La prima parte della rivoluzione della Gen Z nepalese si può ritenere conclusa dal 12 settembre 2025, quando il presidente del Nepal Ram Chandra Paudel ha conferito l’incarico di prima ministra ad interim alla ex presidente della Corte suprema Sushila Karki. Ora però si entra in una seconda fase, quella della ricostruzione, che pone davanti al movimento liquido della Gen Z nepalese ostacoli ancora più voluminosi di quelli così brillantemente spazzati via in cinque giorni di rivoluzione.
Per il Nepal è il momento di ripartire
È una vera e propria rivoluzione quella che ha scosso il paese himalayano da quando all’inizio del mese il governo ha temporaneamente bloccato 26 social network per mancato adeguamento alle leggi nazionali. A guidare le manifestazioni sono stati i lealisti nostalgici ma soprattutto i giovani: la Generazione Z che negli ultimi anni ha affollato le piazze in Thailandia, Sri Lanka, Bangladesh e Indonesia. Studenti, laureati disoccupati e giovani professionisti disillusi sul proprio futuro in un sistema che ritengono iniquo:
