L’Associazione Italia-Asean nasce nel 2015. La sua missione è quella di rafforzare il legame e rendere più evidenti le reciproche opportunità, sia per le imprese che per le istituzioni. Qui pubblichiamo la newsletter Italia-Asean del 23 luglio.

Il treno dei token non fungibili (meglio conosciuti come NFT) è arrivato anche nel Sud-Est asiatico. Tra gli investitori d’arte sta già diventando lo strumento principale per tentare il successo in un nuovo settore d’investimento. Innanzitutto, chiariamo che cosa sono gli NFT: come dice il nome stesso, questo tipo di beni non sono fungibili, ossia intercambiabili. Questo significa che ogni NFT non è uguale all’altro, permettendo agli investitori di entrare in possesso di qualcosa di unico e irripetibile. Idealmente, qualsiasi cosa può essere registrata come NFT nella blockchain, che più precisamente si basa sul sistema fornito da Ethereum (la tecnologia dietro la seconda criptovaluta più diffusa dopo il Bitcoin). L’ecosistema creato da Ethereum è caratterizzato da una blockchain senza mediatori dove circolano, sono acquistati o venduti questi “contratti intelligenti”.

Non ci è voluto molto perché in tutto il mondo l’effetto NFT facesse notizia, diventando argomento di dibattito tra appassionati di criptovalute e investitori come uno strumento eccezionale in un mercato di scarsità. Uno dei maggiori usi che viene fatto degli NFT oggi, infatti, è sul mercato dell’arte digitale. Grazie a questa tecnologia vengono etichettati file di qualsiasi tipo, a cui viene attribuito un valore determinato (anche, ma non solo) dal loro essere un pezzo unico, da collezione. Le opere vendute come NFT, esattamente come avviene per quelle esistenti sui mercati dell’economia reale, possono valere migliaia, se non milioni, di dollari. Si tratta di una rivoluzione per il mondo dell’arte digitale, dove è sempre stato  facile contraffare e rubare le opere. Ma non solo: agli artisti rimane così più libertà di vendere le proprie opere senza dover passare dai canali tradizionali dei mediatori e delle esposizioni. Questo crea un sistema che non solo riduce i costi operativima amplifica le opportunità di raggiungere il pubblico ideale. Come ha dichiarato ad Art Sg Shavonne Wong, fotografa di Singapore: “Gli NFT mi hanno dato uno spazio in cui posso davvero fare ciò che voglio, senza una direzione esterna. È un’esperienza molto liberatoria”. Infine, gli NFT stanno creando degli spazi per sperimentare una nuova esperienza artistica che oltrepassi i limiti della percezione e della concettualizzazione delle opere fisiche. “Con gli NFT, c’è una maggiore possibilità di esplorare l’approccio digitale che integro nel mio processo artistico e di mostrare più lavori in motion graphics”, racconta l’artista indonesiano Radhinal Indra. Per i più appassionati di questo nuovo mondo delle contrattazioni e investimenti digitali, gli NFT sono una vera e propria rivoluzione, che potrebbe presto sbarcare nel mondo della finanza tradizionale. Su questo mercato si stanno rapidamente moltiplicano le opportunità per gli artisti di guadagnare vendendo opere d’arte e pezzi unici come NFT.

Gli NFT, in quanto elementi creati e scambiati nella blockchain, possono essere prodotti attraverso le attività di mining – un processo bidirezionale dove chi offre sistemi hardware o contribuisce a far funzionare parte della blockchain ottiene in cambio altra criptovaluta. Il mondo del gaming è un’altra funzione degli NFT che sta spopolando nei Paesi ASEAN e in generale nelle economie emergenti, da dove proviene l’80% dei cosiddetti “miners”. Anche spendere una determinata quantità di ore al giorno su un videogioco equivale, infatti, a un processo di mining. Nel Sud-Est asiatico, per esempio, come racconta Nikkei Asia, il gioco Axie Infinity è diventato per tanti precari del mondo del lavoro un’entrata stabile. Come racconta uno degli intervistati, il filippino Gilbert Jalovaal, almeno due ore al giorno trascorse sulla piattaforma permettono di estrarre abbastanza NFT che convertiti in moneta locale o Ethereum raggiungono cifre di gran lunga superiori al suo salario mensile.

