Speciale 1 maggio – Questione di diritti

In by Simone

Aspettando la Festa dei Lavoratori, China Files vi offre una panoramica sul mondo del lavoratori in Asia. Storie di scioperi, diritti, lavori in via d’estinzione e ricette locali per addolcire una routine lavorativa spesso massacrante. Ecco come i lavoratori asiatici hanno intenzione di plasmare il loro futuro.
I confini dell’Eldorado a basso costo asiatico si stanno stringendo. Se la crisi negli Stati Uniti e nel vecchio continente ha scaturito proteste su larga scala contro un sistema finanziario globale che impone rigore, disoccupazione e rinuncia di diritti storici alla manodopera del primo mondo, in Asia la voce dei lavoratori inizia a coprire l’etichetta di "fabbrica del mondo" imposta dall’alto.

Scioperi, sindacati, minimo salariale, maternità, mobilità, previdenza sociale: sono queste le parole chiave della sterminata forza lavoro asiatica. Dai giganti Cina ed India, passando per i paesi-orbita del miracolo economico asiatico, le classi dirigenti sono costrette a scendere a patti con le richieste dei veri artefici della crescita del Pil, ingolositi da un innalzamento dello stile di vita e decisi ad evitare ai propri figli un destino di sacrifici e sudore.

Ma l’Asia – troppo spesso erroneamente costretta in categorie collettive ed esageratamente semplificate – è un macrocosmo che viaggia a velocità multiple, e le profonde differenze che interessano i vari governi danno vita a soluzioni diverse per problemi apparentemente simili.

Alla vigilia della Festa dei Lavoratori, China Files vi offre una collezione di articoli, reportage fotografici, testimonianze dirette ed approfondimenti sul tema del lavoro in Asia.

Un modo per essere aggiornati su cosa si sta muovendo dall’altra parte del mondo, tenendo a mente che, secondo un noto proverbio zen, un battito d’ali di farfalla può provocare un uragano. L’importante è vederlo arrivare.
Buona lettura.

CINA
Una decade di cambiamenti
Cina, 2000-2010. I lavoratori sono più consapevoli del loro potere di contrattazione, più fiduciosi della loro capacità di organizzarsi e protestare e più istruiti e motivati. È quello che emerge da A decade of change, rapporto del China Labour Bulletin fondato a Hong Kong dal leader operaio di Tian’anmen, Han Dongfang.

E dall’archivio consigliamo:
Il momento Nike della Apple
Generazione Foxconn
Scioperi con caratteristiche cinesi
In crisi il modello Guangdong
Gli ultimi vent’anni del sindacato cinese (prima parte)
Gli ultimi vent’anni del sindacato cinese (seconda parte)
Voci operaie
CF su Micromega: Proletari

INDIA
Lavori in via d’estinzione

Nonostante il progresso che avanza, le strade di Calcutta sono ancora animate da arti e mestieri in via d’estinzione, in una lotta impari contro la tecnologia. Viaggio fotografico tra macchine da scrivere, riksha a piedi, italian saloon e kan porishkar.

E dall’archivio consigliamo:
Uno sciopero storico
Panico per lo spauracchio Wal-Mart

VIETNAM
Una riforma necessaria

In Vietnam nei prossimi giorni si discuteranno i termini della riforma del Codice del lavoro. Un modo per fermare l’impressionante serie di scioperi scaturita dal confronto tra datori di lavoro e manodopera. Nel 2011, con un tasso di crescita del 6%, ci sono stati di media tre scioperi al giorno.

E dall’archivio consigliamo:
La Vespa sul fiume Rosso
Scoppia il dissenso nelle fabbriche

COREA DEL SUD
Seul spegne i motori delle Pmi

Per abbassare il costo del lavoro, le piccole e medie imprese in Corea del Sud da tempo assumono forza lavoro migrante. Ma il governo è deciso a tagliare la presenza di stranieri nel Paese, a fronte di un’ondata xenofoba nazionalista arrivata fino ai banchi del parlamento di Seul.

THAILANDIA
Lavorare col sorriso

Piccole storie di ordinaria vita lavorativa da Bangkok e dintorni. Nel caos, in mezzo al traffico o tra malati terminali, alcuni thailandesi hanno cercato di dare una svolta al loro tran tran giornaliero. Dirigere il traffico ballando, sorridere a tutti, abbracciare. Piccoli gesti che fanno la differenza.

GIAPPONE
Dall’archivio consigliamo: 
C’era una volta l’elettronica
No country for women

CAMBOGIA
Dall’archivio consigliamo:
Il risveglio del lavoro

INDONESIA
Dall’archivio consigliamo:
La guerra dei salari

COREA DEL NORD
Dall’archivio consigliamo:
Le aperture del giovane Kim



[Foto credit: revolutionaryfrontlines.wordpress.com]