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Letture asiatiche – Tradizione e tecnologia, il conflitto generazionale secondo Mu Ming

In Cultura, Letture Asiatiche by Redazione

Il racconto “Colora il mondo” (涂色世界), che dà il titolo alla raccolta edita da Future Fiction, è un altro esempio del periodo di grande fervore della fantascienza cinese grazie alla produzione dei 八零后 balinghou, ossia degli scrittori nati negli anni ’80. La nuova puntata della rubrica sulla letteratura cinese a cura di Linda Zuccolotto

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Letture asiatiche – I migliori libri cinesi del 2020

In Cina, Cultura, Letture Asiatiche by Redazione

Da Qiu Xiaolong a Li Kunwu, da Feng Tang a Karoline Kan, fino a Hao Jingfang. Il 2020 non è stato solo l’anno del nuovo coronavirus. Per quanto riguarda la letteratura cinese, in Italia ci sono state varie pubblicazioni interessanti che proviamo qui a ripercorrere. La nuova puntata della rubrica sulla letteratura cinese a cura di Linda Zuccolotto

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Sinologie – I molti uomini chiamati Lu Xun: l’evoluzione della percezione pubblica dello scrittore e l’appropriazione politica della sua opera nella Cina moderna e contemporanea

In Cina, Cultura by Redazione

Il presente saggio intende ricostruire l’evoluzione della pubblica percezione del Lu Xun uomo e scrittore, e del significato che le sue opere hanno rivestito per il popolo cinese nel suo ultimo decennio di vita a Shanghai, durante il regime maoista e nella contemporaneità.

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Letture asiatiche – Feng Tang, il volgare erudito che racconta la giovinezza cinese

In Cina, Cultura, Letture Asiatiche by Redazione

“Letture asiatiche” è la nostra rubrica sulla letteratura cinese a cura di Linda Zuccolotto. Oggi parliamo di Feng Tang, scrittore molto prolifico, approdato solo di recente in Italia grazie alla traduzione di due sue opere, ossia la raccolta di racconti Palle imperiali (天下卵) e il romanzo Una ragazza per i miei 18 anni (十八岁给我一个姑娘), editi da Orientalia Editrice.

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L’acqua e l’orecchio, la letteratura di Li Er

In Cina, Cultura by Redazione

Intervista allo scrittore cinese vincitore del premio letterario Mao Dun nel 2019. La scrittura è un processo che permette di risvegliarci attraverso il linguaggio e grazie ad essa ci si può rendere conto delle molteplici possibilità della vita. Durante la scrittura instauro conversazioni con i personaggi più disparati. Tra essi, alcuni ti stanno a cuore, altri non li sopporti

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“Lavoro politico-ideologico” e le novelle di Yan Lianke

In Cina, Cultura, Uncategorized by Redazione

Se la parte più preziosa della Cina si è modernizzata, urbanizzata, arricchita e globalizzata, e ora corre fiera verso il mondo come le chiedono i suoi leader, c’è una parte – molto estesa – che a tutt’oggi dello sviluppo ha raccolto soltanto le briciole, talvolta le scorie, e talvolta ne ha pagato interamente il conto,subendone i danni sulla propria pelle. È una Cina che è molto più difficile vedere e riconoscere: innanzitutto perché in genere si trova nelle pieghe più nascoste del paese, nelle zone in cui i treni superveloci non arrivano, oppure passano senza fermarsi, e dove i turisti e i businessmen di solito non mettono piede; e secondariamente perché le autorità cinesi a esibire questa Cina non ci tengono affatto, anzi, preferiscono occultarla, come cenere sotto il tappeto, preferendo sfoggiare i propri exploit. Questa Cina, che è soprattutto la Cina delle campagne, dei contadini, del passato povero e rurale che la Cina ricca e urbana preferisce dimenticare o stigmatizzare. E’ la Cina di cui parla lo scrittore Yan Lianke nella raccolta “Il podestà Liu e le altre novelle”, a cura di Marco Fumian.