L’Associazione Italia-Asean nasce nel 2015. La sua missione è quella di rafforzare il legame e rendere più evidenti le reciproche opportunità, sia per le imprese che per le istituzioni. Qui pubblichiamo la newsletter Italia-Asean del 5 marzo.

Per la prima volta dalla sua costituzione, il G-20 verrà presieduto dall’Italia. La Presidenza italiana è iniziata nel dicembre del 2020 e si concluderà il 30-31 ottobre 2021 con una grande conferenza di tutti i capi di stato e di governo dei Paesi membri a Roma. Prima del Summit romano, si svolgeranno incontri a livello ministeriale sulle diverse tematiche in varie città italiane nel periodo compreso tra maggio e ottobre. Per l’Italia si profila una grande occasione per essere protagonista indiscussa nel palcoscenico della politica internazionale.

I temi centrali sui quali la Presidenza italiana ha deciso di impostare il lavoro del G-20 sono tre: People, Planet e Prosperity, esemplificati nella sigla 3P. Si tratta di tre concetti alla base dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per la sostenibilità e infatti si può parlare di sostenibilità sociale in favore delle Persone, ambientale in relazione al Pianeta e anche economica con riguardo alla Prosperità. Il fatto di mettere al centro del forum proprio il tema della sostenibilità fa pensare che il nostro Paese sia intenzionato a giocare un ruolo di primo piano per la costruzione di un’economia internazionale nuova basata sul rispetto del pianeta e sulla tutela delle persone. Accanto a quello della sostenibilità sarà centrale anche il tema della salute, visto che l’Italia presiederà insieme alla Commissione Europea anche il Global Health Summit e quindi possiamo aspettarci un impegno forte della Presidenza italiana sul problema attuale della pandemia e di come contrastarla con misure globali.

Una sfida che attende il nostro Paese, sotto la guida del nuovo esecutivo Draghi, sarà quella di svolgere un ruolo di mediazione tra USA e Cina. In quest’ottica, il summit di Roma sarà anche il primo evento internazionale di peso in cui il neo-Presidente Joe Biden si incontrerà col Presidente cinese Xi Jinping. Come già dimostrato dalle parole di Biden al recente G-7, gli USA hanno deciso di lasciarsi alle spalle la stagione isolazionista trumpiana e di tornare protagonisti nella politica internazionale. Sicuramente il nuovo Presidente porrà sul tavolo il tema del maggiore impegno degli USA per la sostenibilità e per il rispetto degli Accordi di Parigi sul clima, come anche il sostegno alla battaglia contro il virus e la fine della “guerra dei dazi” con la Cina, ma nei confronti di questa farà sentire la sua voce relativamente ad Hong Kong, agli Uiguri e al delicato conflitto nel Mar Cinese Meridionale. L’Italia dovrà trovarsi pronta a facilitare il dialogo tra i due giganti e forse troverà un valido alleato per questo compito proprio nel Paese che succederà al nostro alla Presidenza del G-20.

Infatti, nel 2022 toccherà all’Indonesia coordinare i lavori del forum internazionale. L’Indonesia non solo è il Paese musulmano più popoloso al mondo e il terzo più popoloso dell’Asia, ma è anche un membro dell’ASEAN (l’unico di questi nel G-20) e sicuramente tra tutti, quello che di più si è speso per una maggiore integrazione e democratizzazione tra i Paesi del Sud-Est asiatico, come dimostrato dal recente caso del golpe in Myanmar. Per lo “stato arcipelago” la presidenza del G-20 sarà l’occasione tanto attesa per dimostrare al mondo che democrazia e Islam possono coesistere, che il Paese è avviato verso lo sviluppo e condivide la battaglia per la sostenibilità e che è un valido attore nella politica internazionale. Infatti, cercherà di sfruttare la sua posizione per far integrare meglio l’ASEAN con il G-20 e sicuramente svolgerà un ruolo di mediazione tra USA e Cina, anche per non finire intrappolata nella loro contesa.

L’Italia dovrà fare squadra con l’Indonesia per facilitare il dialogo tra USA e Cina, per ammorbidire le relazioni tra Cina e India e per rafforzare i rapporti UE-ASEAN. È bene ricordare che l’Italia (insieme a Germania e Francia) è diventata da pochi mesi Development Partner dell’ASEAN e questo costituisce di certo un punto di osservazione privilegiato per lo scenario asiatico che il nostro Paese dovrà essere in grado di sfruttare al meglio soprattutto in vista del passaggio di consegne con l’Indonesia. Infine, non va dimenticato che UE e Indonesia stanno negoziando da diversi anni un accordo commerciale, ma le divergenze di vedute sull’olio di palma lo stanno di fatto bloccando. L’auspicio è che la Presidenza italiana riesca a sbloccare questo dossier commerciale, come anche quelli con gli altri Paesi ASEAN. Una più stretta relazione tra UE e ASEAN per mezzo di Italia e Indonesia non potrà che migliorare il dialogo tra Europa ed Asia ed evitare che le due aree geografiche siano intrappolate nella contesa tra USA e Cina.

