In Cina & Asia 2026 | eBook
10,00 €
Descrizione
È ora disponibile il nuovo e-book di China Files sui principali temi e appuntamenti asiatici del 2026. Dalle ambizioni di Xi Jinping, in Cina, al nuovo Giappone di Sanae Takaichi, passando per la polarizzazione taiwanese e per le elezioni e le sfide di Sud-Est asiatico e Asia Meridionale. Come da tradizione il dossier di dicembre è dedicato all’anno che verrà in Asia
L’Asia che verrà. Il nuovo e-book di China Files è dedicato alle prospettive per il 2026 asiatico, che si presenta ricco di incognite, soprattutto nel Sud-Est e in Asia Meridionale, ma anche di alcuni elementi di stabilità.
In Cina la certezza inossidabile si chiama Xi Jinping. A 50 anni esatti dalla morte di Mao Zedong, le ambizioni di Xi per la nazione entrano in una nuova fase. Il 2026 sancirà l’inizio del nuovo piano quinquennale (a cui abbiamo dedicato il precedente e-book), mentre sul fronte internazionale sarà un anno all’insegna dei negoziati con Stati Uniti e Unione Europea, senza che venga però trascurato il Sud del Mondo, a cui Pechino guarda per costruire un ordine internazionale più inclusivo.
In Giappone è invece cominciata da pochi mesi l’era di Sanae Takaichi, la prima premier donna del paese che è pronta a mettere in discussione due tabù storici legati al ruolo dell’esercito e alle armi nucleari, non senza sfide politiche interne ed esterne (legate in particolare alle tensioni con la Cina).
Intanto a Taiwan si è arrivati a uno scontro identitario sempre più rigido tra il DPP al governo e il KMT: il processo di radicalizzazione attraversa ormai società e istituzioni, e le elezioni locali del 2026 faranno da anticamera alle presidenziali previste per gennaio 2028.
Forte instabilità anche nel Sud-Est asiatico. In Myanmar l’esercito, al potere dal colpo di stato del 1° febbraio 2021, ha organizzato per dicembre e gennaio delle elezioni-farsa allo scopo di conferire legittimità al regime militare, mentre la guerra civile prosegue e continua a mietere vittime. Si prepara al voto anche la Thailandia, in crisi di stabilità politica interna ormai dal 2023 e da mesi impegnata anche negli scontri di confine con la Cambogia. Trema il presidente Ferdinand Marcos Jr. nelle Filippine, scosso da un enorme scandalo di corruzione, mentre il congresso del Partito Comunista del Vietnam, a gennaio, dovrebbe sancire l’avvio formale della “nuova era” del segretario generale To Lam.
Si voterà anche in Nepal e Bangladesh, dove i giovani saranno chiamati a proteggere le proprie rivoluzioni per dare forma a una democrazia più partecipata e trasparente. Nel frattempo l’Asia, come il mondo, continuerà a doversi fronteggiare con le conseguenze del cambiamento climatico, sospesa tra le necessità di decarbonizzazione e la dipendenza industriale dai combustibili fossili: dalla crisi idrica dell’Asia centrale alle vulnerabilità climatiche del Pacifico, per ora l’integrazione energetica resta più una promessa che una realtà.
INDICE
1. Cina 2026: la morte di Mao, la gloria di Xi – Alessandra COLARIZI
2. Taiwan: l’era dell’ultra polarizzazione – Lorenzo LAMPERTI
3. Il Giappone nel segno di Sanae Takaichi – Gabriele NINIVAGGI
4. Quattro appuntamenti chiave nel Sud-Est asiatico – Beatrice SCALI
5. Dopo le rivolte si cerca una nuova democrazia – Vittoria MAZZIERI
6. Il 2026 energetico in Asia: accelerazione o stallo? – Sabrina MOLES
Copertina, illustrazioni e impaginazione: Gian Luca ATZORI
