In Cina e Asia – Xi Save the Queen

In by Simone

Al via la visita di Stato del presidente cinese nel Regno Unito. Proseguono i piani di degongestionamento di Pechino, mentre l’amministrazione cinese discute col Vaticano in Sichuan ed è nel mirino di indagini internazionali per un fiume di milioni di dollari usciti dalla Rpc in pochi mesi.
In Giappone torna l’ombra della corruzione intorno alla base americana di Okinawa. Le Coree permettono per la 19esima volta un incontro tra le famiglie divise dal confine.CINA – Xi Save the Queen

Il presidente cinese è nel Regno Unito. Una visita di stato che apre una stagione di accordi commerciali senza precedenti. Aziende della Rpc verranno incaricate della costruzione di impianti per l’energia nucleare e treni ad alta velocità. Si tratta di accordi del valore di complessivo di 40 miliardi di euro.
Cameron, Osborne e la famiglia reale stanno srotolando quello che la stampa britannica già ha rinominato «il più rosso dei tappeti rossi»: il presidente cinese e sua moglie alloggiano a Buckingham Palace e nessuno farà riferimento a temi «sensibili» come il Tibet e Hong Kong.

CINA – Decongestionare Pechino

Due milioni di residenti dovranno trasferirsi in periferia entro il 2020. È questo il piano che prevede lo spostamento degli uffici delle amministrazioni cittadine nel quartiere periferico (a 20 chilometri dal centro) di Tongzhou. Il progetto mira a decongestionare la città e a limitarne la crescita demografica e i fattori inquinanti.
I dati ufficiali documentano una crescita esponenziale della popolazione urbana. Nel 2000 erano 13 milioni, nel 2010 19 e oggi siamo già intorno ai 21 milioni di abitanti.

CINA – Capitali all’estero

Il ministero del tesoro americano ha calcolato che solo nei primi otto mesi del 2015 500 miliardi di dollari sono usciti dalla Cina, di cui 200 solo in agosto quando le borse cinesi sono crollate e non si capiva che direzione avrebbe preso l’economia del paese. Sempre secondo il ministero statunitense, tra luglio e settembre la Bank of China avrebbe già speso 230 miliardi di dollari per sostenere la moneta locale, il reminibi.

CINA – Tavola rotonda col Vaticano

Fonti cattoliche hanno rivelato che un secondo incontro tra funzionari del Vaticano e della Repubblica popolare si sarebbe svolto in Cina nella regione sudoccidentale del Sichuan. Il vertice si sarebbe svolto a causa della campagna per sinizzare le religioni promossa dal governo cinese.
I delegati vaticani sarebbero arrivati l’11 ottobre e sarebbero già fuori dal territorio della Rpc. È da tempo che le due diplomazie stanno lavorando per trovare un terreno di intesa e di riconoscimento reciproco.

GIAPPONE – Tokyo, abbiamo un problema di corruzione

Alcuni membri di una commissione governativa incaricata di valutare l’impatto dei lavori di ampliamenti di una base militare Usa a Okinawa, nel sud dell’arcipelago, hanno ricevuto «donazioni» dalle imprese appaltatrici dei lavori per circa 90 mila euro. La scorsa settimana un funzionario del ministero del lavoro è stato arrestato per aver fornito informazioni utili a vincere una gara d’appalto per la gestione delle nuove carte di identità in arrivo questo mese in tutto il paese.
Mazzette, favoritismi e «money politics». Nonostante l’immagine di «Paese sviluppato» in cui vige lo stato di diritto, l’arcipelago del Sol Levante si riscopre in queste ultime settimane paradiso della corruzione e dei rapporti informali tra politica e imprenditoria. Niente di nuovo sotto il sole in realtà: per gli osservatori clientelismo e corruzione sono dal dopoguerra uno dei tratti distintivi delle amministrazioni del partito liberaldemocratico, oggi guidato dal primo ministro Shinzo Abe.

COREE – Riunione di famiglia

Dodici ore di incontri, spalmate in tre giorni. Tanto avranno i quasi 400 sudcoreani, in gran parte ottuagenari, che potranno rivedere i parenti dai quali sono stati separati al termine della guerra tra le due Coree all’inizio degli anni Cinquanta del secolo scorso. Gli incontri, i primi da febbraio dello scorso anno, sono stati previsti dagli accordi raggiunti dopo le tensioni della scorsa estate.
Dai primi ricongiungimenti nel 2000, ci sono stati circa 19 round di incontri tra le famiglie divise dal conflitto. Il tema è uno dei nodi su cui fanno costantemente leva i negoziati tra le due Coree e sono spesso usati come arma di ricatto.

[Foto credit: abcnews.com]