La Bundesliga diventerà cosi la terza lega straniera con una sede nella Terra di Mezzo dopo La Liga (Spagna) che vanta uffici nella capitale ed a Shanghai, mentre la Federazione Francese si è situata a Pechino due anni fa. Il campionato tedesco vedrà così aumentare il proprio network internazionale dato che vanta già distaccamenti a Singapore, USA ed India, in collaborazione con IMG Reliance.

Il calcio tedesco prova a rilanciare i suoi rapporti sportivi con la Cina, che dopo un idillio durato diversi anni, sono giunti ad un punto molto freddo a livello istituzionale a seguito dell’inconveniente avvenuto alla fine del 2017, che ha coinvolto la Nazionale U19.

Nel 2015 la Federcalcio tedesca, ha inaugurato un centro di formazione a Qingdao, mentre nel novembre del 2016, è stato firmato un accordo di cooperazione bilaterale con la Chinese Football Association alla presenza di Angela Merkel e del Ministro dell’educazione cinese. Le cose però, precipitano l’anno successivo, quando, la Cina U19, che partecipa al campionato di quarta divisione tedesco, viene contestata dai tifosi locali durante la prima partita a Magonza, con manifestazioni Pro Tibet. L’episodio manda su tutte le furie i vertici del calcio cinese che decidono di interrompere il programma e ritirare la selezione U19 guidata da Sun Jihai (ex giocatore del Manchester City) dopo una sola partita.

Nel suo annuncio ufficiale, la Bundesliga International ha palesato l’intenzione di sviluppare un piano a lungo termine per lo sviluppo del calcio cinese, oltre ad ampliare la propria base di tifosi. Il CEO di Bundesliga International, Robert Klein, come riportato da YutangSports.cn, ha dichiarato: “Attraverso l’apertura del nostro ufficio e l’implementazione di un piano strategico a lungo termine, continueremo a sviluppare i nostri profondi collegamenti con la Cina e i suoi fan che sappiamo essere appassionati della Bundesliga. Dal 2016 lavoriamo a stretto contatto con il Deutscher Fußball-Bund (DFB) e con i nostri club per aiutare lo sviluppo del gioco in questa ambiziosa nazione. Attraverso la leadership  l’uso della business intelligence e l’aumento delle attività sul campo, aumenteremo ulteriormente l’impatto mostrando le qualità della Bundesliga: il calcio come dovrebbe essere “.

Nonostante le difficoltà a livello istituzionale, il calcio tedesco è molto popolare fra i cinesi: la Bundesliga è il terzo campionato più seguito dopo Premier League e La Liga, come indicato da Yutang Sports, mentre la nazionale, secondo una ricerca condotta dal prof. Simon Chadwick tramite il Chinese Soccer Observatory della Nottingham University, è quella maggiormente supportata dai cinesi duranti Mondiali od Europei. Chiaramente il Bayern Monaco è il club tedesco più popolare e sui social media, fra le compagini estere, secondo il report dello scorso anno della Mailman Group, si pone al terzo posto alle spalle di Manchester United e Real Madrid.

Attualmente sei club tedeschi, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Wolfsburg, Eintracht Frankfurt, Borussia M’gladbach e Schalke 04 hanno uffici di rappresentanza in Cina per coordinare le proprie attività sul territorio: per citarne alcune, il Bayern inaugurerà un’academy a Shenzhen dopo quella già aperta a Qingdao, il Borussia Dortmund collabora con l’Anhui Normal Univesity e la Xi’an Sports University, il Wolfsburg con la Beijing Sports University e lo Schalke 04 con le istituzioni sportive della provincia di Jiangsu in un polo sportivo a Kunshan.

Diversi tipi di attività che sono state raccontate all’ISPO di Beijing, la German sporting apparel and equipment exhibition,  che ha visto tenersi anche il primo “International Football Forum-German Bundesliga Clubs, marketing strategy for China”, dal 16 al 19 gennaio.

La Bundesliga International guarda anche all’espansione del proprio brand attraverso i contenuti digitali: oltre ad avere aperto negli anni scorsi account su Weibo, WeChat e Youkou, la nuova frontiera è quella di Toutiao, app utilizzata da oltre 120 milioni di utenti al giorno in Cina il cui 90% è U30. L’intenzione è quella anche di rafforzare la cooperazione già esistente con la PPTV del gruppo Suning, ovvero il broadcaster che detiene i diritti televisivi della Bundesliga per la Cina, rilevati per 250 milioni di euro nel 2017 (con validità triennale).

Attualmente il calcio tedesco a livello di ascolti in Cina non è assolutamente al livello della Premier League, ed anche La Liga Spagnola sembra aver preso il largo grazie a strategie profondamente innovative che abbiamo raccontato nei precedenti episodi di questa rubrica, ma la Bundesliga gode comunque di una fanbase ben strutturata nonostante la presenza di un solo big brand quale il Bayern Monaco, ma la presenza di diversi club e di un ufficio di rappresentanza non faranno altro che accrescere il prodotto. La Bundesliga inoltre può dormire sogni tranquilli dato che dietro di se la concorrenza non è strutturata: la Lega francese ha iniziato solo in tempi recenti il processo di branding in Cina, mentre la nostra Serie A vive dei ricordi del passato pensando di essere ancora un prodotto di punta in Cina.


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