L’Ai Weiwei quotidiano – Never retreat, re-tweet

In by Gabriele Battaglia

La necessità di informazione, comunicazione e condivisione, personale e collettiva, è la spinta creativa. Questo è uno spazio dedicato a uno tra i personaggi più influenti dei nostri tempi: Ai Weiwei, l’uomo, l’artista, il dissidente. Perché la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione. ‘Never re-treat, re-tweet’.

Parte oggi la rubrica ‘Never re-treat, re-tweet’, una panoramica settimanale su quello che di piu’ importante succede sul Twitter di Ai Weiwei, con la traduzione dei suoi tweet in lingua italiana.

Siccome, e chiedo scusa, per motivi tecnici non mi e’ stato possibile aggiornare il blog la settima scorsa, stavolta si partira’ dal 3 gennaio, considerati alcuni fatti che non possono essere tralasciati.

Prima settimana di gennaio, caso 南方周末 Nanfang Zhoumo (Southern Weekly)

Molti di voi avranno seguito la vicenda del 南方周末 Nanfang Zhoumo, Southern Weekly, giornale di Guangzhou (Canton). I giornalisti del settimanale hanno infatti proclamato uno sciopero contro la censura di Stato in seguito a ciò che è accaduto al loro editoriale di inizio anno del 3 gennaio. Il testo, dove si auspicava la formazione di un governo costituzionale, è stato infatti cambiato dal responsabile locale del Dipartimento per la Propaganda -Tuo Zhen- in una lode al Partito Comunista, proprio dopo il passaggio di potere avvenuto nell’ottobre scorso.

Ma il vero casus belli è stato l’annuncio on-line del management dello stesso giornale che riportava che a scrivere il famoso editoriale era stato proprio lo staff e non era opera del Dipartimento di Propaganda. Riguardo a tutto il seguito ed il proselito che ne sono derivati, potete trovare notizie on-line ovunque. Noi ci limiteremo a dire che il caso e’ stato preso come esempio da molti, ovviamente, per rivendicare principi e diritti di libertà.

Come ha commentato la vicenda Ai Weiwei? Quale il suo punto di vista?

3gen- Il Nanfang Zhoumo 南方周末 non merita compassione, non ha fatto cose che meritino compassione, non si è imbattuto in situazioni che meritano compassione. L’esistenza o meno del Nanfang Zhoumo non ha nulla a che vedere con la libertà di parola. (@aiww)

Il Nanfang Zhoumo 南方周末 dichiara che in un anno il governo gli ha proibito la pubblicazione di 1034 pezzi. Eppure noi ne abbiamo visti cosi’ tanti.. (@aiww)

6gen- Questa ragazza, Nanfang Zhoumo 南方周末, è per metà sveglia, ma fa finta di stare ancora dormendo e vuole anche dire di sognare. Violentata; mi manca qualcosa…Tristezza. (@aiww)

6gen- Il Nanfang Zhoumo 南方周末finora non ha mai espresso richieste e punti di vista chiari. ‘Vai a dormire va, non fa niente’. (@aiww)

Se volete capire chiaramente quale sarà la futura linea politica del governo cinese, la direzione, la qualità, allora dovete leggere il Global Times. Il Global Times è veramente, genuinamente, un giornale del governo cinese; sarà facilissimo comprendere la Cina. (@aiww) (Qui si riferisce ad un altro giornale, il Global Times, quotidiano ufficiale in lingua inglese)

Stando a quanto dicono, il Nanfang Zhoumo 南方周末 è esonerato dalla punizione. Alcuni hanno tirato un sospiro di sollievo, il nuovo governo è proprio aperto, eh. (@aiww)

10gen- Il Nanfang Zhoumo 南方周末 pubblica ‘I casi legali più influenti della Cina del 2012’. Merda, nemmeno un accenno al caso delle tasse del Fake. Si tratta della messa in scena e della corruzione giudiziaria del più grande numero di creditori nella storia della Cina. <Caonima> (fuck), ‘Nanfang Zhoumo vai all’inferno’. (@aiww)

Ai Weiwei si riferisce al caso giudiziario che tutti conosciamo e che lo ha visto protagonista per un anno. Il mancato pagamento di alcune tasse, da parte della società Fake, che avrebbe causato la sua detenzione.

