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In Cina e Asia – Manca il nome di Xi: ritirate milioni di copie del Quotidiano del Popolo

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi:

  • Manca il nome di Xi: ritirate milioni di copie del Quotidiano del Popolo
  • Pentagono: si intensificano i movimenti di sottomarini cinesi con armi nucleari nel mar Cinese meridionale
  • CATL nel mirino sia di Pechino che di Washington
  • Cina, cambiano i nomi di 11 località tibetane
  • Cina, aumentate le quote dei poliziotti di ronda
  • Un servizio che permette alle donne cinesi di uscire con i propri ragazzi virtuali

Un’omissione del nome del presidente cinese Xi Jinping avrebbe portato al ritiro di milioni di copie fresche di stampa del Quotidiano del Popolo, il megafono del Partito comunista cinese. È quanto riporta l’emittente statunitense Radio Free Asia, che cita possibili ripercussioni sul direttore editoriale Tuo Zhen. In un articolo, che mediamente passa attraverso cinque-sei fasi di editing, dopo la parola “compagno” manca il nome del Segretario Pcc e a questo errore sarebbe da riportare l’operazione di ristampa della versione “corretta” dell’intero quotidiano.

Pentagono: si intensificano i movimenti di sottomarini cinesi con armi nucleari nel mar Cinese meridionale

Secondo un rapporto del Pentagono, la Cina sta mantenendo costantemente stazionato nel mar Cinese meridionale almeno un sottomarino armato con missili balistici dotati di armi nucleari, aumentando contestualmente il numero di pattugliamenti sottomarini nell’area. Per la prima volta, grazie a dei missili balistici a più lungo raggio (i JL-3, che hanno una gittata di 10.000 km e posso trasportare più testate nucleari), la Repubblica popolare è inoltre in grado di colpire gli Stati Uniti continentali dalle acque cinesi, hanno dichiarato alcuni analisti alla Reuters. Nel rapporto – pubblicato lo scorso novembre, ma passato in sordina – si parla dei grandi miglioramenti compiuti dalle autorità militari cinesi per quanto riguarda la logistica e la gestione della catena di comando, oltre che negli armamenti. Nonostante permangano alcune criticità nelle capacità militari di Pechino, nel prossimo decennio la Cina dovrebbe riuscire a sostituire i suoi sottomarini di classe Jin, relativamente rumorosi e facili da rintracciare, con i nuovi Type-096. Questo potrebbe costringere gli Stati Uniti a impiegare sempre più risorse per monitorare le attività della Repubblica popolare nel mar Cinese meridionale, aumentando inoltre il rischio di incidenti subacquei tra le due potenze.

CATL nel mirino sia di Pechino che di Washington

La Contemporary Amperex Technology (CATL) è l’azienda leader indiscussa nel mercato globale delle batterie per le auto elettriche. Nata nel 2011, ad oggi la società cinese non ha rivali nel settore e questo la pone nel mirino delle autorità di regolamentazione sia della Cina che degli Stati Uniti. Dopo un accordo con Ford a febbraio, stipulato sfruttando una zona grigia dell’Inflaction Reduction Act (IRA), la legge per gli investimenti nelle nuove tecnologie che dovrebbe favorire le aziende statunitensi, CATL sarebbe anche in trattative per una nuova collaborazione con Tesla in Texas. Per i critici (bipartisan a Washington), la rapida crescita dell’azienda è dovuta al supporto diretto di Pechino. Ma a marzo è stato Xi Jinping in persona a dire al fondatore di CATL, Robin Zeng, di essere “soddisfatto e preoccupato” per il predominio dell’azienda e “che le autorità dovrebbero (…) promuovere lo sviluppo delle industrie in modo costante e prudente”. Pochi giorni dopo la China Securities Regulatory Commission (CSRC), il principale organo di vigilanza del mercato dei titoli cinese, ha chiesto a CATL di ridurre di 1 miliardo di dollari il piano di raccolta fondi tramite una propria quotazione secondaria in Svizzera. Secondo fonti del Financial Times, questo avrebbe spinto l’azienda a sospendere la quotazione.

Cina, aumentate le quote dei poliziotti di ronda

Il ministero della Pubblica sicurezza cinese ha rilasciato un nuovo piano triennale che prevede il rafforzamento delle attività di Polizia di base. Secondo le nuove linee guida aumenterà significativamente il numero di poliziotti assegnati alle stazioni di Polizia, nelle comunità residenziali in città e nelle aree rurali. La mossa, che fissa la quota ad almeno il 40% del totale degli agenti di tutto il paese, arriva dopo mesi di episodi di protesta diffusi in tutto il paese.

Cina, cambiano i nomi di 11 località tibetane

Il governo cinese ha standardizzato i toponimi di altre undici località situate nel Tibet meridionale, conosciuto nella Repubblica popolare con il nome di Zangnan. Queste misure, che si ripetono regolarmente, servono per sistematizzare i nomi dei luoghi secondo le direttive del Consiglio di stato e vengono raccontate come un dispositivo per riaffermarne “la sovranità e la storia” legate a Pechino. Le nuove denominazioni sono in cinese mandarino, con una versione in lingua tibetana e in pinyin, la translitterazione in lettere romane delle parole cinesi. Si tratta di territori tutt’oggi contesti con l’India, che ha respinto le pretese cinesi ribadendo la sovranità di Nuova Delhi sull’Arunachal Pradesh, che Pechino chiama “piccolo Tibet”. 

Un servizio che permette alle donne cinesi di uscire con i propri ragazzi virtuali

Otome” è il nome di un genere di videogiochi giapponese, solitamente pensati per un pubblico femminile, che permette al giocatore di intraprendere una relazione sentimentale con uno o più personaggi virtuali. Il genere si è diffuso in Cina da una decina d’anni, ma durante la pandemia la sua popolarità è aumentata e, con la fine delle restrizioni legate alla politica zero Covid, molte videogiocatrici hanno sviluppato il desiderio di incontrare dal vivo il proprio partner in pixel. Come raccontato da Sixth Tone, da qui è nato il servizio del “Cos commission”: cosplayer, quasi sempre ragazze, che si travestono come un personaggio degli Otome e si fanno pagare dai 100 ai 200 yuan all’ora (circa 13-27 euro) per un appuntamento in carne e ossa. Il fenomeno è diventato virale sui social cinesi, attirando una serie di critiche. Per alcuni questo tipo di servizio rischia di generare nelle ragazze un’idea distorta di come dovrebbe comportarsi un uomo nella vita di coppia, ma altri fanno notare come il Cos commission sia legato ai problemi strutturali della società cinese. Obbligate a conformarsi nel tradizionale ruolo di genere, con la paura di diventare vittime di violenza o maltrattamenti, molte donne cinesi ritengono le relazioni nella vita reale deludenti e a volte pericolose. Diverse ragazze invece “trovano questi videogiochi educativi (…) e un modello utile di come dovrebbe essere un sano rapporto di coppia”, ha concluso Sixth Tone.

A cura di Sabrina Moles e Francesco Mattogno