Oggi in Asia – Attentato Peshawar, sospesa la moratoria sulla pena di morte

In by Gabriele Battaglia

Il Pakistan commemora oggi le vittime dell’attacco terroristico di ieri contro una scuola di Peshawar. Nawaz Sharif annuncia la sospensione della moratoria sulla pena di morte per i casi di terrorismo. Rivelazioni dell’Asahi Shimbun sulla prima visita ufficiale di Kim Jong Un in Russia. Dopo le elezioni, si ritira dalla politica Shintaro Ishihara, ex governatore di Tokyo PAKISTAN – Sharif: stop alla moratoria sulla pena capitale contro i terroristi

Il Pakistan oggi ha commemorato le vittime dell’attacco terroristico che ieri ha avuto come bersaglio una scuola di Peshawar. I morti sono stati 141 di cui 132 alunni e studenti dell’istituto frequentato dai figli di militari.

I talebani pakistani hanno rivendicato l’attentato come una rappresaglia per l’offensiva antitalebana dell’esercito e i raid nelle aree del Waziristan settentrionale. L’attacco è stato disconosciuto dai talebani afghani, che, nome a parte, hanno poco da spartire con la frangia pachistana dei turbanti neri, il cui obiettivo e abbattere il governo di Islamabad.

Il premier Nawaz Sharif ha proclamato tre giorni di lutto nazionale e annunciato una sospensione della moratoria sulla pena capitale per quanto riguarda i casi di terrorismo.

Intanto il capo dell’esercito, generale Raheel Sharif,si è recato in visita Kabul per coordinare le ricerce del leader dei talebani pakistani, Mullah Fazlullah, che si ritiene si nasconda proprio in Afghanistan.


COREA DEL NORD – Kim Jong Un forse in Russia

La prima visita all’estero di Kim Jong Un potrebbe essere in Russia e non in Cina. Secondo quanto rivelato dal quotidiano giapponese Asahi Shimbun, il Cremlino ha invitato il leader nordcoreano a partecipare alle celebrazioni per il 70esimo anniversario della vittoria contro i nazisti durante la Seconda guerra mondiale.

Si tratterebbe quindi del’ennesimo segnale di allontanamento del regime di Pyongyang da Pechino (che intanto si avvicina alla Corea del Sud), mentre di contro stringe legami sempre più stretti con Mosca. Tra gli esperti c’è tuttavia chi guarda con scetticismo alla mossa.

Le celebrazioni per la vittoria del1945 sono normalmente usate per rimarcare valori condivisi tra il Cremlino e le altre nazioni europee. La presenza di un leader di un Paese su cui tra pochi giorni l’Assemblea generale delle Nazioni Unite si esprimerà in materia di violazione sistematica dei diritti umani rischia di complicare il tutto.

GIAPPONE – Ishihara si ritira

Shintaro Ishihara, ex governatore di Tokyo e politico di posizioni nazionaliste nonché apertamente critiche contro la Cina, ha annunciato il suo ritiro dalla scena politica giapponese.

L’annuncio arriva a pochi giorni dai risultati delle elezioni per la Camera bassa che hanno segnato la sconfitta della nuova formazione politica di cui era diventato consigliere, il “Partito per le future generazioni”. “Un nome problematico” per una formazione politica, ha ammesso Ishihara, che è rimasto fuori dalla corsa a un seggio parlamentare.

82enne, amico intimo dello scrittore Yukio Mishima, Ishihara ha incentrato la sua carriera politica sul suo stile diretto e senza filtri, molto spesso apertamente provocatorio. Sua, ad esempio, la prima proposta di acquisto delle isole Senkaku o Diaoyu.

Eletto quattro volte al governo della capitale giapponese, è diventato famoso in Europa e America per il suo libro dell’89, “The Japan That Can Say No”. Più recentemente aveva unito le forze con il giovane sindaco di Osaka Toru Hashimoto nel Partito per la restaurazione, prima di uscirne a maggio di quest’anno per formare un partito più conservatore. 

[Foto credit: indianexpress.com]