A cura di Niccolò Camponi

Investire e puntare su Singapore per il futuro.

La celebre città-Stato asiatica è diventata un modello a livello internazionale, mostrando come un piccolo Paese possa esercitare un’enorme influenza attraverso il suo potere finanziario e attraverso piani strategici ed economici ambiziosi e a lungo termine. Investire a Singapore significa investire in realtà su due dimensioni. Secondo quanto afferma Alberto Maria Martinelli, Presidente della Camera di Commercio Italiana a Singapore, da una parte il mercato domestico relativamente piccolo ma competitivo, sofisticato e ricco; 5.7 milioni di abitanti con uno dei redditi pro capite più alti al mondo (55mila euro pro capite contro i 27mila dell’Italia) e con una popolazione di milionari in crescita (oggi oltre 200 mila). Dall’altra parte investire tramite l’hub logistico, finanziario, legale e commerciale di Singapore in ASEAN, l’Associazione dei dieci Paesi del Sud-Est asiatico che rappresenta un mercato di 665milioni di abitanti con un’età media inferiore ai 30 anni e un tasso di crescita di circa +8% annuo e in espansione per il prossimo decennio, rendendo la regione una delle aree economiche più dinamiche e promettenti al mondo. Il governo singaporiano ha recentemente varato il Bilancio per il 2021, mantenendo come faro il rilancio dell’economia nazionale dopo il difficile anno della pandemia, si spera, presto alle spalle. Nuovi fondi per la digitalizzazione, un maggiore supporto alle aziende e nuove opportunità di upskilling per i lavoratori sono in programma grazie a un piano triennale per trasformare l’economia di Singapore e renderla più resiliente e pronta ad affrontare sfide inedite e, come quella dell’epidemia da Covid-19, catastrofiche. Il costo totale previsto sarà comunque di 24 miliardi di dollari. Buone notizie giungono anche dagli ultimi dati dell’Economic Development Board sulla produzione industriale che, guidata dall’industria dell’elettronica e dell’ingegneria di precisione, alimentano la crescita del settore per il terzo mese consecutivo, facendo registrare un +8,6% su base annua.

Crescono le relazioni tra India e Vietnam

Il 2020 segna il 42° anniversario dall’inizio del commercio bilaterale tra India e Vietnam. I due Stati hanno condiviso storicamente forti e fruttuose relazioni e, negli ultimi due decenni, il commercio tra i due Paesi è aumentato considerevolmente con significative possibilità di scambi nel settore farmaceutico, del petrolio e del gas e dei servizi informatici.Favorito, tra le altre cose, anche dalla guerra commerciale tra Washington e Pechino, il Vietnam è emerso sempre più come valida alternativa alla Cina ed è diventato la meta privilegiata per delocalizzazioni da tutto il mondo e, naturalmente, anche per investitori indiani intenzionati a trasferire i loro centri di produzione. L’enorme volatilità del contesto commerciale globale, infatti, ha spinto le imprese a diversificare le loro catene di approvvigionamento lontano dalla Cina, il che ha aumentato l’importanza della rotta commerciale India-Vietnam per il business internazionale. Mentre entrambi gli Stati cercano, quindi, di riprendersi e progettano l’uscita dalla pandemia, resta chiaro agli osservatori internazionali il potenziale che una strutturazione delle relazioni tra India e Vietnam possiede. Hanoi e Nuova Delhi avevano in programma di accrescere il mercato bilaterale fino a 15 miliardi di dollari ma l’esplosione della pandemia da Covid-19 ne ha frenato gli entusiasmi, facendo registrare una contrazione commerciale del 9,9% e facendo scendere il valore dai 13,7 miliardi dell’anno finanziario 2018/19 ai 12,3 del 2020. Rimangono comunque molto positive le stime per i prossimi anni, soprattutto alla luce della forte crescita del Vietnam, economia asiatica con il tasso di crescita più alto nell’anno appena concluso. Infine, è notizia recente che il governo locale della provincia vietnamita di Bin Dinh ha approvato la costruzione di una zona industriale nell’area, con un progetto dal valore di 150 milioni di dollari circa ed un enorme potenziale per gli investitori stranieri, che potranno contare anche sul supporto delle autorità locali per il lancio di un proprio business nella provincia.

Geopolitica

L’Influenza della Cina nel Sud-Est asiatico

La regione Indopacifica ha un rapporto complesso con l’imponente vicino cinese che, nonostante gli ottimi e fruttuosi rapporti sia economici che geopolitici con molti dei governi ASEAN, resta un nemico per attivisti e manifestanti per i diritti umani del Sud-Est asiatico.

