Made in China Files

In by Gabriele Battaglia

Gli Usa invitano la Cina a cambiare approccio con la Corea del Nord. L’analisi sulle turbolenze delle borse cinesi degli ultimi giorni. Le reazioni giapponesi al test nucleare nordcoreano e il punto sul 2015 indiano. Le notizie e gli approfondimenti di oggi in pochi clic.

NOTIZIE: In Cina e Asia – Usa a Cina: «Cambiate approccio con Pyongyang» di Redazione

John Kerry chiama Wang Yi e auspica un cambio di rapporti tra la Cina e la riottosa Corea del Nord. Le borse cinesi rimbalzano, grazie al «circuit breaker» di Pechino. Bloccato il progetto di riqualificazione di un ristorante a Mumbai di proprietà del boss ultraricercato Dawood Ibrahim. Dopo l’accordo tra Tokyo e Seul per gli abusi sessuali della Seconda Guerra Mondiale, alle le «comfort women» filippine vogliono essere risarcite. La nostra rassegna del mattino.

ECONOMIA: Borse cinesi, tra poker e mahjong di Gabriele Battaglia

Dietro alle turbolenze delle borse cinesi c’è anche il rapporto tra il governo di Pechino e l’esercito dei piccoli investitori, che ne interpretano le mosse politiche e agiscono di conseguenza. Per questo motivo, i "meccanismi interruttori" possono produrre un’eterogenesi dei fini.

ASIA FILES: Test nucleare nordcoreano, la reazione di Tokyo di Marco Zappa

«L’ultimo test nucleare nordcoreano rappresenta una grave minaccia alla sicurezza del nostro paese e non può essere assolutamente tollerata». Così il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha commentato la notizia dell’esplosione nucleare ordinata da Pyongyang, la quarta dal 2006.

ASIA FILES: Il 2015 indiano: l’anno del disincanto di Matteo Miavaldi

Il 2015 è stato per la Repubblica indiana l’anno del disincanto, l’anno in cui sono emerse tutte le contraddizioni in seno alla maggioranza di governo guidata da Narendra Modi: se da un lato si promettono riforme copernicane in campo economico, dall’altro le spinte estremiste hindu finiscono per ostacolare l’azione di governo e, soprattutto, diffondere terrore tra le diverse minoranze etniche e religiose del paese.

[Foto credit: guardian.com]