L’Associazione Italia-Asean nasce nel 2015. La sua missione è quella di rafforzare il legame e rendere più evidenti le reciproche opportunità, sia per le imprese che per le istituzioni. Qui pubblichiamo la newsletter Italia-Asean del 14 maggio.

Lo scorso 28 aprile si è tenuta la revisione intermedia dell’AEC Blueprint 2025, alla presenza anche della rappresentanza dell’Unione Europea in ASEAN. Le attività della Comunità Economica dell’ASEAN (AEC) sono coordinate infatti attraverso questo piano di sviluppo, messo a punto grazie agli studi sull’ambiente economico regionale forniti dall’Economic Research Institute for ASEAN and East Asia (ERIA), dalla S. Rajaratnam School of International Studies (RSIS) e dell’Institute of Southeast Asian Studies (ISEAS), che hanno contribuito a delineare le direttive dell’AEC per i prossimi anni. L’AEC Blueprint 2025 è stato progettato sulla base del precedente AEC 2015, e si propone perciò di realizzare alcuni obiettivi generali: un’economia integrata e coesa; competitività, innovazione e dinamismo in ASEAN; connettività e cooperazione settoriale; maggiore inclusività e un approccio people-centered; e infine un ASEAN che aspiri a divenire un attore globale rilevante. Inoltre, non si tratta solo di un documento significativo per le economie del Sud-Est asiatico ma anche per partner internazionali quali l’UE.

La revisione ha avuto lo scopo di valutare i risultati ottenuti nei primi anni di attuazione del progetto. Secondo il Segretario Generale Dato Lim Jock Hoi, che è intervenuto all’incontro, sarebbe opportuno far luce su tre dimensioni fondamentali. Innanzitutto, nonostante le prestazioni positive, i risultati non sono ancora sufficienti: occorre migliorare la reattività alle tematiche trasversali e il coordinamento intersettoriale all’interno dell’ASEAN. In secondo luogo, anche se l’obiettivo primario resta la realizzazione di una maggiore integrazione economica, bisogna sempre tenere a mente che l’ambiente esterno è in evoluzione, e che se sfide urgenti come il cambiamento climatico si inaspriscono è necessario aggiustare il piano 2025 incorporando queste nuove istanze. In terzo luogo, ha concluso il Segretario Generale, l’ASEAN deve considerare le caratteristiche materiali dei suoi mercati e affrontarne lacune e complessità attraverso la cooperazione regionale.

Al lancio della revisione intermedia era presente anche una delegazione dell’Unione Europea, che ha salutato con favore la costanza che l’Associazione ha dimostrato nel mantenere questi impegni economico-commerciali. Solo dieci giorni prima, il 19 aprile, l’UE aveva inaugurato la sua Strategia per la Cooperazione nell’Indo-Pacifico, che d’altra parte riconosce la crescente rilevanza economica e geopolitica che la regione sta dimostrando negli ultimi anni. L’Unione Europea è il partner commerciale con il quale l’ASEAN mantiene una delle relazioni mutualmente più vantaggiose, essendo valso nel 2020 circa 123 miliardi di euro di esportazioni, secondo le stime dell’International Trade Center. Inoltre, non solo la regione dell’Indo-Pacifico costituisce una fetta significativa del PIL mondiale e quasi due terzi della crescita globale, ma presenta anche alcune delle maggiori linee di frattura nella maglia geopolitica globale. Tra questioni relative alle controversie con la Cina nel Mar Cinese Meridionale, una particolare esposizione alle conseguenze più dirompenti del cambiamento climatico, e il fatto che gli attori regionali presentano preferenze differenziate rispetto ai Paesi coi quali cooperare più attivamente, il Sud-Est asiatico è molto più che un hub economico per l’Europa.

Osservare da vicino le dinamiche politico-economiche dei Paesi ASEAN è dunque fondamentale per riuscire a intravedere la direzione che potrebbe prendere l’economia globale in futuro. Non solo la regione del Sud-Est asiatico presenta un mercato enorme e in corso di sviluppo nonostante la pandemia. Ma il modo in cui queste economie reagiscono alla minaccia dei disastri ambientali, e alle questioni legate all’inclusione di categorie sociali marginalizzate, è la sintesi perfetta delle sfide globali che ci attendono. Ecco perché l’AEC Blueprint 2025, un progetto propriamente regionale, ha una sua rilevanza anche per l’Unione, che sembra essersi ritagliata un ruolo come principale supporter dello sviluppo economico del Sud-Est asiatico. Nonostante si tratti di organizzazioni regionali di natura diversa, ASEAN e UE rappresentano infatti i progetti di integrazione economica più avanzati al mondo, e condividono anche alcuni dei paradigmi valoriali su cui si fondano: multilateralismo, stato di diritto, libero mercato. L’Unione dovrebbe perciò cogliere l’occasione di queste affinità per tutelare il vantaggio acquisito rispetto a partner economici geograficamente più vicini, ma ideologicamente molto più lontani.

