Il connubio con la Cina è iniziato nel 2015, quando la società China Media Capital, specializzata in investimenti, assieme alla Citic Bank ha rilevato il 13% del City Football Group (CFG) per 400 milioni di euro creando così un forte asse Abu Dhabi-Pechino.

Al fine di coordinare le proprie attività commerciali, il CFG può vantare ben due uffici di rappresentanza, il primo aperto a Shanghai nel 2016 ed il secondo a Shenzhen alla fine del 2018. La presenza sul territorio ha permesso al CFG lo scorso agosto, di dare il via ad una cooperazione con il colosso Tencent al fine di promuovere il brand del Manchester City attraverso gadget ed eventi sia online che offline.

Anche il famoso documentario da otto puntate sul Manchester City ‘All or Nothing’, prodotto da Amazon, è stato promosso in Cina grazie alla cooperazione stabilita fra il CFG ed il broadcaster online iqiyi sports.

L’espansione del Manchester City riguarda anche l’ambito digitale, secondo il report della Mailman Group, ‘Red Card 2019’, il club di Guardiola è fra i più seguiti sui social media cinesi, con 10 milioni di followers su Weibo e account anche su Wechat e nuove piattaforme come Dongqiudi.

Nel 2017 il Manchester City ha stabilito la prima academy sul suolo cinese grazie all’accordo siglato con l’Istituto scolastico di Pechino, Kaiwen Educational Group, confluito con il lancio di scuole calcio con il brand City-Kaiwen e la composizione delle prime classi composte da giovani calciatori cinesi selezionati.

Come il Paris Saint Germain, che sta cercando di penetrare il mercato asiatico con gli eSports attraverso l’allestimento di un team sul gioco Dota II, anche il City ha optato, seppur in maniera minore, sui videogames, rimanendo sul tradizionale Fifa. Lo scorso anno una rappresentativa di Fifa Online 4 targata Manchester City ha partecipato ad uno dei tornei in Cina organizzati dalla Tencent.

Dopo anni di trattative infine è giunta anche l’acquisizione del primo club cinese targato City, con lo Sichuan Juniu che diventa il settimo club al mondo della famiglia CFG. Non parliamo di una squadra certamente famosa, dato che milita in terza divisione ed al massimo nel corso della sua storia ha partecipato alla serie B cinese.

La cosa interessante nell’intera operazione è il partner tecnologico che ha partecipato all’acquisizione, il colosso della robotica ed Intelligenza Artificiale UBTECH (sul quale ha una compartecipazione Tencent). Secondo quanto emerso nella conferenza stampa di presentazione, lo Sichuan Juniu potrebbe essere una base sperimentale per l’implementazione della AI nel mondo del calcio.

* Calcio8Cina nasce dalla fusione di due progetti distinti che hanno dato vita al primo portale italiano (in termini di qualità, portata e rilevanza) dedicato interamente al calcio cinese: principali competizioni nazionali cinesi, Champions League d’Asia, interviste, approfondimenti e report sullo sviluppo calcistico della Cina. In poche parole tutto ciò che c’è da sapere sul calcio made in China e sui suoi rapporti con il resto del mondo. Lo scopo è quello di prendere lo sport più seguito al mondo come chiave per addentrarci nello specifico della realtà cinese.