“Non è solo il conflitto tra Russia e Ucraina che sta influenzando i rapporti Cina-UE. Anche le politiche tariffarie di Trump hanno colto l’UE di sorpresa, lasciandola in grande difficoltà”. A parlare è Wang Yiwei, direttore del Centro studi europei della Renmin University, nonché tra gli analisti più vicini alla stanza dei bottoni di Pechino. Secondo l’esperto “Bruxelles deve prima sistemare le relazioni con gli Stati Uniti, per poi avere la mente libera per pensare a quelle con la Cina”. Sul fronte economico – accesso al mercato, disavanzo commerciale, sovrapproduzione, controllo sulle terre rare – Pechino sta cercando di correggersi autonomamente, puntando su uno sviluppo di alta qualità e un’apertura di alto livello. Ma “non riuscirà a soddisfare pienamente gli standard di reciprocità imposti dall’UE”.
«Per la Cina la sicurezza degli europei deve essere nelle mani degli europei»
“Per la Cina la sicurezza degli europei deve essere nelle mani degli europei”. Intervista a Wang Yiwei, direttore del Center
