In quale direzione sta andando lo sviluppo tecnologico cinese? Non e’ una novità che larga parte della diffusione delle nuove tecnologie in Cina è, anche, opera dei giganti e-commerce. Secondo gli analisti di Pechino che analizzano il traffico online, il Dragone risulta diviso in 10 grandi mercati strategici. Mercati che a loro volta coincidono con i principali poli di innovazione ed aggregazione tecnologica del Dragone. Le province cinesi meridionali del Guangdong, Zhejiang e Jiangsu si guadagnano il podio. Non una sorpresa, se consideriamo che queste tre province sono tra le più ricche e sviluppate del Paese. Inoltre molte delle società d’alta tecnologia hanno qui i loro quartier generali, come Alibaba nello Zhejiang o Tencent nel Guangdong.

Ma la lista è guidata dai nuovi mercati e dalle second-tier. Sorprendente la crescita nelle Province del Gansu, nella Cina nord-occidentale, e del Guizhou, nella Cina sud-occidentale. Strabiliante ed inaspettata la corsa della Regione Autonoma del Tibet. Secondo il rapporto governativo, queste tre aree sono state le tre regioni con il più alto tasso di sviluppo dell’e-commerce. Il solo Gansu, stando anche ai rapporti di Alibaba, ha avuto un incremento del 114%.

Buona anche la crescita in altre aree come Fujian, Shaanxi e Sichuan. In queste tre province Xiamen, Xian e Chengdu hanno guidato i consumi online, evidenziando anche in questo caso come i mercati strategici del futuro, siano quelli delle second-tier e nuove first-tier. Il volume nazionale di vendite online è cresciuto del 32,4% su base annua, raggiungendo 6,43 miliardi di yuan nello stesso periodo, secondo l’Ufficio nazionale di statistica.

Nello specifico Chengdu è stata definita come la città più dinamica della Repubblica Popolare. Il capoluogo del Sichuan ha infatti superato Pechino e Shenzhen. Un dato che tuttavia non deve sorprendere gli addetti ai lavori. Chengdu è da sempre uno dei centri culturali ed economici più importanti del Paese ed ha avuto storicamente un ruolo chiave nell’evoluzione e nel progresso del Paese di Mezzo.

Oggi questa dinamica città, più della capitale Pechino o della tecnologica Shenzhen, rappresenta la nuova frontiera della Cina in continua trasformazione. Attualmente Chengdu e l’intero Sichuan – insieme alla vicina Municipalità Autonoma di Chongqing – rappresentano un cluster produttivo dinamico, porta della Cina e corridoio privilegiato della “Belt and road Initiative”. Ed ora la città dei panda è anche un importante polo nel mercato del lusso e centro di innovazione tecnologica senza precedenti. Tanto che gli esperti ipotizzano che proprio Chengdu sarà la prossima grande Silicon Valley del Dragone.

In verità, la sorpresa sono le città di 4° e 5° livello che hanno visto una crescita dei consumi a due cifre. Importante a tale proposito la grande corsa del manipolo delle città di 3° livello. Da tenere sotto controllo vi sono Lanzhou nella provincia di Gansu e Zhengzhou nella provincia di Henan. Queste due città hanno registrato i migliori dati di crescita negli ultimi anni trasformandosi da volano per le rispettive economie provinciali.

Anche Dongguan, uno dei centri industriali più grandi Guangdong, continua a crescere. Questo enorme cluster produttivo non solo si sta espandendo, ma è stata presa ad esempio dagli osservatori internazionali di come la Cina stia cambiando il suo apparato industriale-produttivo. La città ha cominciato a promuovere l’automazione e la produzione avanzata sin dal 2014, il che ha reso possibile la rinnovata grinta economica di questa regione, divenendo a tutti gli effetti il chiaro esempio di come il Dragone stia investendo nell’automazione del suo apparato industriale.

Non da meno le città di Nantong nella provincia di Jiangsu e Zhuhai, sempre nella provincia di Guangdong, due delle nuove third tier cities a crescere che hanno fatto dello sviluppo green il loro mantra. Volano di questi progetti i grandi big tech cinesi, compagnie e-commerce in testa. Ad esempio, con lo sviluppo dell’e-commerce, tuttavia, si è registrato anche un netto miglioramento del servizio logistico, grazie all’introduzione dell’IA. Tutte le maggiori compagnie di compravendita online come Alibaba, JD o Pinduoduo, hanno sviluppato un personale sistema logistico intelligente, basato sull’innovazione, digitalizzazione ed automatizzazione. Tale trend positivo, sicuramente continuerà anche nel 2020, stando anche ai grandi progetti delle compagnie.

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Di Cifnews

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