Sul vagone degli NFT stanno saltando tante realtà diverse, un’ambiente libero dove – almeno per ora – l’unico limite sembrano gli strumenti analitici per capirne appieno le potenzialità. La finanza decentralizzata, come si può definire il sistema basato sugli NFT, è un processo che si sta arricchendo proprio grazie a questa eterogeneità di contributi. Ci sono realtà come il Tropical Futures Institute, uno studio multidisciplinare con sede nelle Filippine, che fanno ricerca e partecipano all’ecosistema delle criptovalute nel mondo dell’arte dal 2015. A volte emergono storie di grande solidarietà e collaborazione, come il progetto della filippina Narra Gallery che ha creato un fondo virtuale dedicato agli artisti che desiderano avvicinarsi all’universo degli NFT. Gli acquirenti possono accedere al sito e acquistare le opere attraverso un’offerta in criptovalute: una sorta di asta virtuale.

È ancora presto per dire se l’entusiasmo del mondo dell’arte (e non) nei confronti degli NFT avrà un futuro, così come è prematuro vederne una larga diffusione in Asia. Per ora i Paesi ASEAN  offrono alcuni degli spazi più creativi in questo senso, e sarà interessante osservare come evolverà l’ecosistema NFT in questo parte di mondo. È solo l’inizio di una sperimentazione che sta avendo grande successo ma potrebbe esplodere come altre “bolle” del passato.

Articolo a cura di Sabrina Moles

 

Malesia, tra successi commerciali e il rischi di una crisi politica

La Malesia è una delle destinazioni privilegiate per chi intende accedere ai mercati emergenti asiatici, secondo un sondaggio della società finanziaria Stanchart. Il 49% degli intervistati ha identificato il Paese come un hub strategico che offre le migliori opportunità di espansione in ASEAN. Tra le ragioni per cui il Sud-Est asiatico esercita tanta attrattiva, si annoverano il vasto e crescente mercato dei consumatori, l’abbondante disponibilità di manodopera qualificata e l’esistenza di numerosi accordi di libero scambio – tra cui la recente Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP). La Malesia rappresenta un’importante risorsa per gli intervistati del sondaggio, ciascuno dei quali ha dichiarato di voler aumentare il volume degli investimenti nel Paese nei prossimi cinque anni. I servizi chiave offerti da Kuala Lumpur sono legati principalmente ai settori automobilistico, sanitario e digitale, senza contare che nel 2019 era la terza maggiore fonte di investimenti diretti esteri intra-regionali. Le fiorenti opportunità commerciali, però, si innestano in un quadro politico non particolarmente roseo. Nel gennaio scorso il sultano Tengku Abdullah aveva accolto la richiesta, da parte del Primo Ministro Muhyiddin Yassin, di dichiarare lo stato d’emergenza per Covid-19. Questa misura ha consentito al Premier di governare con il parlamento chiuso, con l’obiettivo di gestire efficacemente l’emergenza sanitaria. Dopo i ripetuti richiami da parte del Re Abdullah e della Conferenza dei Governanti (organo costituzionale malese che consente ai governatori statali della federazione di svolgere un pur limitato ruolo negli affari nazionali), il governo ha fissato la riapertura del parlamento per il 26 luglio, con un calendario di incontri dedicati ad argomenti cruciali. Nonostante rappresenti uno sbocco di inestimabile importanza per commercio e investimenti diretti al Sud-Est asiatico, la situazione politica malese resta fluida e non priva di incognite. UMNO, il principale partito che regge la coalizione di governo, ha dichiarato di voler ritirare il suo appoggio a Yassin, anche se poi i suoi Ministri gli hanno rinnovato la fiducia. Almeno per ora, mentre l’ex Premier Mahathir ha registrato un nuovo partito.

 

Geopolitica

L’Indonesia e il G20

“La presenza dell’Indonesia all’interno del G20 è un’importante testimonianza delle ragioni stesse per cui il Gruppo dei venti venne fondato”. L’ISPI parla del ruolo e delle prospettive internazionali di Giacarta.

ISPI: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/storia-del-g20-un-paese-alla-volta-indonesia-31143 

Tecnologia

Smart City ASEAN-Cina

I Paesi ASEAN hanno assistito in questi anni al consolidarsi della leadership cinese in vari settori della tecnologia. Pechino sembra particolarmente interessata alla costruzione di Smart cities in molti dei dieci Stati della regione.

