Dal primo ottobre la Cina introdurrà una nuova categoria di visto per “giovani talenti” nei settori scientifico e tecnologici, che promette un iter semplificato e maggiore flessibilità. Una leva strategica nella competizione con Washington, che nell’ambito delle sue politiche di repressione dell’immigragione di recente ha annunciato una tassa sui visti lavorativi.
