione dicendo che il governo ha già predisposto tutte le procedure antidisastro.

L’allarme per il super-tifone, che nel suo percorso verso il centro dell’arcipelago sta perdendo la sua forza, interessa anche l’esercito Usa: oltre 30 mila militari sono infatti di stanza nell’isola giapponese. Anche Cina e Taiwan hanno avvertito le loro imbarcazioni nell’area di tenersi lontane dalla tempesta.

Oltre 480 mila persone nell’isola di Okinawa hanno ricevuto l’ordine di non uscire di casa o di rifugiarsi nei centri di quartiere dalle autorità locali. Al momento solo tre persone sono rimaste ferite secondo quanto riferito dalle autorità giapponesi. Tuttavia, sarebbero almeno 50 mila le famiglie rimaste senza energia elettrica.


MYANMAR – Stampa e violenza settaria

La stampa birmana rischia di subire le violenze tra buddhisti e musulmani che ancora la scorsa settimana hanno portato all’imposizione del coprifuoco a Mandalay, seconda città del paese. Se il Myanmar si sta aprendo , concedendo maggiori spazi di libertà ai giornali, la copertura delle violenze potrebbe creare problemi.

Il presidente Thein Sein ha promesso tolleranza zero contro gli scontri. Allo stesso tempo ha ammonito la stampa sull’eventualità che la libertà possa minare la sicurezza nazionale. Un riferimento al fatto che materiale pubblicato online abbia fomentato le violenze. Dal 2012 la comunità musulmana è bersaglio di frange estremiste della comunità buddhista, maggioranza nel paese.

Negli ultimi scontri a Mandalay sono morte almeno due persone. Una folla ha preso d’assalto la moschea e negozi di Mandalay per vendicare uno stupro di cui è stato accusato un musulmano. Dalla metà del 2012 i morti in questo genere di violenze sono stati almeno 250.

COREA DEL SUD – Sewol, colpa di "negligenza e corruzione"

Negligenza e corruzione sono alla base del naufragio del traghetto Sewol che lo scorso aprile fece almeno 293 morti. Il rapporto preliminare del governo di Seul evidenzia diverse cause per la tragedia avvenuta al largo delle coste sudcoreane. Nel documento si fa riferimento a legislazioni troppo deboli, ispezioni sulla sicurezza non accurate, scarso coordinamento nelle operazioni di salvataggio. Al momento sono in corso due processi, uno contro il capitano e 14 componenti dell’equipaggio, accusato di aver lasciato la nave senza prestare soccorso ai passeggeri.
 

[Foto credit: bbc.co.uk]