Ad agosto due episodi hanno acceso il dibattito sui social media cinesi richiamando, seppure in modo diverso, al lavoro dei fattorini. Il primo è quello, poi rivelatosi falso, di un rider accusato di aver avvelenato una bevanda con il paraquat. Il secondo, di natura molto diversa, ha invece toccato un nervo scoperto del mercato del lavoro cinese: la crescente presenza dei cosiddetti lavoratori “flessibili”, non più una caratteristica marginale, ma una peculiarità del mercato del lavoro cinese. Gig-ology è una rubrica sul mondo del lavoro asiatico.
