“Di certo il socialismo con caratteristiche cinesi è stato il brand ideologico chiave utilizzato dal Partito. E bisogna riconoscere che ha avuto successo”. Intervista a Kerry Brown, sinologo britannico e direttore del Lau China Institute al King’s College di Londra. Brown è autore di numerose pubblicazioni concentrate soprattutto sulla leadership del Partito comunista cinese.
Infografica: 100 di Pcc, storia del partito e dei principali leader
Infografica: 100 di Pcc, dalla fondazione del Partito alla repubblica Popolare, da Mao a Xi passando per Deng. Storia del partito e dei principali leader.
Cina 2035 – Potenza verde: l’ambiente trampolino di lancio della Cina globale
Estratto dal mini e-book n° 5 di China Files di luglio: “CINA 2035”. Nel secolo del Partito comunista cinese il rapporto con l’ambiente ha subito cambiamenti e rivoluzioni. Oggi diventa uno degli elementi chiave per portare il paese a quel ruolo di primus inter pares che spera di ottenere entro il 2035
Cina 2035 – Il secolo di affermazione nazionale
Estratto dal mini e-book n° 5 di China Files di luglio: “CINA 2035”. Dopo aver ereditato una Cina umiliata e offesa dalle invasioni e dominazioni straniere, il Partito comunista ha saputo creare e costantemente rimodellare un nuovo “sogno cinese” in un percorso che Xi Jinping ritiene “irreversibile” e “irriducibile” al modello occidentale. Ma con la realizzazione delle aspirazioni nazionali si apre una fase di gestione complessa
Un anno di legge sulla sicurezza nazionale: Hong Kong sempre più simile a Pechino
100 anni di Pcc. Il dissenso politico e civile si è spento in città tra arresti e candidati «patriottici»
Xi celebra i 100 anni del Pcc
Il centenario del partito è soprattutto l’occasione per incensare il modello cinese. Il “socialismo con caratteristiche cinesi” si è dimostrato vincente. A sfatare ogni dubbio, Xi ha ufficializzato il raggiungimento della “società moderatamente prospera”,
I 100 anni del Pcc e la modernizzazione autoritaria accelerata cinese
Recensione ed estratto da “Cina- Prospettive di un paese in trasformazione” (Il Mulino) a cura di Giovanni B. Andornino, un volume nel quale si esplorano traiettoria e prospettive della Repubblica Popolare nel centenario del Pcc e alla vigilia del cruciale congresso del 2022
Sinosfere – Esibire la virtù diffondendo la norma. Una fenomenologia dei modelli nella storia della modernizzazione cinese
Non importa che si tratti di personaggi reali o fittizi, uomini importanti o gente comune, situati nel passato o assurti a gloria nel presente, creati ex novo oppure riciclati. Ciò che conta è che essi, simboli immanenti del loro ordine sociale, appaiano prima di tutto come figure storicamente vere, o realisticamente veritiere, ma servano soprattutto a ostendere delle immagini ideali: l’importanza dei “modelli” per la Cina
Cina su Marte, ma sulla Terra è isolata
Verso i cento anni del Pcc. È cambiato il clima politico: scontro con gli Usa, strappo con l’Unione europea e rischio isolamento in Asia. Xinjiang e Taiwan elementi dirimenti nello spostare gli equilibri a favore di Biden
Taiwan e il “sogno cinese”
I prossimi due anni potrebbero rivelarsi determinanti per le relazioni con Taipei. Il biennio 2021-2022 vedrà succedersi a stretto giro il centenario e il 20° Congresso del partito comunista, che sancirà un parziale ricambio ai vertici della nomenklatura cinese. Un momento delicato che, con ogni probabilità, vedrà Xi sfondare il vecchio limite dei due mandati con l’intento di continuare a presiedere la roadomap dei due centenari, potenzialmente sine die. Consolidare l’eredità politica del lider maximo cinese pare conti almeno quanto raggiungere l’obiettivo del “ringiovanimento nazionale”.
Infografica: Il modello della censura cinese
La Cina vanta l’impianto censorio più sviluppato della storia, con oltre 2 milioni di poliziotti del web che affiancano gli elaborati algoritmi alla base della Grande Muraglia Digitale. Non ogni criticismo è represso, generalmente il sistema Consente il dissenso personale ma impedisce l’espressione collettiva. tuttavia, dal 2012, sotto la guida del presidente Xi, l’approccio e’ divenuto più autoritario, imponendo una linea maggiormente espansiva sul piano internazionale e, secondo Freedom House, ogni anno più restrittiva per gli utenti internet. Lo stesso viene segnalato da RSF, per il quale la Cina risulta in 177° posizione su 180 nazioni nella classifica sulla libertà di stampa 2019.
In Cina e Asia – Ant Group diventa una holding finanziaria controllata da Pechino
I titoli di oggi:
– Ant Group diventa una holding finanziaria controllata da Pechino
– La Cina in ripresa record sull’import-export
– L’UE dice “no” al Montenegro indebitato con la Cina
– Arrestato il funzionario di sicurezza promotore della sorveglianza con i big data
Partito comunista vs piattaforme: Alibaba nel mirino
. Il Pcc «avverte» Alibaba: snellire le partecipazioni nel mondo dei media. Ma il colosso dell’e-commerce è solo uno degli obiettivi. Pechino teme che la mole di dati raccolti dal sito e la possibilità di influenzare l’opinione pubblica possano essere utilizzati da Jack Ma in un futuro confronto finale
Taiwan, “l’altra Cina” che indispettisce Pechino
Negli ultimi mesi, la Cina ha aumentato le incursioni aeree su Taiwan, ma le probabilità di una guerra sono poche. Intanto gli Stati Uniti tengono d’occhio la situazione
La sconfitta della povertà e il centenario del Pcc
Lo scorso novembre, il Guizhou è diventato l’ultima provincia cinese ad aver formalmente sconfitto la povertà assoluta. Come per la crisi epidemica, il clamoroso successo va attribuito a un mix di fattori. Il tabloid nazionalista Global Times ne elenca alcuni a partire dalla “rigorosa esecuzione degli ordini e dei divieti”; la “mobilitazione di tutti i settori della società cinese”; l’ingente “quantità di capitale e manodopera”; l’offerta di soluzioni di lungo periodo attraverso lo “sviluppo industriale”. Grattando sulla superfice, tuttavia, escono allo scoperto non poche criticità.
