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Elezioni Taiwan – Vittoria tsunami per Tsai Ing-wen

In Asia Orientale, Cina, Economia, Politica e Società by Redazione

Nella giornata di oggi Tsai ha ripreso le attività presidenziali incontrando il presidente della Japan-Taiwan Exchange Association (JTEA), che rappresenta gli interessi giapponesi nell’isola in assenza di relazioni diplomatiche. È plausibile ritenere che anche nel secondo mandato Tsai si concentrerà molto sulle relazioni esterne con l’obiettivo di mantenere viva e ove possibile rafforzare la rete già esistente di “relazioni informali” con i paesi dell’Asia sud e sud-orientale, così come con gli Stati Uniti

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Elezioni Taiwan – I molti significati del voto

In Asia Orientale, Cina, Economia, Politica e Società, Relazioni Internazionali by Alessandra Colarizi

A bocce ferme, sarà interessante vedere non solo come il risultato delle urne influenzerà la postura di Cina e Stati Uniti (Taiwan rappresenta un tassello fondamentale nella strategia americana dell’Indo-Pacifico). Come scrive per l’ISPI Chun-Yi Lee della University of Nottingham, una seconda vittoria di Tsai aprirebbe nuovi scenari globali, attestando la fragilità delle posizioni populiste quando ad essere a rischio è la sovranità nazionale

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Il tramonto dell’Occidente digitale? (Terza parte)

In Cina, Innovazione e Business by Redazione

Non esistono protezionismi o barriere da innalzare, non c’è più tempo per negoziati da avviare, il primato globale del social network americano conquistato a suon di acquisizioni pesantissime da Zuckerberg è un dato di fatto, come lo è per le altre aziende della Silicon Valley. Ed è un fatto storico. Ma la storia spesso cambia verso: se in Cina non è possibile – pressoché per tutti – iscriversi a Facebook o a Instagram, in Europa o in America ciascuno di noi può iscriversi e utilizzare WeChat.

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Il tramonto dell’Occidente digitale? (Prima parte)

In Cina, Innovazione e Business by Redazione

Gli Stati Uniti hanno deciso di mettere sotto scacco le techno-corporation della Silicon Valley. Hanno deciso di farlo con una delle armi più potenti che il sistema possiede: l’antitrust. Nei prossimi mesi le indagini arriveranno a un esito e questo esito potrebbe essere funesto oppure no, letale oppure no. Solo allora capiremo se gli Stati Uniti considerano le techno-corporation un problema o una risorsa. Capiremo inoltre se il sistema americano ha la capacità di valutare le techno-corporation in maniera unitaria circa gli interessi e la sicurezza nazionale e quindi di proiezione strategica verso l’esterno. Capiremo infine se da queste indagini risulterà un nuovo assetto, problematico per gli Stati Uniti e vantaggioso per la Cina, dello spazio digitale e dei suoi protagonisti. La prima parte di un lungo viaggio nei meandri della “digital war”

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Taiwan sospesa tra riarmo e proteste di Hong Kong

In Cina, Relazioni Internazionali by Redazione

Poiché «un Paese, due sistemi» è la regola d’oro con cui il regime di Xi immagina di governare anche Taiwan, sull’isola guardano da sempre con interesse alle vicende di Hong Kong. «Le violenze della polizia contro i dimostranti hanno fatto disaffezionare ancora di più i taiwanesi al modello», afferma Dafydd Fell, direttore del centro studi su Taiwan alla School of Oriental and African Studies.

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Trade war: anche i farmaci diventano una risorsa strategica

In Cina, Economia, Politica e Società by Alessandra Colarizi

I rischi della dipendenza cinese sono diventati evidenti quando il governo degli Stati Uniti – dopo una serie di attacchi all’antrace nel 2001 – ha dovuto acquistare 20 milioni di dosi di doxiciclina da un’azienda europea che si riforniva a sua volta oltre la Muraglia. Ma da quando la guerra commerciale ha messo a repentaglio la catena di approvvigionamento globale c’è già chi negli States ha persino proposto di rendere i medicinali una risorsa strategica

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Narcotraffico: la Cina è il nuovo Messico?

In Cina, Economia, Politica e Società by Alessandra Colarizi

Nella regione di Guerrero, nel sud-ovest del Paese, i coltivatori di papaveri da oppio sono rimasti senza lavoro a causa delle importazioni di stupefacenti dalla Repubblica popolare. Il prezzo della resina utilizzata nella produzione dell’eroina è crollato di circa il 90%. Intanto il Fentanyl prodotto illegalmente in Cina uccide migliaia di persone all’anno negli Stati Uniti

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Huawei, con un piede nell’esercito e un altro nell’intelligence

In Cina, Economia, Politica e Società by Alessandra Colarizi

Un recente studio basato sui cv di 25mila dipendenti Huawei parrebbe confermare legami molto stretti tra il colosso di Shenzhen e l’esercito cinese, come già suggerito da un’inchiesta di Bloomberg. Nulla tuttavia prova un coinvolgimento dell’azienda nelle presunte attività di spionaggio condotte da Pechino ai danni di governi e società straniere.

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Pillole di Cina – Vermi e spionaggio

In Cina, Cultura, Pillole di Cina by Isaia Iannaccone

La seta è stata da sempre un prodotto cinese, e la sua tecnologia è rimasta segreta per quasi tre millenni, protetta da leggi severissime che condannavano a morte chi l’avesse divulgata e anche chi avesse esportato i bachi e il gelso fuori dai confini del Paese. In quella che oggi definiamo “bilancia dei pagamenti” la seta fu per la Cina una vera benedizione commerciale, e fu questo il motivo principale che spinse a mantenere nascosto e inaccessibile tutto ciò che ruotava attorno ad essa