The Economist: https://www.economist.com/briefing/2021/02/27/in-no-region-is-chinas-influence-felt-more-strongly-than-in-south-east-asia

Ambiente

ASEAN plastic free

Secondo uno studio americano del 2015, i Paesi del Sud-Est asiatico sarebbero in fondo alla classifica globale per la gestione dei rifiuti di plastica ed è quindi impellente imporre un cambio di rotta ed una svolta sostenibile nei prossimi anni.

MENAFN: https://menafn.com/1101665109/Why-collaboration-in-the-ASEAN-region-is-vital-to-tackle-plastic-waste-in-the-oceans

Economia

ASEAN e ripresa economica

Tra le priorità della Presidenza Brunei appena iniziata, vi è senza ombra di dubbio l’attuazione dell’ASEAN Comprehensive Recovery Framework per costruire una regione più resiliente e pronta ad affrontare qualsiasi emergenza.

New Straits Times: https://www.nst.com.my/opinion/columnists/2021/02/669383/ensuring-asean-recovery-plan-will-work

Business

Il futuro del trasporto aereo in ASEAN

Boeing ha recentemente aggiornato i numeri che riguardano il trasporto aereo e gli ordini di velivoli nel Sud-Est asiatico, parlando di un valore economico complessivo di 700 miliardi di dollari della regione.

Avio News: https://www.avionews.it/it/item/1235127-per-boeing-il-sud-est-asiatico-avra-bisogno-di-4-mila-nuovi-aerei.html

Sicurezza

Nuova base missilistica cinese?

Secondo fonti governative vietnamite Pechino starebbe costruendo una base missilistica terra-aria a 20 chilometri dai confini nazionali, nella regione di Guangxi, destando non poche preoccupazioni per gli osservatori internazionali.

Voice of America: https://www.voanews.com/east-asia-pacific/china-said-be-installing-missile-base-near-border-vietnam

Politica

Il Sud-Est asiatico alza la Great Firewall

Dal Myanmar alla Thailandia, i regimi del Sud-Est asiatico, sotto attacco per le proteste che imperversano da mesi, “spengono” Internet. In Cambogia si teme l’effetto domino e ci si premunisce con il modello web cinese.

China Files: https://www.china-files.com/il-sud-est-asiatico-alza-la-great-firewall/

Women

Rilanciare il ruolo delle donne nel Sud-Est asiatico

L’ ASEAN, il Canada e UN Women hanno recentemente lanciato un programma quinquennale per espandere e rafforzare la leadership e la partecipazione femminile nella prevenzione e nella risoluzione dei conflitti nel Sud-Est asiatico.

Vietnam +: https://en.vietnamplus.vn/asean-canada-un-women-advance-womens-role-in-conflict-prevention/196866.vnp

Geopolitica

La diplomazia dei vaccini cinese in Cambogia

Le prime dosi del vaccino cinese SinoPharm sono state somministrate ai vertici del governo e alle loro famiglie prima che i carichi ufficiali giungessero nel Paese, destando polemiche e perplessità.

Asia Times: https://asiatimes.com/2021/02/chinas-vaccine-diplomacy-favors-cambodias-top-brass/

Economia

Relazioni economiche Singapore-UK

Dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea è cresciuto l’interesse di Londra per altri mercati e Singapore è sicuramente tra le mete principali a cui guardano le aziende britanniche sia per investimenti che per accrescere le esportazioni.

ASEAN Briefing: https://www.aseanbriefing.com/news/uk-exporters-use-of-singapore-as-aseans-supply-chain-gateway-boosted-by-new-bilateral-trade-agreement/

Covid-19

Grab a supporto della campagna vaccinale in Indonesia

La celebre start-up del Sud-Est asiatico in collaborazione con il governo indonesiano, istituirà servizi di vaccinazione “drive-through” in tutto il Paese per supportare la campagna vaccinale e contrastare l’epidemia.

Bloomberg: https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-28/grab-drive-thru-service-to-boost-indonesia-vaccination-campaign

Business

Fiera Thaifex-ANUGA Asia

Agenzia ICE organizza la prima partecipazione ufficiale italiana alla Fiera Internazionale Thaifex-ANUGA Asia 2021 che si terrà a Bangkok dal 25 al 29 maggio 2021, tra le più importani manifestazioni dell’agroalimentare del continente asiatico.

Askanews: https://www.askanews.it/esteri/2021/03/01/ice-lancia-partecipazione-collettiva-a-fiera-thaifex-anuga-asia-pn_20210301_00079/

Geopolitica

USA-Cina e strategie dei vaccini

Sotto la guida di Kurt Campbell, Consigliere Nazionale della Casa Bianca per l’Indo-Pacifico, gli Stati Uniti e i suoi alleati in Asia pianificano una strategia dei vaccini anti-Covid per contrastare la Cina.

Financial Times: https://www.ft.com/content/1dc04520-c2fb-4859-9821-c405f51f8586

I CANALI DI ASSOCIAZIONE ITALIA ASEAN

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