A cura di Agnese Ranaldi

La Malesia affronta la crisi

Il Primo Ministro Muhyiddin annuncia il terzo lockdown per la Malesia, dopo una settimana in cui i casi di morte da Covid-19 sono aumentati vertiginosamente. Nel marzo scorso il leader malese aveva scongiurato la necessità di ricorrere a nuove restrizioni per prevenire i contagi, ma alla luce della recente ondata il sistema sanitario nazionale è stato messo a dura prova. Tuttavia, dati gli effetti devastanti degli ultimi due lockdown sul tessuto socioeconomico del Paese, le attività economiche potranno rimanere aperte. A proposito di lotta al virus si è espresso anche l’Ambasciatore italiano a Kuala Lumpur, Cristiano Maggipinto, che ha sottolineato l’importanza per l’Italia e la Malesia di imparare dalle proprie reciproche esperienze in termini di gestione della crisi sanitaria. L’Ambasciatore ha anche colto l’occasione per ricordare che il virtuoso rapporto commerciale tra Italia e Malesia ha ancora margine di miglioramento, nonostante le battute d’arresto registrate lo scorso anno. L’intervento di Maggipinto è stato infatti confortante: ha osservato che nel 2020 il commercio tra i due Paesi ha registrato una contrazione del 7,5%, inferiore al calo dell’11,6% riportato nel commercio complessivo tra l’Italia e la regione dell’ASEAN. Viceversa, le esportazioni della Malesia verso l’Italia hanno registrato una leggerissima contrazione del 2,1% nel 2020. Date le previsioni positive sulla ripresa economica del Sud-Est asiatico, l’Ambasciatore si dice molto ottimista. In effetti, il Governatore della Banca Centrale Nor Shamsiah Yunus ha affermato che l’economia nazionale continuerà ad essere supportata dalla domanda globale e da un progressivo, auspicato, miglioramento delle condizioni economiche interne. Come ha suggerito l’economista Mohd Afzanizam Abdul, “è una specie di economia a due velocità (…) il settore esterno sta guidando la ripresa, mentre a livello nazionale, settori chiave come le industrie orientate ai servizi potrebbero fare più fatica a registrare una ripresa sostenibile”. Il governo malese sarà, quindi, molto impegnato ad affrontare la crisi nelle settimane a seguire.

I cento giorni del colpo di Stato militare in Myanmar

Violazione dei diritti umani fondamentali e crimini contro l’umanità. Queste le accuse alla giunta dichiarate dal Governo di Unità Nazionale, nel giorno che segna i cento giorni del colpo di Stato militare in Myanmar. Il Ministero dei Diritti Umani istituito dal governo ombra ha affermato, infatti, di essere determinato a obbligare il consiglio militare a rispondere delle sue azioni attraverso i canali diplomatici e il sistema legale internazionale. “Solo in questo modo possiamo trasformare il nostro Paese ed eliminare la consolidata cultura dell’impunità, secondo cui i dittatori credono di essere al di sopra della legge”, si legge nella dichiarazione, conclusa con un invito rivolto a tutti i corpi armati birmani a schierarsi al fianco della giustizia e del popolo. Secondo fonti credibili, al 10 maggio sono state uccise almeno 782 persone. A rimarcare i cento giorni dal golpe in Myanmar anche le parole del Segretario Generale delle Nazioni Unite, tramite una dichiarazione del suo portavoce Stéphane Dujarric. Guterres rinnova il suo appello ai militari a rispettare la volontà del popolo e ad agire nel principale interesse di pace e stabilità nel Paese, incoraggiando anche l’ASEAN a portare a termine rapidamente i propri impegni e la comunità internazionale a sostenere gli sforzi della regione per porre fine alla repressione militare, nonché a rispondere ai crescenti bisogni umanitari. Anche Rupert Colville, portavoce dell’OHCHR, ha esortato l’ASEAN a intensificare le sue azioni per garantire che la leadership militare aderisca agli impegni assunti nel piano in cinque punti concordato alla riunione dei leader del blocco regionale, tenutosi a Giacarta il 24 aprile scorso. È stato appena annunciato che alcuni alti funzionari dell’ASEAN, tra cui il Segretario Generale, visiteranno il Myanmar per tenere ulteriori colloqui con il leader del regime militare, Min Aung Hlaing. In attesa della conferma da Naypyitaw, la data non è stata ancora programmata.

Economia

Debito cinese

I prestiti opachi e con clausole trabocchetto stanno mietendo vittime (in termini finanziari e politici). Il Kenya costretto a ipotecare il 30% del debito sovrano, mentre il Laos cede la sua rete elettrica nazionale ottenendo robusti finanziamenti da Pechino.

