Come gli emoji sono diventati una lingua nella lingua in Cina. “Dialoghi: Confucio e China Files” è una rubrica in collaborazione tra China Files e l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano. Qui per le altre puntate. Di Camilla Fatticcioni Gli emoji oggi significano molto più di ciò che rappresentano. Nati in Giappone alla fine degli anni ’90 per iniziativa …
Compagn* queer. Il linguaggio omosessuale in Cina
Con le riforme economiche di Deng iniziò un processo di depoliticizzazione dell’apparato statale che colpì anche il linguaggio. Il termine tongzhi (il compagno rivoluzionario dell’epoca maoista) venne così adottato dalla comunità LGBT cinese, mantenendo la doppia identità semantica che lo connota ancor oggi.
