View Post

Sinosfere – Le minoranze musulmane nel quadro delle relazioni sino-arabe

In Cina, Economia, Politica e Società, Sinosfere by Redazione

Genocidio etnico e persecuzione religiosa, termini che sembravano passati di moda ormai da un pezzo, riappaiono oggi fortuitamente sulle pagine di ogni maggiore quotidiano internazionale riempiendo le rubriche dedicate alla Cina. Numerosi sono i riferimenti ai campi di rieducazione nella regione autonoma uigura dello Xinjiang (XUAR) dipinta dalle autorità cinesi come la roccaforte del terrorismo islamico nel paese. Poco o nulla si dice invece di quanto categorie di etnia e religione vengano talvolta manipolate, più o meno coscientemente, dalle élite di quegli stessi gruppi minoritari sottoposti a rieducazione per favorire i propri interessi locali, da una parte, e/o promuovere l’agenda globalista della leadership comunista

A Tokyo va in onda «Minority Report» per Yakuza e cittadini

In Uncategorized by Redazione

Già nel 2015 Hitachi aveva annunciato la nascita di un sistema di rigido controllo in grado di predire il verificarsi «futuro» di un crimine Tokyo, fine giugno 2017. Fuori da un edificio in una zona imprecisata della megalopoli, un drappello di uomini in completo nero presidia l’ingresso di un edificio. All’interno è in corso una incontro. I partecipanti sono tutti dirigenti …

“Jihadismo famigliare” in Indonesia

In Uncategorized by Redazione

Un duplice attacco rilancia l’allarme terrore in Indonesia. Agli attentati hanno partecipato interi nuclei familiari, un’inquietante novità per il Paese a maggioranza musulmana più popoloso al mondo. Dove cresce il timore per il ritorno dei combattenti jihadisti dal medio oriente. Tra domenica 14 e lunedì 15 maggio l’allarme terrorismo islamico è tornato a manifestarsi in Indonesia, considerata da alcuni anni un’eccezione …

View Post

Sulla nuova via della seta

In Uncategorized by Alessandra Colarizi

Il progetto noto come One Belt, One Road coinvolgerà un’area rappresentante il 55 per cento del pil mondiale, il 70 per cento della popolazione globale e il 75 per cento delle riserve energetiche. Ma il rischio di un effetto domino minaccia da vicino il Xinjiang, dove è sempre più difficile tirare una linea netta tra le rimostranze contro le politiche culturali portate avanti dal governo cinese e l’infiltrazioni di idee collegate al terrorismo internazionale. Abbiamo fato un giro lungo la Via della Seta