San Valentino è una di quelle occasioni romantiche festeggiate anche in Cina. Non è quindi una sorpresa che nella giornata di venerdì 14, l’hashtag più di tendenza su Weibo è stato #Valentine’sDay, con oltre 12 milioni di post che hanno raccolto oltre 5,5 miliardi di visualizzazioni. A rovinare appuntamenti romantici e cene galanti, ancora una volta, ci ha pensato la quarantena forzata ed il coronavirus.

Tuttavia si sa che i cinesi non sono secondi a nessuno in fatto di inventiva e fantasia. La soluzione sembra ancora una volta essere arrivata dal mondo virtuale. Molte coppie si sono infatti trovate divise durante la giornata di San Valentino. Alcuni hanno deciso di videochiamarsi durante la cena per avere un virtual-romantic dinner, mentre altri hanno optato per un più classico invio di denaro.

Non sono mancate tuttavia opzioni a dir poco fantasiose come mandare a casa dell’amata droni volanti per salutarsi o cantare sulla popolare app di karaoke QuanMinKGe. Vi è tuttavia una terza via, assai apprezzata dai giovanissimi: utilizzare le piattaforme di videogaming per un appuntamento galante.

Questa la scelta di Kevin Lin, un 21enne di Wenzhou, Zhejiang, che vista la quarantena si è visto costretto a rimanere a casa, e rimandare il rientro ad Hangzhou, città dove Lin e la ragazza studiano. Come rimediare ad una cena romantica saltata?  La coppia ha avuto un “doppio appuntamento” virtuale con gli amici su Honor of Kings, popolare gioco online di Tencent.

“Quattro di noi più un altro giocatore a caso hanno formato una squadra”, ha detto Lin. “Quando stavamo giocando, abbiamo parlato al telefono di strategia ed altro. È stato molto divertente”, ha affermato Lin. Invece di cioccolatini o fiori, Lin ha speso circa 18 dollari per acquistare costumi di San Valentino ai personaggi di Chang’e e Hou Yi, due personaggi del gioco e anche una coppia famosa di una storia popolare cinese.

Altre coppie hanno invece optato per regali più “materiali” dando tuttavia spazio alla creatività. Nei giorni scorsi abbiamo visto foto dove le rose dei bouquet sono state sostituiti da mascherini, occhiali, cotone antisettico e molto altro. Disinfettati per le mani è stato tra i regali più gettonati. Consci della quarantena e della oramai scarsa reperibilità di questi prodotti, gli utenti cinesi hanno cominciato a muoversi già ad inizio febbraio per reperire online questi regali. Non è un caso che Meituan ha visto triplicare le sue ordinazioni di materiale sanitario, aggiungendo che “alcuni” ordini avevano allegati dei messaggi d’amore.

Nonostante il coronavirus il cioccolato è rimasto il dono più popolare, anch’esso ovviamente acquistato via canali e-commerce. Il tutto per limitare ogni contatto umano. In un recente report redatto da JD, il gigante del commercio elettronico di base a Pechino ha fatto sapere che le vendite di cioccolato su tutte le sue piattaforme, sono aumentate di sette volte rispetto all’anno precedente.

Tuttavia questo San Valentino in “solitudine”, è stato subito colmato da Pornhub, il più grande sito web di video per adulti al mondo. Come si sa, i siti pornografici sono ufficialmente bloccati in Cina, ma il Firewall del Dragone è facilmente penetrabile grazie ad una VPN. Ebbene il gigante della pornografia statunitense non ha perso l’occasione di fare appello a coloro che sono rimasti bloccati trascorrendo la giornata a casa in Cina. Venerdì, la sua homepage presentava un’offerta speciale in cinese: accesso gratuito a contenuti premium questo San Valentino. Risultato? Pornhub ha registrato il più alto numero di accessi nella Repubblica Popolare.

[Qui per leggere l’originale]

Di Cifnews*

**Cifnews 雨果网 è il primo media cinese specializzato nel cross-border e-commerce. Siamo il principale network editoriale ed organizzatore di eventi nel settore in Cina. La mission di Cifnews è quella di raccontare oltre Muraglia il mondo tech, digital e l’innovazione tout court del nuovo “Made in China”, un mondo ancora sconosciuto al grande pubblico occidentale. Le nostre attività principali sono il publishing, la formazione online & offline e le fiere di settore, con il nostro format di eventi dedicato ai professionisti dell’import ed export con la Cina – CCEE (Cifnews Cross-border E-commerce Exhibition). Fondato nel 2013, Cifnews è basato a Xiamen, nel Fujian. Nel 2017 è stato creato l’International department, con uffici a Padova (Italia) e Los Angeles (California)