By / 6 Giugno 2019

China E-Files – Tre piattaforme di e-commerce da tenere sott’occhio

Oltre ai soliti noti, esistono in Cina numerose piattaforme di e-commerce con diverse caratteristiche e funzionalità. Tre sono quelle da tenere sotto osservazione: Kaola, Mia.com e Little Red Book

La Cina domina il mercato globale dell’e-commerce. Oggi più del 40% delle intere transazioni del settore avvengono nel paese. Un risultato incredibile se pensiamo che nemmeno dieci anni fa, il contributo del Dragone al commercio online era solo dell’1%.

Piattaforme come Alibaba, JD (e a suo modo anche -Tencent) dominano il mercato. Tuttavia il quadro dell’e-commerce del Dragone è molto più eterogeneo di quanto possa sembrare. Oltre a questi big-name, i brand internazionali possono affidarsi anche ad altre piattaforme per far breccia nel mercato cinese.

Esistono numerose piattaforme di e-commerce con diverse caratteristiche e funzionalità, che rendono la decisione strategica al fine di entrare con successo. Chi domina quindi il settore del cross-border e-commerce? Tre sono le piattaforme da tenere sotto osservazione: Kaola, Mia.com e Little Red Book.

1. Kaola.com -考拉 网: la più grande piattaforma di cross-border e-commerce cinese

Lanciata nel 2015 da NetEase, Kaola è la più grande piattaforma di cross-border e-commerce in Cina con una quota di mercato del 26% nel 2018. Kaola attualmente collabora con oltre 5.000 marchi di 80 paesi che comprendono abbigliamento, maternità, beauty e altre categorie di prodotti.

Tra i segreti del successo di Kaola vi è il suo modello unico di business. Tradizionalmente la piattaforma stabilisce forti relazioni con marchi internazionali e acquista direttamente la maggior parte del proprio inventario da brand oltreoceano, evitando intermediari e distributori locali a costi inferiori, il cui vantaggio viene trasferito ai consumatori.

In poche parole la formula di Kaola è quello di un “direct purchasing” fatto dal portale stesso o gestito da terze parti che operano sulla piattaforma stessa. Nel 2016 Kaola è stata classificata al primo posto nel sondaggio sulla soddisfazione degli utenti che gravitano nell’orbita del cross-border e-commerce cinese. Perché quindi Kaola è estremamente popolare anche tra i brand stranieri? La piattaforma fornisce una soluzione unica per i produttori di entrare tout court nel complesso mercato cinese.

2. Mia.com – 蜜芽: La piattaforma leader nei prodotti per l’infanzia

Mia.com, 蜜芽, precedentemente miyabaobei.com, è una piattaforma di e-commerce fondata da Liu Nan nel 2011, con sede a Pechino. Nata come uno dei tanti portali su Taobao, la piattaforma lasciò la galassia Alibaba per stabilire il proprio dominio a febbraio 2014.

Liu Nan è riuscita a farsi strada in un settore dominato da giganti cinesi come Alibaba e JD.com rivolgendosi a una nicchia particolare, quella dei nuovi genitori. Vestiti per la maternità, latte in polvere, pannolini e molto altro Mia.com offre ai genitori tutto ciò di cui hanno bisogno, dai prodotti per bambini ai giocattoli. Ritagliandosi un posto di nicchia in prodotti per l’infanzia importati, la società di vendita al dettaglio online ha rapidamente una valutazione di 1 miliardo di dollari in meno di quattro anni.

Secondo i dati del sito ufficiale di Mia.com, ci sono 1300 marchi che hanno collaborato con la piattaforma e gli utenti della piattaforma hanno superato i 30 milioni. Sulla piattaforma, il 70% dei prodotti viene importato da paesi stranieri. Nella lista della soddisfazione degli utenti del 2016 per l’e-commerce di importazione transfrontaliera della Cina, Mia.com è stata classificata al primo posto tra tutti i concorrenti di settore.

3. Little Red Book-红小书: Quando il social-commerce rivoluziona gli acquisti online

Il “Libretto Rosso” conquista i cuori delle folle? Non proprio. Il Little Red Book cui ci riferiamo è in realtà 红小书, una giovane ed innovativa piattaforma e-commerce che negli ultimi anni ha sbaragliato la concorrenza, ergendosi come uno dei player più competitivi ed innovativi del settore. Fondato il 6 Giugno 2013, Little Red Book – anche chiamato semplicemente Red – in soli 5 anni una delle più grandi community online dedicata ai brand di lusso stranieri ed oggi conta oltre 100 milioni di utenti. Ma in cosa consiste Little Red Book? Questa non è soltanto una piattaforma per gli acquisti online di prodotti d’importazione, ma è un ibrido tra un social network ed una piattaforma e-commerce.

A differenza dei principali siti di compravendita online, il punto di partenza di Red è stato quello di essere online community, dove gli utenti postano le loro esperienze di shopping all’estero e i prodotti acquistati, aggiungendo descrizioni e consigli. Ben presto ci si è resi conto che attraverso questo social si poteva creare uno strumento affidabile per poter vendere i prodotti di lusso esteri. Grazie a delle partnership con numerosi brand stranieri, Red ha quindi aggiunto in un secondo momento il canale e-commerce alla sua piattaforma, diventando a tutti gli effetti una realtà importante.

Perché quindi osservare con interesse Little Red Book? Questa piattaforma come Pinduoduo ha proiettato l’e-commerce su un gradino superiore: una reale fusione tra social network e commercio digitale. In una sola parola social e-commerce e Little Red Book è oramai il punto di riferimento per gli acquisti della cosiddetta Generation Z, la nuova generazione che guiderà i consumi del Dragone ed ora la piattaforma aprirà il suo primo store fisico a Shanghai.

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di Cifnews 雨果网

Cifnews 雨果网 è il primo media cinese specializzato nel cross-border e-commerce. Siamo il principale network editoriale ed organizzatore di eventi nel settore in Cina. La mission di Cifnews è quella di raccontare oltre Muraglia il mondo tech, digital e l’innovazione tout court del nuovo “Made in China”, un mondo ancora sconosciuto al grande pubblico occidentale. Le nostre attività principali sono il publishing, la formazione online & offline e le fiere di settore, con il nostro format di eventi dedicato ai professionisti dell’import ed export con la Cina – CCEE (Cifnews Cross-border E-commerce Exhibition). Fondato nel 2013, Cifnews è basato a Xiamen, nel Fujian. Nel 2017 è stato creato l’International department, con uffici a Padova (Italia) e Los Angeles (California).


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