Oggi in Asia – Bjp e alleati verso la maggioranza in India

In by Gabriele Battaglia

In India la televisione Ndtv pubblica un sondaggio in cui la coalizione guidata dal Bjp otterrebbe la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento. Bangladesh: il proprietario del Rana Plaza accusato di omicidio. In Corea del Sud, il capo dell’intelligence si scusa per il caso delle prove montate contro un esule nordcoreano. INDIA – Bjp e alleati verso la maggioranza assoluta

La Ndtv, un’emittente televisiva indiana, ha comunicato ieri i dati di un sondaggio elettorale riguardante le elezioni attualmente in corso in India. Per la prima volta, viene assegnata la maggioranza assoluta alla coalizione guidata dal partito nazionalista Bharatiya Janata Party di Narendra Modi, la National Democratic Alliance (NDA).

Ad essa andrebbero 275 seggi, 3 in più del numero necessario per formare un governo, contro i 111 della coalizione avversaria guidata dal Congress, l’attuale partito di maggioranza. Quello della Ndtv è inoltre il primo sondaggio pubblicato dall’inizio delle operazioni di voto che assegna al partito di Rahul e Sonia Gandhi, meno di 100 seggi.

Dal sondaggio si apprende che gli stati chiave per la vittoria dell’NDA sono Uttar Pradesh – dove Bjp e alleati otterrebbero 50 seggi – e Bihar, con 24 seggi. Tuttavia il vantaggio del solo Bpj sul Congress sarà solo del 9 per cento. Il partito attualmente al governo è dato in vantaggio nello stato del Karnataka. A febbraio un sondaggio della stessa emittente aveva predetto per l’NDA la vittoria di 230 seggi. 

Matteo Miavaldi sta seguendo per noi le elezioni in India. Twitta da @majunteo

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BANGLADESH – Proprietario del Rana Plaza accusato di omicidio

Il proprietario del Rana Plaza, l’edificio nel cui crollo ad aprile dell’anno scorso a Dhaka morirono 1.135 lavoratori tessili dovrà rispondere di omicidio.

Sohel Rana è una delle 40 persone sotto accusa nell’ambito delle indagini sul disastro, ha spiegato il funzionario a capo dell’indagini, Biloy Krishna Kar, nel sottolineare l’intenzione di incriminare Rana per omicidio.

Per la prima, ricorda l’agenzia France Presse, la polizia ha detto chiaramente quali accuse saranno mosse contro l’uomo arrestato nell’aprile dello scorso anno, mentre cercava di lasciare il Bangladesh.

COREA DEL SUD – Le scuse dell’intelligence

Il capo dei servizio d’intelligence sudcoreano si scusa per le accuse che hanno travolto l’agenzia sospettata di aver fabbricato prove per montare un caso di spionaggio contro un esule nordcoreano impiegato nell’amministrazione di Seul.

Secondo le accuse l’uomo, fuggito al sud nel 2004 avrebbe raccolto informazioni su altri esuli per poi passarle al regime di Pyongyang. Tuttavia durante il processo è emerso che alcune delle prove portate contro l’uomo furono falsificate.

“Mi sento responsabile”, ha detto in conferenza stampa Nam Jae-joon, numero uno dei servizi, all’indomani delle dimissioni del suo vice.

Al momento le accuse coinvolgono tre agenti, un quarto ha tentato il suicidio lo scorso mese. Per l’agenzia si tratta dell’ennesimo scandalo dopo quello sulla campagna diffamatoria condotta prima delle presidenziali di dicembre 2012, per screditare i candidati dell’opposizione.

[Foto credit: livemint.com]