10gen- Il dramma del Nanfang Zhoumo 南方周末 è diventato un caso di dominio pubblico, alla fine però non hanno dato una spiegazione pubblica. (@aiww)

(il 10 gennaio la situazione è rientrata, il giornalisti hanno ripreso a lavorare e lo sciopero è terminato con il raggiungimento di un compromesso)

Seconda settimana di gennaio, il 12 gennaio il giorno piu’ inquinato nella storia di Pechino

Ai Weiwei indossa la maschera ‘anti-inquinamento’ come protesta.

12gen- Pechino, veleno pesante. (@aiww)

12gen- Quando l’aria è così tossica da poter uccidere la gente, il Quotidiano del Popolo dice che non ci sono nuvole e che l’aria è fresca, il Global Times scrive che l’inquinamento è inevitabile in una società socialista, il Southern Weekly scrive: guarda, per terra c’è tanta immondizia. (@aiww)

Terza settimana di gennaio

17gen- L’opera d’arte di Ai Weiwei ‘Dropping a Han Dynasty Urn’ viene proiettata sulla facciata del museo Newseum di Washington, insieme ad alcune citazioni dell’artista sul concetto di libertà. Ogni sera, per tre giorni, ad accogliere la parata del presidente Obama per l’inaugurazione del nuovo mandato lunedì 21. Qui l’ articolo: http://eleonorabrizi.tumblr.com/post/41094571725/ai-weiwei-sfila-con-obama-si-terra-oggi

17gen- A testimonianza che Ai Weiwei diffonde anche articoli che lo critichino: introducendo il documentario ‘Never Sorry’, uno scrittore (saggio per la rivista Popmatters) si chiede se quella di Ai Weiwei, non discutendo sulla sua personalità e sulle sue intenzioni, si possa chiamare arte. http://www.popmatters.com/pm/review/167215-ai-weiwei-never-sorry/

19gen- Riposo, Ai Weiwei va a sciare ed il suo Twitter è  pieno di neve.

20gen- Alla 798, un ufficiale della sicurezza di una galleria, indicando una foto di un album fotografico, dice al direttore: ‘questa persona è molto importante, in otto lo seguiamo da più di due anni. Dove va a mangiare..con chi si incontra. Mia moglie mi ha detto che se continuo a fare questo lavoro chiede il divorzio’. Bhe, in quella foto ero proprio io. Due anni fa, il direttore (straniero) della galleria, me lo raccontò incredulo. (@aiww)

20gen- Quando la mia detenzione segreta è finita, in uno spiazzo a sinistra hanno costruito un edificio. Il secondo piano più a nord è stato destinato all’uso della Sicurezza Statale di Pechino. Forse utilizzato per monitorare, quattro persone a turni di due. Noi abbiamo ripreso I turni tutti i giorni, uomini e donne, in apparenza persone normali, con sempre una borsa in mano. Sei mesi fa è stato smantellato, I vicini confermano. (@aiww)

Ci fermiamo al 20 gennaio. La prossima settimana riprenderemo con ciò che di nuovo sta accadendo nella vita di Ai Weiwei, i suoi pensieri, le sue testimonianze, gli articoli più importanti pubblicati.

Ricordiamo inoltre, ancora in mostra fino al 26 febbraio alla Galleria Continia di San Gimignano: ‘AI WEIWEI’. http://blogs.china-files.com/aiweiweiquotidiano/2013/01/09/ai-weiwei-in-italia-galleria-continua-di-san-gimignano/

NEVER RE-TREAT, RE-TWEET.

*Eleonora Brizi ha 27 anni e vive a Pechino. Ogni mattina apre la porta verde del n° 258 di Caochangdi, FAKE studio. Qui lavora per e con Ai Weiwei. Il suo blog è Dacci oggi il nostro Aiweiwei quotidiano.

[Articolo originale pubblicato su Ai Weiwei quotidiano]