East Asia Forum: https://www.eastasiaforum.org/2021/07/17/stumbling-blocks-to-asean-china-smart-city-cooperation/ 

Commercio

Cooperazione ASEAN-Repubblica Ceca 

La scorsa settimana si è tenuto un webinar che ha coinvolto rappresentanti del mondo delle imprese, del business e della diplomazia per pensare ad una standardizzazione delle procedure doganali tra Repubblica Ceca e ASEAN.

Vietnam+: https://en.vietnamplus.vn/asean-czech-republic-look-to-standardise-customs-procedures/204823.vnp 

Geopolitica

Partnership UE-ASEAN
L’epidemia da Covid-19 ha fatto riemergere l’importanza della cooperazione internazionale e del multilateralismo e un’approfondita partnership tra Unione Europea ed ASEAN sembra necessaria per la ripresa post pandemia.  

The Star: https://www.thestar.com.my/aseanplus/aseanplus-news/2021/07/17/eu-and-asean-partnership-essential-for-post-pandemic-economic-recovery 

Politica

La Cambogia alla guida dell’ASEAN

Tra circa cinque mesi, la Cambogia riceverà dal Brunei il testimone per la Presidenza dell’ASEAN nel 2022 e sarà chiamata ad affrontare sfide complesse, allontanando le polemiche attirate l’ultima volta che ha guidato i dieci nel 2012.

East Asia Forum: https://www.eastasiaforum.org/2021/07/17/cambodia-to-chair-asean-in-choppy-waters/

Business

PMI ASEAN

Lo scorso 16 giugno, il Comitato di coordinamento ASEAN per le Piccole e Medie imprese ha lanciato l’ASEAN Access, un portale online di informazione per mettere in contatto le aziende e sostenerle nell’espansione verso il mercato internazionale.

ASEAN Briefing: https://www.aseanbriefing.com/news/asean-access-a-new-business-information-hub-for-msmes-in-asean/  

 

Infrastrutture

Il piano infrastrutturale del Vietnam

Lo scorso aprile, il Ministero dei trasporti del Vietnam ha annunciato il suo master plan sulle infrastrutture per i prossimi 10 anni, con progetti ambiziosi per autostrade, porti e linee ferroviarie, per un costo complessivo di circa 50 miliardi di dollari.

ASEAN Briefing: https://www.aseanbriefing.com/news/vietnams-transport-infrastructure-master-plan-three-proposals-for-implementation/ 

Ambiente

Business sostenibile

Grab e Gojek, le due celebri superapp del Sud-Est asiatico, hanno deciso di guidare la transizione green delle aziende tecnologiche della regione adottando ed invitando ad adottare gli obiettivi fissati per il raggiungimento di alti standard di sostenibilità. 

Nikkei Asian Review: https://asia.nikkei.com/Spotlight/Environment/Climate-Change/Grab-and-Gojek-commit-to-carbon-zero-ahead-of-public-listing 

Business

Commercio del riso vietnamita

Il riso è da millenni uno degli alimenti centrali in tutta la regione ASEAN, commerciato con ottimi risultati da molti Stati, in particolare dal Vietnam. È sempre più chiara però alle aziende produttrici la necessità di proteggere marchi, produzioni e proprietà intellettuale. 

The Diplomat: https://thediplomat.com/2021/07/vietnams-battle-to-market-its-prized-rice/ 

Economia

Economia filippina

Dopo che Fitch Ratings ha declassato l’Outlook delle Filippine da stabile a negativo, il Governatore della Banca Centrale Filippina, Benjamin Diokno, ha parlato di ripresa economica e delle strategie da portare avanti.

Channel News Asia: https://www.channelnewsasia.com/news/business/philippine-central-bank-chief-lukewarm-on-new-pandemic-relief-package-15244244 

Tecnologia

Pagamenti digitali

Negli ultimi anni, le aziende fintech che offrono pagamenti digitali in molti Paesi del Sud-Est asiatico come Indonesia, Thailandia, Filippine, Singapore e Malesia sono cresciute a ritmi elevati, sfidando il monopolio di molte grandi banche.

 

Tech Wire Asia: https://techwireasia.com/2021/07/traditional-asean-banks-battle-non-bank-fintech-companies/

Geopolitica

USA-ASEAN

È chiaro a tutti gli analisti politici che Washington, nell’ottica di contrastare Pechino e la sua crescente sfera di influenza internazionale, dovrà costruire una politica estera seria e mirata per l’ASEAN e i suoi Stati membri.

 

Nikkei Asian Review: https://asia.nikkei.com/Opinion/The-Nikkei-View/US-must-urgently-regain-Southeast-Asia-s-trust