Formiche: https://formiche.net/2021/05/cina-debito-prestiti-laos-via-della-seta-africa/

Ambiente

BlackRock sotto accusa per l’olio di palma

ll più grande fondo d’investimento del mondo sarebbe ancora una volta nel mirino degli ambientalisti a causa di una società indonesiana specializzata in produzioni minerarie e agricole di cui il gruppo è azionista.

la Repubblica: https://www.repubblica.it/green-and-blue/2021/05/05/news/investimenti_green_blackrock_sotto_accusa_per_l_olio_di_palma-299495673/

Media

Stampa a Singapore

Singapore Press Holdings ristrutturerà il suo business trasferendo la sezione media ad una società senza scopo di lucro, sottolineando la volontà di mantenere un giornalismo di qualità e sempre più all’avanguardia.

Channel News Asia: https://www.channelnewsasia.com/news/business/sph-media-restructure-not-for-profit-falling-revenue-14753484

Ambiente

L’ASEAN guarda all’elettrico

Sono ancora molti gli sforzi da compiere per rivoluzionare il settore delle auto elettriche nel Sud-Est asiatico, ma molti Paesi, tra cui la Thailandia non vogliono assolutamente perdere questa sfida epocale.

Bangkok Post: https://www.bangkokpost.com/business/2112003/creating-aseans-fully-charged-ev-hub

Economia

Esportazioni verso l’UE

In Indonesia è stata lanciata dalla fondazione olandese IDH-Sustainable Trade Initiative una nuova piattaforma per produrre e successivamente esportare spezie in modo sostenibile verso l’Unione Europea.

The Jakarta Post: https://www.thejakartapost.com/news/2021/05/09/new-platform-launched-in-indonesia-for-sustainable-spice-exports-to-eu.html

Economia

Commercio Malesia-UE

L’Unione Europea da anni cerca di migliorare le sue relazioni politiche e commerciali con l’ASEAN e i suoi Stati membri, e molti gruppi industriali della Malesia spingono per finalizzare un accordo con Bruxelles.

DW: https://www.dw.com/en/malaysia-eyes-fresh-free-trade-talks-with-eu/a-57484294

Business

Vingroup punta sull’elettrico

Il celebre conglomerato vietnamita, attivo in molteplici settori, ha deciso di chiudere VinSmart, la sezione di produzione di smartphone e dispositivi elettronici, e mobilitare tutte le risorse su VinFast, per produrre veicoli elettrici.

Bangkok Post: https://www.bangkokpost.com/business/2112803/vingroup-to-close-vinsmart-electronics-unit-to-focus-on-evs

Geopolitica

Cooperazione Cina-USA sul clima

Nonostante l’acuminarsi delle rivalità, Washington e Pechino hanno recentemente lanciato segnali incoraggianti sulla cooperazione ambientale e la lotta al cambiamento climatico. Cosa c’è da aspettarsi?

The ASEAN Post: https://theaseanpost.com/article/how-far-can-us-china-climate-cooperation-go

Business

Google in ASEAN

Molte giovani generazioni in cerca di lavoro e Piccole e Medie Imprese dell’area ASEAN potranno beneficiare nei prossimi mesi della formazione digitale condotta da Google.org, il braccio filantropico del gigante tecnologico Google.

Philippine News Agency: https://www.pna.gov.ph/articles/1139775

Tecnologia

ASEAN e Social Media

Secondo alcuni studi, solo una bassa percentuale degli utenti dei social media nel Sud-Est asiatico giudica positivamente l’uso dei propri dati personali da parte dei colossi del web, quali prospettive quindi per il futuro?

The Business Times: https://www.businesstimes.com.sg/asean-business/social-media-in-south-east-asia-skeptical-singaporeans-rank-first

Geopolitica

Cooperazione ASEAN-Cina

Lanciato il 23 marzo 2016, la Mekong-Lancang Cooperation continuerà a dare impulso alla cooperazione tra la Cina e i dieci Paesi del Sud-Est asiatico, secondo gli esperti dell’Istituto cambogiano per la cooperazione e la pace.

Vietnam+: https://en.vietnamplus.vn/mekonglancang-cooperation-to-inject-new-impetus-into-aseanchina-ties-cambodian-experts/201329.vnp

Business

Investire in Vietnam

Esistono dei segmenti di mercato in Vietnam sottoposti ad alcune condizioni specifiche che limitano o addirittura impediscono la possibilità di investire, è quindi necessario conoscere e analizzare attentamente la normativa.

ASEAN Briefing: https://www.aseanbriefing.com/news/optimizing-investments-in-vietnams-conditional-sectors/

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